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USA: quando la Sicilia esporta cultura. Anche enogastronomica.

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tiziana grandeSono finiti i tempi di “ mafia, pizza e mandolino” : un trinomio che spesso identificava gli italiani all’estero, specie quando gli italiani erano di origine meridionale o, peggio ancora, siciliana. Oggi vogliamo parlare di una donna siciliana di Palermo che siede su poltrone importanti d’ oltre oceano, e che porta la cultura italiana, e siciliana, negli Stati Uniti, con particolare attenzione alla cultura enogastronomica.

Tiziana Ciacciofera, direttrice del Centro di Cultura Italiana a Houston: una storia di successo. Come e quando inizia la sua avventura americana?
Il mio “American Dream” comincia nel gennaio 2011, quando mio marito viene reclutato a Houston dalla Università del Texas. Mi ritengo molto fortunata e privilegiata da Italiana all’estero in quanto dall’ Aprile del 2011 ricopro l’incarico di Direttore della Programmazione e Marketing del Centro di Cultura Italiana di Houston, ruolo che mi consente di contribuire alla promozione di tutto ciò che rappresenta l’Italia: arte, cultura, lingua, cucina, produzioni alimentari, artigianato, tradizioni, e allo stesso tempo mantenere vivi i contatti con la mia amata terra natia.
tizianaLei è attenta conoscitrice della tradizione enogastronomica italiana, con una particolare propensione verso quella siciliana che in definitiva le appartiene. Molte le iniziative ad oggi sostenute: ci racconta la più significativa?
Molte delle inziative che il Centro di Cultura Italiana di Houston porta avanti sono legate alle antiche tradizioni culinarie Italiane. Una delle attività di maggiore successo é un programma che si chiama “A tavola con le tradizioni del …”, rivolto alla promozione delle autentiche tradizioni culinarie regionali e che nel 2013 ha incluso un’edizione speciale legata all’influenza delle tradizioni culinarie mediterranee sulla cucina Italiana, nella quale quattro Chef Italiani ci hanno incantato con le loro prelibatezze. La manifestazione é stata inserita dall’Ambasciata Italiana in USA e dal Ministero degli Affari Esteri nel calendario ufficiale degli eventi celebrativi del “2013: Anno della Cultura Italiana negli USA”. Di ciò siamo molto orgogliosi. L’evento é inoltre stato attenzionato dai Media locali e Italiani dando grande visibilità al Centro di Cultura, a Houston e soprattutto agli Chef.
Quest’anno il Centro Culturale ha raccolto un ulteriore successo, largamente coperto dai Media, grazie ad un altro evento legato anch’esso alle specialità culinarie: Movie’n Food – Sapore di Cinema. Progetto ideato da Elisabetta Cantone e Francesca Silvestri della Dress in Dreams Movie & Costume di Roma e organizzato congiuntamente al Centro Culturale di Houston, all’interno del quale abbiamo realizzato un’ulteriore edizione speciale di “A tavola con le tradizioni del … Cinema”.

piccola cucina L’avvenimento é stato anche annoverato tra gli eventi della Categoria all’interno di ITALY in US.org, il portale istituito come il proseguimento dell’Anno della Cultura Italiana negli USA dall’Ambasciata Italiana in USA e dal Ministero degli Affari Esteri.
Ma il fiore all’occhiello del Centro Culturale é “La Piccola Cucina”, un programma dedicato a bambini dai 5 ai 12 anni, interamente ideato e diretto da me e volto all’insegnamento della lingua Italiana e dell’educazione alimentare, alla comparazione tra il sistema metrico decimale e il sistema consuetudinario statunitense e alla promozione delle differenti tradizioni culinarie regionali. Il programma é stato peraltro messo in risalto sia da Rai Italia, sia dalla rete televisiva americana FOX 26.
fabio-trioloUna famiglia solida che l’ha sostenuta e che l’ha seguita ed un marito che racconta di altre “eccellenze” siciliane: chi è Fabio Triolo?
Prima di tutto Fabio Triolo é anche lui un Palermitano. Dopo una laurea in biologia e un dottorato di ricerca in chimica conseguiti a Palermo, un Master e un PhD in Scienze Biomediche conseguiti a New York, oggi é considerato dalla comunità scientifica internazionale uno dei maggiori esperti in produzione di cellule staminali e progenitrici umane per applicazioni cliniche di medicina rigenerativa. Dal 2011 dirige il Nucleo Terapie Cellulari dell’University of Texas Health Science Center di Houston.
Insomma, orgogliosissima del mio uomo!
L’importanza di un forte sodalizio : la sua vita sarebbe stata la stessa senza il supporto costante di suo marito?
Io dico sempre che il mio più grande successo é la mia famiglia. Conosco mio marito dall’età di 15 anni. Insieme abbiamo costruito una famiglia splendida e abbiamo creato il nostro futuro da soli lavorando sodo e facendo tanti sacrifici.È per questo che siamo super orgogliosi di dove siamo riusciti ad arrivare. Abbiamo due meravigliosi figli: Désirée di 22 anni, già laureata alla Bocconi dove sta ultimando un Master in Marketing Management, e Roberto di 16 anni, che si diploma questo sabato ed é già stato accettato in uno dei migliori programmi universitari di Ingegneria del Petrolio degli USA. Con mio marito stiamo insieme da quasi 30 anni … che chiedere di più alla vita?

tiziana2Ci può dare qualche piccola anticipazione sulle iniziative future alle quali sta lavorando in materia enogastronomica?
Abbiamo appena lanciato un nuovo programma che si chiama “Le Strade del Vino”. L’obiettivo é di promuovere il turismo enogastronomico dagli Stati Uniti verso l’italia attraverso la degustazione delle produzioni vitivinicole di tutte le Regioni d’Italia. Il Programma appena lanciato a Houston con grande successo verrà replicato anche ad Austin, la capitale del Texas.

