Home Blog Pagina 72

Al via il 32° Congresso dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani

0

Si svolgerà tra Catania e l’Etna il 32° Congresso dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, l’organo ufficiale che riunisce tutte e nove le Associazioni Provinciali di toques e grembiuli dell’Isola. Da pochi mesi l’Unione è guidata dal neopresidente Domenico Privitera, ha già segnato un primato importante con duemila iscritti che la fanno la prima Unione d’Italia e l’appuntamento del Congresso regionale segna un passaggio importante tra passato e futuro.

Sarà un programma intenso, con la prima giornata del Congresso che si aprirà lunedì 30 novembre alle Ciminiere di Catania, in viale Africa, in occasione della 2^ edizione di Expo Food & Wine, il Salone internazionale del buon cibo e del buon vino, dove i Cuochi Siciliani saranno tra i protagonisti più prestigiosi, assieme ai partners ufficiali come, tra gli altri, la Federazione Italiana Cuochi e l’Associazione Provinciale Cuochi Etnei. Gli appuntamenti di lunedì inizieranno alle ore 10,00, nel padiglione F1, con il concorso regionale “Giovane Chef emergente 2015”. Alle ore 13,30 previsto un “Pasta Party”, mentre alle ore 15,00 inizieranno i lavori veri e propri del Congresso, con il convegno sul tema: “I Cuochi: la ricetta del turismo”. Numerosi e di spessore gli interventi previsti, con l’apertura dell’incontro affidata al presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, che ha confermato la sua presenza ad Expo Food & Wine, e naturalmente al presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, Domenico Privitera. Con loro, interverrà Alessandra Ambra, amministratrice di Sief Italia e organizzatrice del Salone alle Ciminiere. Ad intervenire al convegno, moderato dal giornalista Antonio Iacona, saranno inoltre Federico Anzelotti, presidente nazionale Con.Pa.It. (Confederazione Pasticceri Italiani), Nico Torrisi, vicepresidente nazionale Federalberghi, il critico gastronomico de Il Giorno – QN online, Marco Mangiarotti, le dirigenti scolastiche degli istituti alberghieri “Karol Wojtyla” di Catania, Daniela Di Piazza, “Giovanni Falcone” di Giarre, Monica Insanguine, e “Rocco Chinnici” di Nicolosi, Anna Maria Mondati.

I Cuochi Siciliani si sposteranno poi dalle Ciminiere di Catania all’Esperia Palace Hotel di Zafferana Etnea, dove alle ore 20,00 sarà offerto un aperitivo a cura delle Associazioni Provinciali Siciliane e alle ore 21,00 si svolgerà una Cena di Gala. Si tratta di un momento importante, non soltanto dal punto di vista enogastronomico, ma anche di aggregazione per l’Unione, dato che durante la serata verranno premiati i vincitori dei concorsi svoltisi a Expo Food & Wine e saranno consegnati i prestigiosi Collegium Cocorum, alto riconoscimento per gli Chef italiani.

Intenso anche il programma della seconda giornata, martedì 1 dicembre. Alle ore 9,00 partenza da Zafferana per visitare alcune tra le più importanti cantine dell’Etna: Patria, Cottanera, Barone di Villagrande. Il pranzo, per le ore 13,00, si svolgerà nelle cantine Patria, a Passopisciaro – Castiglione di Sicilia, un pranzo all’insegna della tradizione e dell’innovazione, curato da giovani chef emergenti dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei.

Alle ore 16,00 i Cuochi Siciliani, rientrati all’Esperia Palace Hotel, inizieranno i lavori dell’Assemblea Straordinaria dei Delegati regionali Urcs.

“È un appuntamento importante per tutti i Cuochi Siciliani – afferma il presidente Urcs, Domenico Privitera – e desidero ringraziare Sief Italia e Alessandra Ambra per avere da subito messo a disposizione la 2^ edizione di Expo Food & Wine per iniziare i nostri lavori congressuali e siamo lieti di essere partners protagonisti della manifestazione. Avremo due giornate di grande confronto, di lavoro, di aggregazione e di riconoscimenti. Chiedo dunque a tutti gli Associati il massimo impegno e tutta la loro professionalità, come sono abituati a spenderla durante tutto l’anno, perché questo appuntamento segni definitivamente il passaggio dal recente passato ad un imminente e promettente futuro”.

