USA: quando la Sicilia esporta cultura. Anche enogastronomica.

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tiziana grandeSono finiti i tempi di “ mafia, pizza e mandolino” : un trinomio che spesso identificava gli italiani all’estero, specie quando gli italiani erano di origine meridionale o, peggio ancora, siciliana. Oggi vogliamo parlare di una donna siciliana di Palermo che siede su poltrone importanti d’ oltre oceano, e che porta la cultura italiana, e siciliana, negli Stati Uniti, con particolare attenzione alla cultura enogastronomica.

Tiziana Ciacciofera, direttrice del Centro di Cultura Italiana a Houston: una storia di successo. Come e quando inizia la sua avventura americana?
Il mio “American Dream” comincia nel gennaio 2011, quando mio marito viene reclutato a Houston dalla Università del Texas. Mi ritengo molto fortunata e privilegiata da Italiana all’estero in quanto dall’ Aprile del 2011 ricopro l’incarico di Direttore della Programmazione e Marketing del Centro di Cultura Italiana di Houston, ruolo che mi consente di contribuire alla promozione di tutto ciò che rappresenta l’Italia: arte, cultura, lingua, cucina, produzioni alimentari, artigianato, tradizioni, e allo stesso tempo mantenere vivi i contatti con la mia amata terra natia.
tizianaLei è attenta conoscitrice della tradizione enogastronomica italiana, con una particolare propensione verso quella siciliana che in definitiva le appartiene. Molte le iniziative ad oggi sostenute: ci racconta la più significativa?
Molte delle inziative che il Centro di Cultura Italiana di Houston porta avanti sono legate alle antiche tradizioni culinarie Italiane. Una delle attività di maggiore successo é un programma che si chiama “A tavola con le tradizioni del …”, rivolto alla promozione delle autentiche tradizioni culinarie regionali e che nel 2013 ha incluso un’edizione speciale legata all’influenza delle tradizioni culinarie mediterranee sulla cucina Italiana, nella quale quattro Chef Italiani ci hanno incantato con le loro prelibatezze. La manifestazione é stata inserita dall’Ambasciata Italiana in USA e dal Ministero degli Affari Esteri nel calendario ufficiale degli eventi celebrativi del “2013: Anno della Cultura Italiana negli USA”. Di ciò siamo molto orgogliosi. L’evento é inoltre stato attenzionato dai Media locali e Italiani dando grande visibilità al Centro di Cultura, a Houston e soprattutto agli Chef.
Quest’anno il Centro Culturale ha raccolto un ulteriore successo, largamente coperto dai Media, grazie ad un altro evento legato anch’esso alle specialità culinarie: Movie’n Food – Sapore di Cinema. Progetto ideato da Elisabetta Cantone e Francesca Silvestri della Dress in Dreams Movie & Costume di Roma e organizzato congiuntamente al Centro Culturale di Houston, all’interno del quale abbiamo realizzato un’ulteriore edizione speciale di “A tavola con le tradizioni del … Cinema”.

piccola cucina L’avvenimento é stato anche annoverato tra gli eventi della Categoria all’interno di ITALY in US.org, il portale istituito come il proseguimento dell’Anno della Cultura Italiana negli USA dall’Ambasciata Italiana in USA e dal Ministero degli Affari Esteri.
Ma il fiore all’occhiello del Centro Culturale é “La Piccola Cucina”, un programma dedicato a bambini dai 5 ai 12 anni, interamente ideato e diretto da me e volto all’insegnamento della lingua Italiana e dell’educazione alimentare, alla comparazione tra il sistema metrico decimale e il sistema consuetudinario statunitense e alla promozione delle differenti tradizioni culinarie regionali. Il programma é stato peraltro messo in risalto sia da Rai Italia, sia dalla rete televisiva americana FOX 26.
fabio-trioloUna famiglia solida che l’ha sostenuta e che l’ha seguita ed un marito che racconta di altre “eccellenze” siciliane: chi è Fabio Triolo?
Prima di tutto Fabio Triolo é anche lui un Palermitano. Dopo una laurea in biologia e un dottorato di ricerca in chimica conseguiti a Palermo, un Master e un PhD in Scienze Biomediche conseguiti a New York, oggi é considerato dalla comunità scientifica internazionale uno dei maggiori esperti in produzione di cellule staminali e progenitrici umane per applicazioni cliniche di medicina rigenerativa. Dal 2011 dirige il Nucleo Terapie Cellulari dell’University of Texas Health Science Center di Houston.
Insomma, orgogliosissima del mio uomo!
L’importanza di un forte sodalizio : la sua vita sarebbe stata la stessa senza il supporto costante di suo marito?
Io dico sempre che il mio più grande successo é la mia famiglia. Conosco mio marito dall’età di 15 anni. Insieme abbiamo costruito una famiglia splendida e abbiamo creato il nostro futuro da soli lavorando sodo e facendo tanti sacrifici.È per questo che siamo super orgogliosi di dove siamo riusciti ad arrivare. Abbiamo due meravigliosi figli: Désirée di 22 anni, già laureata alla Bocconi dove sta ultimando un Master in Marketing Management, e Roberto di 16 anni, che si diploma questo sabato ed é già stato accettato in uno dei migliori programmi universitari di Ingegneria del Petrolio degli USA. Con mio marito stiamo insieme da quasi 30 anni … che chiedere di più alla vita?

tiziana2Ci può dare qualche piccola anticipazione sulle iniziative future alle quali sta lavorando in materia enogastronomica?
Abbiamo appena lanciato un nuovo programma che si chiama “Le Strade del Vino”. L’obiettivo é di promuovere il turismo enogastronomico dagli Stati Uniti verso l’italia attraverso la degustazione delle produzioni vitivinicole di tutte le Regioni d’Italia. Il Programma appena lanciato a Houston con grande successo verrà replicato anche ad Austin, la capitale del Texas.

Il sogno nel cassetto?
Seguo con attenzione gli eventi che hanno luogo in Italia ed ho un fiuto particolare per quelli di alto spessore culturale e professionale. E così la mia strada si incontra con quella di Alessandra Verzera, siciliana vulcanica tanto quanto se non di più di me e ideatrice di “Master Foodie”. Il nostro sogno nel cassetto é di potere trovare sponsor sia Italiani, sia Americani, per realizzare un’edizione speciale “Master Foodie USA”… ci riusciremo? Beh, progetto ambizioso ma noi stiamo lavorando affinché una bella pagina della Sicilia possa essere raccontata al nostro pubblico Texano.

Un sogno già realizzato?
Essere riuscita a far conoscere il Centro Culturale e le sue attività non solo in Texas, ma anche oltreoceano, e questa intervista ne é una chiara testimonianza.

Giovanna Azzariti

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