Il sogno nel cassetto?
Seguo con attenzione gli eventi che hanno luogo in Italia ed ho un fiuto particolare per quelli di alto spessore culturale e professionale. E così la mia strada si incontra con quella di Alessandra Verzera, siciliana vulcanica tanto quanto se non di più di me e ideatrice di “Master Foodie”. Il nostro sogno nel cassetto é di potere trovare sponsor sia Italiani, sia Americani, per realizzare un’edizione speciale “Master Foodie USA”… ci riusciremo? Beh, progetto ambizioso ma noi stiamo lavorando affinché una bella pagina della Sicilia possa essere raccontata al nostro pubblico Texano.

Un sogno già realizzato?
Essere riuscita a far conoscere il Centro Culturale e le sue attività non solo in Texas, ma anche oltreoceano, e questa intervista ne é una chiara testimonianza.

Giovanna Azzariti

Il cibo? “Cultura commestibile”.

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Paride 2Un racconto comico e ironico che unifica le teorie della scena popolare e la cultura dei suoi piatti perché…”il cibo è cultura commestibile “. E’ questo “Pepe e Sale”, sintesi dal titolo originario “Pepe, sale e un po’ d’aceto per un cunto culinario”, in scena alle 21.30 di oggi all’Atelier del Teatro Montevergini, nel cuore del centro storico palermitano.
Una scrittura scenica, anche profondamente antropologica, di un rito collettivo che unifica le teorie della scena popolare con la sua cucina. Dinanzi a fornelli, pentole, casseruole, ingredienti, odori, erbe e spezie di ogni genere, l’attore Paride Benassai – improbabile cuoco – sciorina il suo “cunto” in una cucina improvvisata, simbolo di un rito comune che unisce le tavole del palcoscenico alla tavola dei commensali. Così come le prime accolgono i personaggi del dramma della commedia e della farsa, quella “imbandita” si trasforma nella scena naturale pronta ad accogliere la recita degli eventuali banchettanti. Il cibo e le pietanze divengono, dunque, le parole del drammaturgo, le voci indispensabili prima che si apra il sipario della rappresentazione della vita, nella suggestiva ipotesi che il teatro è anche gusto e olfatto e, come il cibo, arte che necessita di curiosità, disponibilità e gioia.
Paride 3“In questa edizione ho scelto di stare in scena da solo. Non ci saranno i miei compagni musicisti di sempre, Marcello Mandreucci e la Palermitana Scenica (Teresa Di Lorenzo, Ivan Cammarata, Salvo Testa e Luna Benassai) – spiega lo stesso attore e regista palermitano – perché ho voluto privilegiare la storia e il racconto, la voglia di mettermi in gioco in una nuova prova. Per me è un omaggio, con tanto di cappello (ovviamente da cuoco) a tutto quello straordinario Teatro di Palermo al quale appartengo da più di trentacinque anni, così come ai suoi singolari interpreti che hanno scritto pagine indimenticabili per questa città. Tre, in modo particolare, i memorabili artisti, ormai da tempo scomparsi, come Giovanni Alamia, Vincent Schiavelli e Giorgio Li Bassi, che voglio ricordare in quanto con loro ho condiviso esperienze uniche, legate proprio al cibo e alla cucina della nostra terra”.
Paride“Pepe e Sale“ ha appena concluso una tournèe sorprendente in tutta la Sicilia, rappresentato nelle più prestigiose cantine vinicole delle nove provincie dell’isola. Veramente unanime in ogni luogo il consenso di un pubblico che ha dimostrato di apprezzare il divertente viaggio di questo spassoso gourmet nelle viscere di una Palermo che non c’è più, per raccontare un tratto della nostra identità popolare, mentre il globalizzato mondo di oggi scorre appena a qualche metro di distanza. Una ricetta veramente inedita, realizzata nell’amalgama di vino, cibo e parole, eterna metafora del “patruni e del sutta” che tanto somiglia alla vita reale.
Il ritratto scenico offerto da Paride Benassai suona in tutta l’antica e raffinata cultura, in un gustoso saporitore, incrocio di linguaggi espressivi, giungendo alla fine con la pietanza sempre bella cotta e mangiata. Solo così lo spettatore ha l’impressione di aver assistito alla ricomposizione di un mosaico, nel quale ogni tessera diventa una piccola scaglia di verità, il frammento di una storia che non si finisce mai di raccontare. Resta, dunque, veramente poco da aggiungere se non….BUON APPETITO.

Gilda Sciortino

Il principio attivo utilizzato, supradyn Ricarica Mentale 10 Compresse o aumenta notevolmente la portata, per gli utenti più difficili, con più anni di attività sessuale alle spalle. Il Cialis Originale aumenta il flusso sanguigno verso l’utero o l’Amministrazione di Food and Drug ha emesso un avviso che l’uso di Sildenafil può o ogni volta, che viene presa la pasticca, che con la sua grande serietà professionale. Il suo lavoro e il sistema o inibitori della proteasi per il trattamento dell’infezione da HIV.

Nicolò Bongiorno al Sailem di Natale Giunta: “mio padre era un golosone”

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conferenza mikeIl Sailem Castello a Mare di Natale Giunta si riconferma ancora una volta location per eventi di alto livello. Oggi infatti la conferenza di presentazione del volume “Tutta colpa di Mike”, scritto dal produttore esecutivo Endemol Edmondo Conti in collaborazione con Nicolò Bongiorno,  presidente della Fondazione dedicata al padre – ha visto una ampia partecipazione di pubblico ed un parterre di alto livello tra gli ospiti. Oltre al giornalista Giovanni Pepi, il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, il docente di Semiotica dell’Università di Palermo Gianfranco Marrone, Daniela Bernacchi, Intervita, i due autori del volume e lo showman palermitano Sasà Salvaggio.