Formazione continua e prestigiosa per gli associati ai Cuochi Siciliani

0

mauro uliassi“C’è un dinamismo positivo ed un continuo fermento formativo che riscontro nelle varie province siciliane e questo non può che portare ad una maggiore preparazione e consapevolezza di quanto sia importante la professione dello chef. Uno degli obiettivi dell’Unione e delle singole Associazioni, infatti, è quello di stilare e rispettare un fitto calendario di incontri formativi e didattici per i propri associati. E questo si sta realizzando con grande spessore anche culturale”.

Sono parole di soddisfazione quelle che pronuncia il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, Domenico Privitera, ad inizio di questo nuovo anno accademico per toques e grembiuli dell’Isola. Già alcune delle nove Associazioni Provinciali dei Cuochi Siciliani, infatti, hanno già avviato i propri calendari con gli incontri formativi. Nomi di assoluto prestigio e di tutto rispetto nel panorama nazionale della cucina e con la stretta collaborazione della Federazione Italiana Cuochi, che proprio in questi giorni ha celebrato il proprio Congresso nazionale a Firenze, dove i Cuochi Siciliani si sono distinti per professionalità ed impegno.

Già tre sono state le Associazioni Provinciali impegnate in cucina a scopo didattico. L’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, guidata da Seby Sorbello, ha realizzato due giornate a Zafferana Etnea, all’Esperia Palace Hotel, sul tema: “Piatti per Banchettistica”, con lo chef Gaetano Ragunì, allenatore della Nazionale italiana cuochi junior. È stato un momento di alta formazione, con centinaia di iscritti in entrambe le giornate e con la forte partecipazione degli Istituti alberghieri del territorio. Numerosi anche i soci Fic provenienti da altre province dell’Isola, a testimonianza di come il lavoro di squadra sia trasversale in tutta l’Isola.

Nome di prestigio anche per il docente del Corso di aggiornamento dei Cuochi Trapanesi, guidati dal presidente Matteo Giurlanda. A tenere per tre giorni lezioni a Mazara del Vallo, all’Oasi Lamia Village, è stato infatti il Maestro Giorgio Nardelli, Rettore dell’Accademia di Cucina Italiana, sul tema: “La piccola prosciutteria artigianale”. Circa una ventina gli iscritti, per tre giornate che hanno visto in conclusione un buffet a cui sono state invitate tre associazioni onlus di volontariato del territorio, contro lo spreco del cibo.maestro nardelli

Un altro appuntamento prestigioso, infine, lo ha realizzato l’Associazione Cuochi Messinesi, con la presidente Rosaria Fiorentino, che ha invitato nella sala ricevimenti Moon Flower di Monforte Marina Mauro Uliassi, chef patron del ristorante Uliassi di Senigallia, 2 Stelle Michelin, sul tema: “La cucina di Mauro Uliassi”. Una quarantina i partecipanti, per un corso che la presidente Fiorentino ha definito “un po’ diverso rispetto agli altri durante l’anno”, dato che più che cooking show Uliassi ha realizzato un vero e proprio percorso gastronomico, offrendo la possibilità di degustare tutti i piatti realizzati: 13 portate in tutto. Una cucina “raccontata”, insomma. Mentre per il presidente dell’Urcs, Domenico Privitera, rimane la soddisfazione di un lavoro di squadra che promette grandi risultati in tutta l’Isola per i prossimi anni.

Ed intanto proprio il presidente Privitera ha dato appuntamento a tutti i soci dell’Urcs, ben 2 mila cuochi, al Congresso regionale che si svolgerà in due parti il 30 novembre, nel contesto dell’Expo Food & Wine alle Ciminiere di Catania, ed il 1° dicembre, sull’Etna. In questi giorni sarà reso noto il calendario dettagliato degli appuntamenti.

La fame si combatte al ristorante

0

ciboIl cibo è da sempre stato un diritto essenziale per tutti gli essere umani, ma nonostante questo, purtroppo, molte sono le persone che ne sono prive. Tantissime le famiglie che sfortunatamente convivono con la fame ogni giorno.

Per combattere questa terribile verità, lo scorso 16 Ottobre (coincidente con la Giornata Mondiale dell’alimentazione, nda ) è arrivata in Italia la campagna “Ristoranti contro la fame”, che sarà attiva fino al 16 Dicembre 2015.

L’iniziativa, già promossa in Spagna e Inghilterra prevede la partecipazione di ristoranti e chef di tutto il mondo, che insieme ai loro clienti contribuiranno nella lotta contro la malnutrizione nei 47 paesi del mondo dove l’organizzazione è attiva.

