NELLA CUCINA DI ELY PER UNA NUOVA “PAROLA DI BLOGGER”

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Parola di Blogger riaccende i motori, scende in strada e percorre una via fatta di cucine virtuali e finestre aperte ad accogliere sguardi e commenti, a lasciar assaporare profumi e suono di risate allegre e festanti. Oggi ad ospitare la nostra curiosità è Ely, nella sua cucina che odora di biscotti appena sfornati e morbide focacce (TiNi.)

Dall’amore per il cibo alla passione per la cucina, il passo sembra esser stato breve. Come nasce “Nella cucina di Ely” e cosa ti auguri per il futuro?
Il blog nasce in una sera del lontano marzo 2008, quando il programmatore che allora curava i programmi della mia azienda mi disse “Ma perché non apri un blog di cucina, secondo me sarebbe un successo…” E così eccomi qui, quattro anni dopo, con tanti amici trovati proprio grazie al web, tante soddisfazioni e magari qualche sogno. Cosa mi piacerebbe? Un libro, su come poter essere creativi in cucina e magari un corso, dove poter trasmettere la mia esperienza a giovani mamme e sposine che devono conciliare, tutti i giorni, la necessità di far economia, il tempo che vola via, con il voler mettere in tavola qualcosa di diverso.

Chi è Ely? La passione per le ricette e per i lavori manuali, mamma e moglie, angelo del focolare: come dosi, nella ricetta che rappresenta la tua vita, questi ingredienti?
Hai detto bene, Ely è tutto questo: per prima cosa mamma e moglie, una creativa da sempre; già alle scuole elementari vendevo le mie creazioni per poter racimolare qualche lira. Devo dire che al centro di tutto questo fermento c’è la curiosità, il voler sapere, il desiderio di conoscere cose nuove che diviene l’ingrediente principale che mi permette di amalgamare il tutto.

Perché a tuo avviso i blog di cucina riscuotono tanti consensi; cosa pensi di offrire attraverso il blog ai lettori di diverso da un libro o una rivista di settore?
I blog di cucina come il mio, non professionali ma curati da mamme, mogli, ma anche uomini e donne di successo che però nella vita fanno tutt’altro, secondo me riscuotono consensi proprio per questo… perché nelle nostre ricette e nei nostri post ci siamo noi, con le nostre passioni, i nostri sbagli che molto spesso condividiamo, le gioie ed i dolori che ogni giorno ci accompagnano, non ci sono solo le ricette, c’è molto di più, ci siamo noi in tutto il nostro essere e questo è il “successo”.

Nella tua dispensa, cosa non deve mai mancare?
Un pizzico di fantasia, senza questa non sarei in grado di cucinare nulla, ne sanno qualcosa i miei commensali che rimangono sempre stupiti da quello che uso a volte per preparare pranzo e cena.

Per quale peccato di gola potresti finire dritta nel girone dantesco destinato ai golosi?
Oh ce ne sarebbe più di uno, ma la cosa dolce che amo di più al mondo e il tiramisù, quello classico, non so resistere a una bella porzione e se non sto attenta finisco l’intera teglia.

Dolce o salato, verso quale gusto orienti le tue scelte?
Sicuramente salato e lo si capisce anche dalle ricette del mio blog.

In quale ricetta pensi di esserti spesa di più nel realizzarla e qual è quella in cui ancora non ti sei mai cimentata e che tieni chiusa nel cassetto dei desideri?
Comincio con quella che ancora è rimasta nel cassetto, i macarons, desidero farli da una vita, mi sono comperata libri e libri su come farli ma resto li ad aspettare… che cosa non so.
Quelle in cui invece mi sento più impegnata, lo devo ammettere, sono le ricette che provengono dalla mia mamma, ricette robuste e semplici, di una cucina in cui non si bada alla presentazione, ma alla sostanza: brasati e stufati, lasagne, ragù e minestroni, devo dire che ci metto tutta me stessa forse perché in quelle ricette che prepara la mia mamma c’è una parte di lei; mi piacerebbe che un domani i miei figli mi potessero ricordare anche per una lasagna speciale o per un piatto a loro dedicato.

Mangiare è? Cucinare è?
Mangiare è bello, cucinare è un atto d’amore, almeno per me. La cosa più bella dopo una lunga giornata e accogliere i miei figli e mio marito con quello che più gli piace in tavola. Magari sono poco affettuosa con i gesti, ma esprimo loro tutto il mio amore con i miei piatti.

Così si racconta Elena Valsecchi, ideatrice e proprietaria di una cucina virtuale fatta di piccoli gesti, di dolci sapori, di ricordi, di quel desiderio che spinge a condividere uno spaccato di vita familiare condito dalla genuinità, dalla bontà e dalla bellezza dei piatti che presenta al suo pubblico di lettori.
Per saperne di più, visita Nella cucina di Ely (http://www.nellacucinadiely.it/)

Tiziana Nicoletti

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