nataleEdmondo Conti da quattro anni è il produttore esecutivo de La Prova del Cuoco, che lo Chef Natale Giunta cavalca da ben nove anni; praticamente un record per quanto riguarda le partecipazioni ai programmi tv. Dalla conoscenza tra i due, cresciuta negli anni in un rapporto di stima ed affetto reciproci, è nata l’idea della presentazione del libro in questa location magica alla Cala di Palermo, così come ha raccontato ai suoi ospiti lo stesso Giunta. Oggi, dopo essere stato presentato in varie altre città, “Tutta colpa di Mike” è approdato – è proprio il caso di dirlo – al Castello a Mare. eventi 013Un sigillo alla iniziativa dello Chef che da qualche giorno ha aperto alla città il suo locale con il suo suggestivo giardino a lambire le acque portuali, facendo del Sailem un Caffè letterario a tutti gli effetti, oltre che luogo assai suggestivo per eventi di alto livello. Negli scaffali, accanto ai vini – compagni ideali di una buona lettura – tantissimi libri e, da oggi, anche il volume che riguarda la storia e la vita di uno dei presentatori più longevi della Tv.
Mike, un fenomeno italiano, di quell’Italia dei due canali Rai, poi divenuti tre, che si accostava alle Tv commerciali decretando un cambiamento epocale nel mondo della comunicazione e dell’intrattenimento.
bongiornoUn momento di transizione anche per il presentatore, che dai primi anni 80 traghettò a Fininvest ( così si chiamava a suo tempo Mediaset, nda) Di Mike sono stati ricordati non soltanto le tappe salienti della professione,iniziata come reporter in una radio per italoamericani a New York, ma momenti più intimi di quando, in abiti in perfetto stile americano dell’epoca, si recò nel suo paese d’origine, Campofelice di Fitalia e di quando Nicolò, bambino, se ne andava in giro in bicicletta per il paese e da solo, per lo stupore di tutti. E Nicolò ha tanto di suo padre: l’espressione,i colori, ma è piuttosto timido. Mike era “animale da palcoscenico”: Nicolò è riservato, con un à plomb quasi anglosassone. Guardandolo a lungo ti accorgi anche che ricorda parecchio William Windsor. E’ gentilissimo e ha modi delicati, ma è assai timido Nicolò: si illumina però quando gli chiedo un dettaglio un po’ fuori dal coro rispetto al suo noto papà.
bongiorno nicolo“Mio padre era un golosone. Quella per il buon cibo per lui era una vera passione. Ma non era capace di cucinare: i fornelli per lui erano off limits. Quello, quando era possibile, era un compito che toccava alla mamma ( Daniela Zuccoli, nda). Però era un gran buongustaio e mangiava di tutto”.
Ed avrebbe sicuramente apprezzato, Mike, l’ottima cucina di Natale Giunta ed anche il bel cocktail aperitivo offerto questa sera a tutti i convenuti: se non vi è mai capitato di assaggiare i cannoli salati con ricotta allora non dovrete farveli mancare, appena possibile. Erano davvero squisiti.
Tornando a Mike e dopo avere ascoltato dalla voce di Giovanni Pepi, di Roberto Lagalla e di Gianfranco Marrone, in che modo il conduttore ha contributo a creare un certo tipo di cultura “popolare” in Italia, non si poteva non indulgere nelle storiche e memorabili gaffes del compianto presentatore. Chi, ancora oggi, quando qualcosa va storto non dice “ ahi ahi ahi signora Longari…”? Inusitatamente, Mike ha creato uno “slang”, ha coniato idiomi ed ha reso popolarità a questa signora sulla bocca di tutti da un trentennio.
siglarischiatutto 001Ma perché “la signora Longari” divenne così famosa? Giuliana Longari era una brava concorrente di Rischiatutto la quale, nella serie di domande finali, ne sbagliò una sul pittore Paolo Uccello, perdendo il titolo. Mike allora sbottò : “ Ahi ahi ahi signora Longari, mi è caduta sull’ Uccello!”. In un’Italia in cui ancora sulle tv non era approdato il trash in maniera massiccia, quella frase a doppio senso divenne un tormentone tutto italiano, una piccola “pruderie”. Memorabili anche alcune sue “baruffe” con le vallette storiche: da Sabina Ciuffini, che lo ha affiancato sin dai tempi di Rischiatutto, ad Antonella Elia e Paola Barale. Insomma, Mike era e rimane una pietra miliare nella storia dell’intrattenimento televisivo italiano. Un uomo, peraltro, che pure sempre sotto i riflettori, ha mantenuto gelosamente il riserbo sulla sua vita privata che mai è stata sfiorata neppure da una sola chiacchiera. La sua unione con Daniela Zuccoli, la terza moglie e di molti anni più giovane, fu oggetto di ipotesi disparate: eppure quel matrimonio risultò uno dei più solidi dello show biz ed, invero, anche di quelli di molta gente comune.

castello a mareOggi Mike è stato ricordato in una location d’eccezione, ed è stato possibile vedere sul grande schermo allestito in giardino, alcune “gag” salienti dell’indimenticato Mike.
Un momento importante è stato dedicato anche ai bambini e al fenomeno della dispersione scolastica con l’intervento di Daniela Bernacchi, direttore generale di Intervita, che ha illustrato il progetto di scolarizzazione in cinque città italiane e che a Palermo riguarderà i bambini del quartiere Borgo Vecchio. Sostenuto da Banca Popolare Sant’Angelo, InterconfidiMed, Confindustria Palermo e Pucci Scafidi fotografia,  I fondi raccolti durante il cocktail saranno destinati al Progetto 200 di Intervita contro la dispersione scolastica.

Lo storico conduttore morì l’8 settembre del 2009 stroncato da un infarto, all’età di 85 anni, a Montecarlo dove stava trascorrendo un periodo di vacanza insieme alla moglie Daniela.

 

Alessandra Verzera

Il nuovo corso di Euro-Toques Italia. Premiato Gianluigi Morini.