“Azione contro la fame” è un’organizzazione internazionale nata in Francia che da sempre si muove sul campo sociale, lavorando ogni giorno con l’obiettivo di aiutare tantissime famiglie malnutrite, senza accesso ad acqua potabile e con gravi problemi di salute.

ristoLa campagna “Ristoranti contro la Fame”, consiste nella promozione da parte dei ristoranti dell’iniziativa, con la possibilità di poter scegliere un piatto/menù che faccia da icona solidale, al quale poter associare la donazione. Mentre i clienti potranno aggiungere due euro al loro conto che andranno totalmente impegnati nel progetto.

Gli stessi ristoranti inoltre, potranno godere dell’attestato di partecipazione, e avranno la possibilità di ricevere uno dei tre Premi Speciali in base al risultato finale ottenuto: Miglior Ristorante Contro la Fame 2015, Miglior Piatto Solidale 2015, Miglior Menù Solidale 2015.

Sono centosessanta i ristoranti che ad oggi in Italia, hanno contribuito e aderito all’iniziativa, mettendosi così a disposizione.  Non solo ristoranti, tante anche le figure umane che ricoprono il ruolo di “Chef Imbasciatori”, che portano alti gli ideali della campagna.

In un periodo di crisi economica, ma soprattutto “umana” come questo, soltanto l’unione  può dare una speranza. Il cibo è un bene che deve essere apprezzato da tutti.

Salvo Di Benedetto

COSMOFOOD CONTINUA A CRESCERE: 20% DI PRESENZE IN PIÙ

0

COSMOFOOD CONTINUA A CRESCERE: 20% DI PRESENZE IN PIÙ

 

Successo in particolare per il sezione dedicata alle attrezzature per la ristorazione. Mauro Grandi: “il prossimo anno i padiglioni saranno tre”

 

cosmofood-6-2015Si è chiuso a Vicenza Cosmofood, il salone dedicato a food, vino, birra, attrezzature, bio, vegan e gluten free. 36.000 presenze nei quattro giorni con un aumento del 20% rispetto al 2014. “Numeri che avrebbero potuto essere anche più elevati – spiega Mauro Grandi, direttore della manifestazione – se il weekend non si fosse aperto con le notizie tragiche da Parigi che hanno influenzato i programmi di tutti noi. È comunque cresciuta molto la qualità del pubblico presente, che ha dimostrato grande interesse per i 350 espositori e partecipazione a tutti gli eventi proposti”.Cosmofood-5-2015

Quest’anno per la prima volta Cosmofood è stato organizzato in due padiglioni, con uno spazio interamente dedicato alle tecnologia e alle attrezzature per la ristorazione. “Il pubblico professionale ha risposto in modo entusiastico – prosegue Grandi – affollando gli stand già da sabato e in modo costante fino a martedì sera. Abbiamo già una lista di 30 nuove aziende che si sono prenotate per il prossimo anno: con ogni probabilità i padiglioni diventeranno tre, di cui ben due dedicati al settore professionale”.

cosmofood-7-2015Quasi tutti esauriti gli oltre 100 eventi in programma, a cui hanno preso parte in totale 3850 persone. Affollati tutti gli incontri professionali, in particolare quelli sui temi del marketing e della gestione nella ristorazione, segno di un settore che continua ad investire nel proprio futuro. Sono andati a ruba i posti nelle degustazioni di vini, birre e distillati organizzate dalle tre associazioni di degustatori coinvolte: Ais, Fisar e Onav. Un pubblico particolarmente attento e interessato quello dei corsi di cucina vegana e gluten free, mentre il record di partecipazione è stato toccato dal seminario sulla cucina afrodisiaca organizzato dal blog ErosKitchen.

“La formula di Cosmofood – conclude Grandi – si è dimostrata ancora una volta vincente: la sua capacità di rivolgersi contemporaneamente ad appassionati e professionisti consente agli espositori di rendere massimo il vantaggio per la loro partecipazione”.

Appuntamento quindi al 2016 dal 12 al 15 novembre 2016 alla Fiera di Vicenza.

La doppia C di Lucia Mazzullo

0

Lucia Mazzullo ha in se la double C, infatti non è solo una chef, ma è per prima cosa una chimica.

