Salute&Cibo: le frodi a tavola fanno paura a 6 italiani su 10

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I consumatori italiani sono sicuramente i più esigenti d’Europa. E lo sono senza dubbio quando al centro c’è la salute. Salute e alimentazione, ormai vanno “pari passo”, quindi c’è maggiore attenzione rispetto ad altri fattori della vita quotidiana. Le frodi a tavola, infatti, fanno paura a 6 italiani su 10. Sono più temute di quelle finanziarie, fiscali e commerciali. Quindi i controlli vanno fatti e non solo a campione. (A.Fi.)

 

L’agricoltura italiana vanta inoltre la leadership nei prodotti tipici con 229 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea, senza contare le 4606 specialità tradizionali censite dalle regioni.

 

“La credibilità conquistata dagli agricoltori italiani nel garantire la qualità delle produzione ha rilevato il presidente nazionale di Coldiretti, Sergio Marini – è un patrimonio da difendere nei confronti di quanti con le frodi e la contraffazione cercano di sfruttare la fiducia acquisita nelle campagne per fare affari. Si tratta di un crimine particolarmente odioso perché si fonda soprattutto sull’inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti”.

Ed ancora Marini ha precisato: “Occorre diffidare delle offerte esagerate come quelle per l’olio di oliva che viene venduto a prezzi stracciati sugli scaffali che non riescono a coprire neanche i costi della raccolta delle olive. In Italia si scoprono le frodi perché si fanno i controlli”.

Alla domanda su quali fossero le frodi più gravi  60% dei cittadini ha indicato quelle alimentari poiché possono avere effetti sulla salute, al secondo posto (40%) vengono quelle fiscali, mentre le truffe finanziarie sono lo spauracchio del 26% degli italiani, seguite a stretta distanza da quelle commerciali, come la contraffazione dei marchi (25%).


Un atteggiamento – continua Coldiretti – confermato peraltro dall’ultima indagine Eurobarometro secondo la quale gli italiani associano al cibo un rischio potenziale addirittura superiore a quello di un incidente in macchina, dell’essere vittima della criminalità o delle malattie. Gli ottimi risultati dell’attività del Corpo Forestale dello Stato confermano la necessità di tenere alta la guardia contro le frodi a tavola, che mettono a rischio la salute dei cittadini e fanno concorrenza sleale alle imprese che sono impegnate nel mantenere alti standard di qualità.
Antonio Fiasconaro

 

 

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