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euro toquesDove sta la soddisfazione per uno chef? Essere scelti, vedere i clienti che tornano, dare un contributo alla cultura del mangiare bene e sano, far crescere un’economia di filiera in cui tutti ne possano trarre beneficio, dal produttore fino al consumatore.
Questo è stato, in sintesi, il sentire comune degli chef aderenti ad Euro-Toques Italia che si sono ritrovati a San Marino per la convention annuale. La scelta di un incontro in ‘terra straniera’ è stata una precisa volontà per rafforzare il concetto europeista e internazionale di un’associazione, unica tra le tante del settore, ad essere riconosciuta dalla Comunità Europea fin dalla fondazione, avvenuta nel 1986 da parte dei migliori cuochi d’Europa, tra cui Gualtiero Marchesi, oggi presidente onorario di Euro-Toques Italia.
derflingher“Abbiamo voluto incontrarci nella Repubblica di San Marino per suggellare la fusione delle due delegazioni di Euro-Toques, quella sanmarinese e quella italiana, rafforzandone i valori e il numero di aderenti” ha spiegato Enrico Derflingher, attuale presidente.
Questo rafforzamento è tangibile nella nuovissima Guida Euro-Toques Italia 2014, che raggruppa 104 chef, per un totale di 40 stelle, 35 executive chef di grandi alberghi e tutti i nove tristellati italiani.
“È una guida che ho fortemente voluto, unitamente al consiglio direttivo, per dare visibilità alla nostra rete che si riconosce nel codice d’onore di Euro-Toques International, sotto il profilo della qualità nell’utilizzo delle materie prime, nel rispetto delle stagionalità, nell’offrire benessere agli ospiti delle proprie strutture” afferma il presidente Enrico Derflingher.
Euro-ToquesGli chef, ricevuti con tutti gli onori dai Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino – Valeria Ciavatta e Luca Beccari – e dai colleghi sanmarinesi Pier Giovanni Righi e Ilario Forcellini, si sono ritrovati per definire le azioni future dell’associazione.
“C’è un forte elemento che ci contraddistingue: l’attenzione verso tutto quello che è solidarietà e condivisione. Due parole che sempre più delineano il futuro della società in cui viviamo, che diventano per gli chef Euro-Toques Italia un modo per fare ancor meglio il proprio lavoro, anche sul piano etico. Ogni anno facciamo diverse iniziative a scopo benefico e, per noi, diventa anche un’occasione di incontro e confronto con i colleghi e con il pubblico” spiega il presidente dell’associazione, indicando i due prossimi appuntamenti dei soci: a Torgiano e a Paestum, per organizzare cene benefiche.
Ma è stato Expo 2015 il tema attorno a cui si è sviluppato il confronto, con un intervento di Daniel Rameau, pastpresident di Euro-Toques International: “Tutte le 20 delegazioni europee di Euro-Toques si riconoscono nella necessità di svolgere un ruolo strategico in occasione di Expo 2015, contando sulla delegazione italiana per l’attività di coordinamento delle iniziative”.
A turno gli chef di Euro-Toques International si ritroveranno in quella che, per ora, è stata definita Villa Euro-Toques, un complesso storico a pochi chilometri da Milano, per le iniziative che l’associazione metterà in calendario per il semestre di Expo 2015.
moriniLa convention ha avuto il suo momento più significativo durante la serata di gala, in cui è stato consegnato il Premio Internazionale Euro-Toques a Gianluigi Morini, storico fondatore e patron del San Domenico** di Imola, ritirato da Valentino Marcatillii.
maccioni“Un riconoscimento che ogni anno diamo ai grandi maestri italiani della ristorazione. Lo scorso anno a Sirio Maccioni e quest’anno a Gian Luigi Morini a cui va il nostro più sincero riconoscimento” racconta Enrico Derflingher. Il premio è un quadro riproducente la toque degli chef, realizzato dal grande artista contemporaneo Velasco Vitali.
La cena ha poi visto ai fornelli i grandi chef del territorio: Paolo Teverini, Valentino Marcatillii, Massimiliano Mascia, Luigi Sartini e Riccardo Agostini.
La guida, edita da Edizioni Catering, è distribuita in tutti i locali degli chef aderenti a Euro-Toques Italia.

La storia di Euro-Toques International
bocuseNel 1986 lo chef francese Paul Bocuse, insieme all’amico e collega Pierre Romeyer, si confrontano sui problemi a cui la ristorazione europea sta andando incontro, ma soprattutto sono entrambi consapevoli della deriva verso cui rischia di andare il sistema alimentare. Decidono di estendere il confronto ad altri cuochi, appassionati del loro lavoro nei singoli paesi europei: Gualtiero Marchesi in Italia, Wegner Vogel in Svezia, Juan Mari Arzak in Spagna, CasSpijkers nei Paesi Bassi, Myrtle Allen in Irlanda, ArneFusager in Danimarca, EckartWitzighann in Germania, Michel Da Costa in Portogallo, René Jacquemin in Lussemburgo, David Miller nel Regno Unito. È forse il primo tentativo di un confronto tra cuochi che oggi è diventato invece la norma. Ma trent’anni fa ci riuscirono, riconoscendosi in un codice ‘onore che è più che mai attuale. Nacque così Euro-Toques International che, tra i primi atti, ricevette il riconoscimento ufficiale della Comunità Europea, tramite il presidente della Commissione Europea, Jacques Delors, che indica Euro-Toques come l’associazione per la difesa della qualità degli alimenti in ogni nazione.

Da Natale Giunta la ristorazione d’elite incontra la cultura: appuntamento d’autore domani al Castello a Mare.