10273280_10202115636588723_1655324514777578072_o

Chi l’ascolta a lezione o la gusta a tavola, non ritrova solo buon cibo, ottimi alimenti e creatività, ma avverte il “perché” di tale scelta e nell’amalgamazione fisica e chimica fra le materie scelte per preparare le varie ricette, non vi è stravolgimento alcuno nei piatti. Ciò è dato grazie ai suoi studi in chimica, lasciati per amore della cucina a un passo dalla pergamena. Nella vita, oltre a cucinare insegna nelle scuola di cucina di eccellenza Città del Gusto del Gambero Rosso di tutta Italia, e principalmente nella sede di Catania.

L’amore per la cucina, scorre nelle vene della Mazzullo, che sin da ragazzina ha trascritto su un quaderno di seconda media molte ricette della nonna sarda, trasferendo in qualche piatto come le polpette, i profumi mediterranei delle due Isole, con pane ammollato e vino o latte anziché formaggio. E’ da questi appunti e dai suoi studi ed esperienza che è nato il libro “Ciuzz the book. Quattro stagioni di cucina siciliana” scritto in italiano e inglese e che ha al suo interno tutta la vivacità della stessa chef, non a caso Ciuzz (con la caduta della vocale a finale in quanto chiusa) equivale a Lucia in siracusano.

Ha rappresentato la Sicilia a manifestazioni del calibro di Expò, Fritto Misto al’Italiana, Il Salone del Gusto e Anghiò, inoltre viene fortemente ricercata dagli Enti per progetti di sensibilizzazione culinaria e si fa promotrice di eventi molto fortunati come Cucina e Cibo di Strada. Fa parte della prestigiosa Accademia del Sapore Lagostina.

Giuliana Avila Di Stefano

Rinasce il percorso di Cava d’Ispica

0

inaugurazione-green-tour

Un successo per i bikers, runners, amanti dell’ambiente e soprattutto per chi ama mangiare sano e comprendere il territorio che lo circonda.

Da pochissimi giorni è stato inaugurato e reso fruibile il percorso a Cava d’Ispica, che va dal Park Soprintendenza al Mulino ad acqua.

Questo progetto è stato realizzato grazie all’intervento dell’Associazione di Promozione Turistica “Trinacria Itinerari”, nell’ambito del progetto “Green Tours”.

Soddisfatti sia la presidente di Trinacria Itinerari, Annalisa Digrandi, sia il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che hai giornalisti presenti hanno sottolineato l’importanza del sentiero a livello territoriale e storico e come questo sia – ha affermato la Digrandi – “l’ultimo tassello di start up del Green Tours con cui si apre la stagione di piena operatività. I nostri sforzi contribuiranno al rilancio turistico, economico e gastronomico del nostro territorio e di una fetta importante e affascinante della Sicilia”.

imgres

Abbate ha sottolineato come il progetto sia stato “veloce nella sua realizzazione e altrettanto valido anche grazie al supporto dell’Ispettorato Agrario, che ne ha compreso da subito la serietà. Il nostro Comune ha immediatamente sposato l’idea di sostenere il recupero di siti importanti della nostra città e dei territori confinanti, dal centro storico di Modica ai siti archeologici di Cava d’Ispica. Questo progetto, infatti, può rappresentare delle solide basi per le attività turistiche del prossimo decennio”.

images

Durante l’inaugurazione i presenti hanno partecipato ai “Laboratori degli Itinerari del Gusto” organizzati con la Focacceria “Don Puglisi” e con l’Antica Cioccolateria “Bonajuto”, oltre a a conoscere quali sono le strade Le strade dell’olio e del vino, le vie rurali ad Hoc, la via del grano,che va da Modica a Valguarnera inserite nel percorso, che vede oltre a meraviglie tradizionali e gastronomiche anche chicche storiche, come il “Museo Cavallo d’Ispica”.

 

di giuliana avila di stefano

SUNBLACK : IL POMODORO NERO

0

sun-black-11

E’ saputo e risaputo che la natura non smette mai di sorprendere. Ma cosa succede quando il percorso naturale delle cose si incrocia con l’intervento delle mani umane?

È stato commercializzato un nuovo tipo di pomodoro, il “SunBlack”, frutto dall’inconfondibile caratteristica di essere totalmente ricoperto di colore nero.

E’ vero, il pomodoro nero non è una novità, esistono infatti diversi tipi di pomodori dalle medesime caratteristiche estetiche come il il Nero di Crimea, il Black Cherry, il Black Zebra (una delle varietà più antiche, variante del ciliegino dalla buccia nera e zebrata) e il Cherokee Purple, ma il SunBlack è tutt’altra storia.