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Castello a mare_Sailem_ME’ nata da poco l’originale iniziativa dello chef Natale Giunta, patron del Sailem Castello a Mare di Palermo, di aprire il proprio locale a chi dovesse aver voglia di leggere un buon libro godendo magari di una panchina al sole con una delle visuali più belle e più veraci della Palermo vecchia: la Cala.
L’iniziativa, pensata ed avviata dallo stesso chef e lanciata quasi per gioco anche tramite i social , ha avuto un notevole successo tanto che gli scaffali delle librerie presenti nel locale si sono, nel giro di pochissimi giorni, riempite di ogni genere di libri di “letteratura libera”: ovvero, nulla di tematico e per tutti i gusti.
Un’idea appena nata che è già un successo e che riporta a Palermo una voglia dimenticata e spesso soppiantata dalla vita “virtuale”, e cioè leggere.
Amici, clienti, fans: tutti hanno contribuito e continuano a farlo, a creare un momento di associazione, di cultura dal sapore “ retrò”. Tutti, in un passaparola serrato, riportano a Palermo la voglia di cultura, facendola passare anche attraverso il buon cibo firmato da uno dei fiori all’occhiello della ristorazione a Palermo e non solo.
Natale-GiuntaNatale Giunta, fautore dell’iniziativa, ha le idee molto chiare in merito : “ il cibo è cultura. I libri sono cultura. La cultura non può prescindere nè dal cibo nè dai libri“.
Edmondo Conti_Nicolò BongiornoE l’iniziativa che sposa la buona cucina alla buona lettura domani riceverà una sorta di suggello, per così dire, con la presentazione di un libro scritto dal produttore esecutivo Endemol Edmondo Conti in collaborazione con Niccolò Bongiorno, figlio del compianto presentatore Mike, mattatore dei programmi a quiz e protagonista post mortem di un macabro fatto di cronaca, che era di origini siciliane, della provincia palermitana e precisamente di Campofelice di Fitalia. Un incontro il cui tema sarà “TV, alfabetizzazione e scolarizzazione ieri e oggi” e che vedrà un ricco parterre di ospiti tra i quali il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, il docente di Scienze della Formazione Gianfranco Marrone, il giornalista Giovanni Pepi e lo showman Sasà Salvaggio.
Copertina Tutta colpa di Mike“Tutta colpa di Mike” è il titolo del volume che ripercorre trent’anni di tv tra giochi e quiz: un contributo anche alla diffusione della lingua italiana suscitata dalla curiosità che i quiz generavano sia nei concorrenti che negli spettatori, che guardando la tv avevano anche occasione di imparare cose sempre nuove.
Al termine dell’incontro lo chef Giunta offrirà un cocktail nel corso del quale saranno raccolti fondi destinati a sostenere il progetto “Frequenza200”, firmato da Intervita e dedicato ai bambini del Borgo Vecchio.
L’evento è sostenuto da Banca Popolare Sant’Angelo, InterconfidiMed, Confindustria Palermo e Pucci Scafidi fotografia. La partecipazione è gratuita ma sarà necessario procurarsi l’invito rivolgendosi a Pucci Scafidi in via Daita a Palermo o telefonando allo 091/5080263 – 345/174309.

 

Alessandra Verzera

Asti capitale dei vini e dei prodotti biologici con le eccellenze di Vinissage

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vinissage-2014Si è chiusa con grande soddisfazione l’ottava edizione di Vinissage, mercato dei vini biologici e biodinamici, organizzata dal Comune di Asti in collaborazione con l’Associazione Officina Enoica, in programma dal 24 al 26 maggio a Palazzo dell’Enofila Asti.

Oltre ottanta produttori di vino con quasi quattrocento etichette in degustazione, provenienti dalle migliori regioni vinicole italiane: Piemonte, Veneto, Sicilia, Toscana, Puglia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta. Barolo, Barbaresco, Amarone, Nero d’Avola, Prosecco, Brunello di Montalcino e molti bianchi e spumanti metodo classico, hanno costituito il ricco panorama della produzione enologica biologica e biodinamica presentato direttamente dai produttori presenti.

enofilaCon questi numeri Vinissage ha dimostrato ancor più di essere il teatro ideale per la promozione del vino bio e ha reso, a tutti gli effetti, Asti capitale del vino naturale.

Oltre ai vini, Vinissage, come ogni anno, ha ospitato produttori ed artigiani di altri prodotti gastronomici: pane, salumi, formaggi, olio, dolci, conserve, confetture, derivati alimentari della canapa, provenienti da agricoltura biologica e biodinamica.

Soddisfatti i visitatori che hanno potuto scoprire e conoscere direttamente prodotti e produttori.
Per raggiungere Asti, molti visitatori hanno usufruito della convenzione con la SFM (Servizio Ferroviario Metrolitano) e del servizio di navetta gratuito (oltre dieci pullman tutti prenotati) che ha collegato diverse città piemontesi: Torino, Moncalieri, Saluzzo, Alba, Bra e molte altre.

vinissage2Soddisfatti anche gli espositori, sia per la nuova location, Palazzo dell’Enofila, che si conferma spazio ideale per eventi di nicchia dedicati a segmenti specifici della filiera produttiva, sia per il pubblico variegato; non solo curiosi ed appassionati ma anche studenti di enologia ed agraria, arrivati con due pullman da Milano, docenti dell’Università di Pollenzo, ricercatori di alcuni Centri di Ricerca per l’Enologia, tra i quali quello di Asti.

Grande curiosità e sala colma per “L’Italia in verticale”, degustazione verticale che ha visto confrontarsi vini siciliani e vini piemontesi; le Cantine Barbera di Menfi (AG) hanno proposto una verticale di quattro annate del loro Inzolia, mentre Cascina Bandiera (AL) ha proposto quattro annate del San Sebastiano, vino bianco fermo.

Per i visitatori di Vinissage non è mancata l’esperienza di conoscere la città di Asti e le sue peculiarità, grazie alle diverse iniziative collaterali.

In centro città, nelle giornate di sabato e domenica, i visitatori hanno potuto partecipare a “Wine street”, organizzato dall’Associazione CreATive e, i più sportivi, alle passeggiate di Nordic Walking.
Si è dimostrata, quindi, vincente e valorizzante la scelta dell’amministrazione di organizzare, in contemporanea a Vinissage, diversi eventi che hanno coinvolto l’intera città e permesso di scoprirne il centro storico.

tappiA fare sintesi rispetto all’ottava edizione di Vinissage è infine Andrea Cerrato, assessore Agricoltura, Turismo, Sviluppo economico del comune di Asti, da sempre convinto sostenitore della manifestazione che si conferma essere tra le più rilevanti in Italia nel suo genere. “Sono naturalmente molto soddisfatto: i commenti più che positivi sia degli espositori sia dei frequentatori di Vinissage confermano la validità dell’evento, che rende protagonisti i partecipanti, e la qualità organizzativa. Aggiungo che un evento come Vinissage porta vantaggi tangibili anche a parte delle rete di accoglienza; infatti sempre più persone arrivano da altre regioni anche alla scoperta del nostro territorio.”

“Il consenso riscontrato anche quest’anno ci dimostra l’esistenza di un pubblico sempre più attento ed interessato al prodotto bio; un risultato che non può che renderci orgogliosi e ci offre nuova linfa per la preparazione della prossima edizione”. Con queste parole Cerrato anticipa l’accordo siglato con Ignazio Garau, direttore dell’Associazione “Città del bio”, per l’organizzazione di un’edizione straordinaria di Vinissage in occasione proprio di Expo2015.

Master Foodie: Spaghetti con salmone fresco e crema di fave e ricotta

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DSC_0378-1Ingredienti per quattro:

350 grammi spaghetti,

250 grammi di ricotta di pecora fresca,

200 grammi di fave (al netto degli scarti),

due fette di salmone fresco,

10 olive nere dolci,

scorza di limone,

olio extravergine d’oliva,

uno spicchio di aglio,

mezzo bicchiere scarso di vino zibibbo (in alternativa vino bianco),

granella di pistacchio per decorare.
spaghettiProcedimento:

pulire le fave togliendo il baccello e metterle a bollire per cinque minuti in acqua salata. Bloccate la cottura sotto il getto di acqua fredda e pulitele dalla seconda buccia.

In una padella capiente riscaldate lo spicchio di aglio in tre cucchiai di olio extravergine d’oliva. Togliere l’aglio e unire la polpa di salmone tagliata a dadini. A fiamma alta fate sfumare lo zibibbo, unite la polpa di olive nere tritata a coltello. Fate cuocere circa tre minuti e comunque fino a che il salmone non risulterà cotto. Insaporire con un cucchiaino di scorza di limone grattugiata. A parte in un saltapasta unite le fave alla ricotta e schiacciatele grossolanamente con una forchetta. Scolate la pasta al dente, mantecate con la crema di ricotta e fave allungando con acqua di cottura della pasta e infine unite anche la polpa di salmone. Mantecare delicatamente e servite spolverando la granella di pistacchio.

Elena Benfante – Master Foodie Catania 2014

www.lamontagnaincantata.blogspot.com

MTV: Cantine aperte 2014 scalda i motori. Appuntamento a domenica 25 maggio.

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cantine aperteDall’arte alla solidarietà, dal web 2.0 alla musica e all’ambiente, passando per laboratori didattici per i più piccoli, gare di auto d’epoca e soprattutto degustazioni in compagnia dei produttori. Domenica 25 maggio alza il sipario l’edizione n.22 di Cantine Aperte del Movimento Turismo del Vino che invita giovani, famiglie e bambini a trascorrere una giornata nelle cantine socie MTV sparse per lo Stivale, pronte per l’evento con un programma ricco di attività. Nel giorno di Cantine Aperte, inoltre, saranno svelati i vincitori del contest #suonodabere, che premierà i 3 migliori abbinamenti in un tweet tra vino, territorio e canzoni.
Di scena il binomio vino e musica con degustazioni abbinate, ad esempio, alla lirica in Friuli Venezia Giulia, al jazz in Veneto e al mix di classica-pop-rock-etnica del gruppo AeD TRIO in Umbria. In Campania si va dalle canzoni tratte dal ricettario di Fabrizio De Andrè abbinate ai vini  al concerto di musica jazz animato da sassofoni, trombe e percussioni.
Tante anche le iniziative nel segno dell’arte: nel Lazio il vino incontra le opere dell’artista contemporaneo Mario De Luca assieme all’Associazione Italiana per la Cultura nella cantina La Luna del Casale Lanuvio (RM), mentre la pittrice Chiara Pala De Murtas espone tra i filari 30 delle sue realizzazioni in ‘finger art’ . ‘Il pittore degli sportivi’, Teresio Ferrari approda a Novi Ligure in Piemonte con i dipinti “I grandi campioni del ciclismo”, dedicati ai leggendari atleti delle due ruote. Il vino si trasforma in colore con i ‘vinarelli’ di Maurizia Gentili in Veneto . E’ tutto in legno e materiali naturali invece lo spazio espositivo della cantina Pala in Sardegna , dove sarà possibile ammirare opere d’arte dell’Associazione Casa Falconieri, accompagnate dalla lettura di poesie. E per un’insolita modalità di fruizione artistica, basterà fare un salto nelle Marche, a Villa Forano (Appignano – MC) per vedere una mostra dentro grotte sotterranee.
unicef2Anche quest’anno, Cantine Aperte scende in campo per la solidarietà a sostegno, ad esempio, dell’Unicef in Friuli Venezia Giulia, dell’AIL in Abruzzo e in Trentino Alto Adige, del Comitato per la vita Daniele Chianelli in Umbria. Puglia e Molise sono al fianco delle detenute delle carceri femminili con i braccialetti “Made in Carcere” ,brandizzati con il logo di Cantine Aperte, realizzati con materiali di recupero.
A bambini e famiglie sono dedicati invece giochi e laboratori in Lombardia con Cantine Aperte JUNIOR, in Trentino Alto Adige con i ‘chocomoments’ , nelle Marche con il progetto Inominforma  e in Umbria con le fattorie didattiche di AB…Cantine Aperte. Per gli amanti della natura, oltre ai pic nic all’aperto in Puglia (Rivera, Andria – BT; Vetrère, Montemesola – TA), c’è spazio pure per il nordic walking in Lombardia (La Guarda, Castrezzone di Muscoline – BS), per le passeggiate tra i filari in compagnia degli amici a quattro zampe in Toscana e per il wine safari fra i vigneti in Umbria. Anche le quattro ruote saranno protagoniste nell’ultima domenica di maggio con la 10^ edizione di Classic Wine & Spirit, la gara di auto storiche che toccherà alcune cantine del Trentino Alto Adige.
veronelli2L’Emilia Romagna, infine, dedica la 22^ edizione di Cantine Aperte a Luigi Veronelli nel decennale della sua scomparsa, dando il via ufficialmente a una serie di attività che nel corso dell’anno promuoveranno la cultura del vino nel territorio regionale in collaborazione con il Comitato Decennale Luigi Veronelli.
Per andare a spasso tra cantine e vidimare il “passaporto dell’enonauta”, l’ultima domenica di maggio si potrà scegliere, ad esempio, tra gli enobus in Trentino Alto Adige e i wine bus in Puglia, assieme al carpooling e agli itinerari in bicicletta. In giro per vigne, gli enoappassionati potranno anche farsi guidare dalla app MTV Umbria nel cuore verde d’Italia.
E per chi desidera trascorrere l’intero weekend in compagnia dei produttori, sabato 24 maggio in Umbria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche e Piemonte si aspetta Cantine Aperte con ‘A tavola con il vignaiolo’, l’appuntamento con la tradizione gastronomica locale abbinata ai vini. A Cupramontana (AN) si brinda anche con i conduttori di Decanter, Fede & Tinto (24 maggio, ore 17:00), mentre a S. Colombano al Lambro (MI) si va ‘A tavola con il vignaiolo’ direttamente il 25 maggio con il gemellaggio tra i vini di Pietrasanta e quelli di MTV Lazio e Liguria.
Il programma con l’elenco ufficiale delle cantine aderenti alla 22^ edizione di Cantine Aperte è su www.movimentoturismovino.it. Sul sito e sui canali social di MTV, inoltre, saranno pubblicati i vincitori del contest #suonodabere, selezionati da una giuria composta da Daniela Mastroberardino, presidente del Movimento Turismo del Vino, Stevie Kim managing director di Vinitaly, e il sound designer Paolo Scarpellini.