Esso difatti, è diventato famoso per via delle sue proprietà anticancro, nemico dell’invecchiamento e amico del cuore grazie alle alte concentrazioni di vitamine, antiossidanti e antociani.pomodoro nero

Creato e sviluppato grazie al progetto di ricerca tutto italiano “Tomantho”, coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e portato avanti insieme alle Università della Tuscia (Viterbo), di Modena e Reggio Emilia, e di Pisa, il “SunBlack” , ricco di antociani, non presenti in quantità significative nei comuni pomodori, possiede forti proprietà antiossidanti, caratteristici invece nei mirtilli, uva nera, fragole e ciliegie, ed è in grado di portare proprietà benefiche al corpo umano: combatte l’invecchiamento, previene il cancro, e mantiene il corpo in ottima salute.

Alcuni studi oltretutto, dimostrano come la carenza di antiossidanti, possa contribuire allo sviluppo di importanti malattie quali tumori, Alzheimer, disturbi cardiovascolari, diabete, ipertensione, artrite reumatoide, che verrebbero scongiurati, grazie al consumo del pomodoro nero.pomodoro

Presenti anche, come detto in precedenza, forti benefici anticancro, a rivelarlo è uno studio del 2008, pubblicato sulla rivista “Nature Biotechnology”, che ha correlato il consumo di pomodoro nero con un incremento del 30% nell’aspettativa di vita di topi inclini al cancro. Tante caratteristche importanti, Ma è altrettanto importante sottolineare, che non è un “Ogm”. perchè ottenuto grazie alla tradizionale tecnica dell’incrocio tra semi.

sunblack

Il “SunBlack”, ormai ufficialmente arrivato nelle tavole degli italiani, è stato riconosciuto come alimento nutraceutico, ovvero alimento capace di portare beneficio sull’organismo umano, ed è commercializzato dall’azienda pisana leader nel settore “L’ortofruttifero”.

Salvo Di Benedetto

Zafferana Etnea incontro di formazione con Gaetano Ragunì.

0

raguni banchettistica

Al via i corsi di aggiornamento dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei

 

A Zafferana Etnea incontro di formazione con Gaetano Ragunì.

Due giornate con l’allenatore nazionale italiana cuochi junior

 

È stato inaugurato nel migliore dei modi il nuovo calendario dei corsi di aggiornamento e formazione dell’Associazione Provinciale Cuochi Etnei, guidata dal presidente Seby Sorbello. Per due giorni, infatti, lunedì 16 e martedì 17 novembre a tenere il primo dei numerosi corsi previsti è Gaetano Ragunì, allenatore della Nazionale Italiana Cuochi Junior. Le due giornate sono ospitate all’Esperia Palace Hotel di Zafferana Etnea (CT) e già dalle prime battute si è compresa la portata dell’evento. Ben 400 iscritti tra soci provenienti da diverse province siciliane ed alunni e docenti degli Istituti alberghieri del territorio. Erano infatti presenti l’Istituto di Giarre “Giovanni Falcone”, “Fermi – Eredia” e “Karol Wojtyla” di Catania, “Rocco Chinnici di Nicolosi”, “Moncada” di Lentini e Istituto di istruzione superiore-alberghiero di Palazzolo Acreide. Hanno, inoltre, supportato il servizio gli allievi di Giarre con il docente Alessandro D’Urso, assieme ai ragazzi del “Fermi – Eredia” e degli altri istituti.

foto banchettistica

“Sono lieto di poter portare anche qui in Sicilia, ed in particolare a Catania, l’esperienza maturata in questi anni in cucina ed anche nell’ambito del mio impegno con la Nazionale. Tra l’altro, proprio la provincia etnea vanta dei giovanissimi chef già di grande preparazione, che dimostrano costantemente un forte impegno quotidiano”.

Piatti per Banchettistica”: questo il tema della due giorni, mentre alla prima giornata a salutare i partecipanti e l’allenatore è intervenuto anche il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, Domenico Privitera. A supportare sul palco Ragunì, tra gli altri anche i giovani Enrico Lavernier e Aldo Scollo, componenti della Nazionale Junior e motivo di orgoglio per tutta la Sicilia. A curare l’aspetto logistico, inoltre, lo chef  Vincenzo Mannino, docente degli Istituti alberghieri.