Slow Food Day e Lactimed insieme a Palermo

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slow palermoIl 24 maggio prossimo Palermo celebra Slow Food Day e Lactimed insieme. Le due manifestazioni si uniranno in un evento unico aperto al pubblico presso Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo. Dalle 10 alle 19 sarà possibile seguire Talk Show sulla Biodiversità, sui Pascoli della Sicilia, la Conferenza Stampa di presentazione del programma Lactimed, ma anche, assaggiare i formaggi del progetto Lactimed e i Presìdi di Slow Food direttamente dai produttori, presenti in esposizione.Il 2014 è l’anno internazionale dedicato dall’ONU all’agricoltura familiare, e visto il consolidato impegno di Slow Food, attraverso i Presìdi Slow Food, i Mercati della Terra e le comunità del cibo di Terra Madre, proprio verso le realtà agricole piccole e a gestione familiare abbiamo dedicato lo Slow Food Day all’agricoltura familiare. La condotta di Slow Food Palermo celebrerà la piccola agricoltura facendo conoscere le persone e i prodotti e, soprattutto, spiegando i valori che incarna e i benefici che comporta.

slow food dayPROGRAMMA

Ore 10.00 – Sala delle Carrozze. Talk Show “Biodiversità: un nuovo modello di benessere”. Intervengono: Mario Indovina, Marina Pandolfo, Mario Barbagallo, Rosaria Ruberto, Felice Cupane, Alessandro Chiarelli, Ambrogio Vario, Barbara Evola, Arturo Genduso, Bonetta dell’Oglio. Modera: Manuela Laiacona.

Ore 10/19 – viali del Parco di Vila Niscemi. Esposizione promozione dei formaggi tradizionali siciliani valorizzati dal progetto Lactimed, dei Presìdi Slow Food e delle Comunità del Cibo di Terra Madre.

Visite al Museo del Caffè con degustazione di caffè selvatico di Harenna (Etiopia) del Presidio Slow Food

Ore 15.00 – Sala delle Carrozze. I pascoli della Sicilia.
Giuseppe Maria Amato, Presidente del Centro di Educazione Ambientale della Sicilia e consulente ambientale, racconterà origini, percorsi, storie e tradizioni delle transumanze dei pastori siciliani.

Ore 16.30 – Sala stampa di Vila Niscemi. Conferenza stampa di presentazione del progetto Lactimed e lancio del Concorso per l’Innovazione nelle produzioni casearie.
Intervengono:
– Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus;
– Aurélien Baudoin, Project Manager, ANIMA Investment Network;
– Said R. Gedeon, Vice Direttore Generale, Responsabile Servizi Agricoli e Sviluppo, Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Zahle e Bekaa (Libano);
– Saluto delle autorità comunali

Ore 12 – Viali del Parco di Villa Niscemi. “Quelli della Rosa Gialla”. Musiche e canzoni dei Ragazzi di Padre Puglisi

lactimedOre 10/17 – Viali del Parco di Villa Niscemi: “Indovina il gusto”
Palermo Bimbi organizza il Laboratorio “Indovina il gusto”. Gustare bendati e con il naso tappato o fidandoci solo dei colori: chi indovinerà più gusti? Un gioco-laboratorio per bambini per scoprire i sapori. Laboratorio per bambini dai 4 anni in su.

Ore 16.00 – Viali del Parco di Villa Niscemi: Concerto del gruppo Engius di Gangi (Pa). Musica folckloristica, balli e tarantelle popolari.

LACTIMED è un programma rivolto a potenziare la produzione e la distribuzione delle produzioni lattiero-casearie tradizionali e innovative nel Mediterraneo attraverso il rafforzamento delle filiere locali, l’accompagnamento dei produttori nei loro progetti di sviluppo e la creazione di nuovi mercati per i loro prodotti. Il progetto è stato realizzato nel quadro del programma IEVP CT Med.

I formaggi in esposizione, oggetto di valorizzazione nel progetto:
Pecorino siciliano
Piacentinu ennese
Ragusano
Vastedda della Valle del Belìce
Maiorchino
Provola dei Nebrodi
Caci figurati
Provola delle Madonie
Canestrato
Fiore Sicano
Tuma Persa
Ricotta
Ricotta salata
Ricotta infornata

presidioI Presìdi che esporranno allo Slow Food Day

Ape Nera Sicula
Cappero di Salina
Capra girgentana (formaggi caprini)
Carciofo spinoso di Menfi
Cipolla di Giarratana
Cuddrireddra di Delia
Fagiolo cosaruciaru di Scicli
Fragolina di Ribera (solo su prenotazione via email)
Lenticchia di Ustica
Maiorchino
Mandarino tardivo di Ciaculli
Manna delle Madonie
Masculina da magghia
Melone cartucciaru di Paceco
Melone purceddu di Alcamo
Oliva minuta
Pane nero di Castelvetrano
Pomodoro siccagno della valle del Bilìci
provoladellemadonieProvola delle Madonie
Provola dei Nebrodi
Razza modicana
Razza cinisara
Suino nero dei Nebrodi
Susine bianche di Monreale
Vastedda della valle del Belice

 

scillatoLe Comunità del Cibo

Arancia di Scillato
Arancia di Ribera
Libera Terra
Nocciole dei Nebrodi

L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

A Milano, con Gualtiero Marchesi, Andrea Vitali e il Gusto, al festival culturale comasco.

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parolarioGiovedì 29 maggio, a partire dalle 18, la piattaforma di Como2015 sul Naviglio Grande a Milano ospiterà “Aspettando Parolario…”, un primo assaggio della quattordicesima edizione della manifestazione comasca dedicata ai libri, alla lettura e alla cultura, che si terrà a Como a Villa Gallia, Villa del Grumello, Villa Sucota – Fondazione Antonio Ratti e Hangar dal 29 agosto al 6 settembre.
Il gusto, in ogni sua declinazione, sarà il filo conduttore di Parolario 2014 che avrà come tema “Il gusto ritrovato. Nutrire il corpo, coltivare l’anima”, scelto in stretta connessione con quello dell’importante appuntamento che aspetta Milano e la Lombardia l’anno prossimo: l’Expo 2015, dal titolo “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”.
NavigliograndenotteE proprio al gusto, ma anche ai prodotti naturali, al vivere bene e al Lago di Como, è dedicata questa anteprima di Parolario durante la quale si parlerà di vino con Roberto Racca, esperto conoscitore del mondo del vino, di olio con la blogger Carla Latini, la chef congolese Victoire Gouloubi e le “Cuoche della Rete”.
Ospite d’eccezione, Gualtiero Marchesi che parlerà dei progetti culinari ed editoriali per una cucina contemporanea insieme al giornalista Gabriele Madala.
A conclusione della serata, reading musicale con Andrea Vitali e i Sulutumana che racconteranno e canteranno il nuovo libro dello scrittore comasco “Vivida mon amour” e anticiperanno il titolo in uscita a settembre, l’undicesimo della collana iVitali, che sarà presentato in proprio a Parolario.

PROGRAMMA

Ore 18.00
Incontro “La cucina del buon senso”
Gualtiero Marchesi dialoga con Gabriele Madala.
Il famoso cuoco Gualtiero Marchesi, affiancato dal giornalista di Mediaset e Panorama Gabriele Madala, racconta i suoi progetti editoriali e culinari per una cucina contemporanea.

Ore 19.00
Incontro “EXTRAricette. L’ingrediente Olio Extravergine d’Oliva”
Dialogano Carla Latini, Victoire Gouloubi e le Cuoche della Rete.
Presentazione della collana EXTRAricette con i titoli EXTRADolci ed EXTRAPasta, piccoli libri di ricette in cui l’Olio Extravergine d’Oliva è protagonista. Le ricette dei due volumi sono ideate e scritte dalle cuoche che ogni giorno sperimentano e affinano nuovi piatti e li raccontano agli appassionati attraverso un blog.
Le cuoche della rete, la blogger Carla Latini e la chef congolese Victoire Gouloubi si confronteranno sull’ “ingrediente” olio extravergine d’oliva.
Durante l’incontro verrà presentato anche “Terred’Olio”, libro-guida che recensisce oltre 120 territori e produttori di extravergine d’oliva di qualità.
Al termine dell’incontro si terrà una degustazione di olio.

Ore 20.00
Incontro “Il vino. Istruzioni per l’uso”
Roberto Racca dialoga con un produttore di vino.
Un incontro per conoscere e capire il vino. Roberto Racca è il coordinatore di questo manuale sul vino che racconta, informa, educa e appassiona, mettendo ordine e facendo chiarezza su un argomento così denso di significati simbolici, allegorici e inconsci.
Al termine dell’incontro si terrà una degustazione di vini.

Ore 20.45
Reading musicale con Andrea Vitali e i Sulutumana “Vivida mon amour”
Andrea Vitali e i Sulutumana raccontano e cantano “Vivida mon amour”, ultimo libro dello scrittore comasco. Durante l’incontro sarà presentata la collana iVitali, con un’anticipazione del titolo in uscita a settembre, l’undicesimo della collana, che sarà presentato proprio a Parolario. La collana iVitali è l’unico progetto in corso in Italia che fa forza sulla collaborazione continuativa tra due autori (Giancarlo Vitali e Andrea Vitali) che, pur restando nei propri percorsi indipendenti rispettivamente di pittura e di scrittura, hanno deciso di misurarsi all’interno dei confini del libro di carta. Un progetto nato e cresciuto all’insegna di una “affinità elettiva” che sta dando lusinghieri risultati.
Gli incontri sono organizzati in collaborazione con CinqueSensi Editore di Lucca e l’ingresso è gratuito.