“Con l’avvento di nuove tecniche di cottura – ha spiegato ancora Ragunì – e con la sempre maggiore richiesta di preparazione di banchetti, si ha oggi la possibilità di produrre con largo anticipo diversi prodotti nel rispetto della loro freschezza di servizio. Questo permette di arrivare ancora più preparati al momento del banchetto stesso e di concentrarsi sulle rifiniture e sui dettagli”.

Ed eccole allora alcune delle preparazioni dello Chef Allenatore: capasanta e pavé di lattuga, cremoso di peperone giallo, croccante del suo corallo e germogli; tappetino di gamberi marinato e scottato, Pancake, cremoso di yogurt con verdurine e sfere al limone; lasagnetta di seppia con frutti di mare e crema di piselli; filetto di maialino in manto di zucca e pancetta, pavé di patate con giardinetto di verdure e mele al vino rosso; salmone marinato avvolto nelle zucchine con zabaione agli agrumi, giardino di verdure e pure di sedano rapa; petto d’anatra con la sua mousline, semolino ai funghi, verdurine saltate, pere e arance caramellate.

pubblico banchettisticaVere prelibatezze, insomma, ed il tutto firmato dall’altissima professionalità di uno chef dall’esperienza trentennale. Proveniente dall’Emilia Romagna ma, ammette durante le interviste con la stampa, orgogliosamente di origine siciliana: più precisamente, Giardini Naxos, nel messinese. “Porto la mia Sicilia nel cuore – ha detto Ragunì ai giornalisti – ed anche il pubblico riscontra sempre molto del mio Mediterraneo nelle realizzazioni e nelle ricette che propongo”.

COSMOFOOD A VICENZA

0

VMR_1823-3872x2581

COSMOFOOD: RISTORAZIONE E TIPICITÀ SI INCONTRANO A VICENZA

Fino a martedì riflettori puntati sulla Fiera di Vicenza per un evento che propone 3000 prodotti. Verso il tutto esaurito i 100 eventi in programma

Un minuto di silenzio per ricordare le vittime di Parigi. Si è aperta così la terza edizione di Cosmofood, il salone dell’enogastronomia e della ristorazione in programma alla Fiera a Vicenza fino a martedì 17 novembre.

cosmofood-quadrato

“Siamo qui per celebrare l’enogastronomia italiana, ma quanto accaduto stanotte ci ha toccato tutti” ha spiegato Mauro Grandi, direttore di Cosmofood, al taglio del nastro insieme all’Assessore all’innovazione del comune di Vicenza Filippo Zanetti.
Due i padiglioni nei quali sono organizzati i 350 espositori. Uno dedicato ai professionisti della ristorazione (padiglione 1) con Cosmotech, salone delle attrezzature professionali con tutte le ultime novità per la ristorazione. L’altro (padiglione 7) più rivolto al grande pubblico, con espositori provenienti da tutta Italia e suddivisi nelle aree tematiche Vino (Cosmowine), Birra (Cosmobeer), prodotti di qualità (Food) e nell’area dedicata a Intolleranze AlimentariGluten Free, Bio&Vegan.
Oltre 3000 i prodotti presenti per un vero giro d’Italia, e non solo, della produzione enogastronomica di qualità in grado di soddisfare sia l’interesse dell’appassionato che quello del pubblico professionale alla ricerca di nuove idee per la propria attività.

Various types of cheese composition
“La chiave del successo di Cosmofood – continua Mauro Grandi – è la sua capacità di dare una visione a 360° sul mondo del food e della ristorazione. Già nelle prime ore di apertura l’afflusso dei visitatori è molto consistente ed è particolarmente apprezzata la possibilità di fare acquisti direttamente agli stand. A Cosmofood si trova tutto il mondo del food da portare a casa”.

Catalan Salut
Oltre 100 gli eventi in programma nei quattro giorni tra corsi di formazione, degustazioni, dimostrazioni e seminari. Tra i corsi più attesi quello per realizzare i Biscotti Vetrati (domenica ore 15.30) nel quale la pastry blogger Vanessa Netto insegnerà i segreti per una frolla perfetta con la quale realizzare simpatici biscotti con la tecnica “del vetro”. Grande interesse anche per il corso di Capcake natalizi (sempre domenica alle 16.30) nel quale la pasticcera Laura Pavan svelerà una ricetta veloce per imparare a preparare le basi dei cupcakes e sui Frosting.

phGek_lo_3169

Gli ultimi posti disponibili si possono prenotare online sul sito www.cosmofood.it
Differenziati gli orari di apertura dei due padiglioni. Il padiglione 7 (enogastronomia) sabato e domenica è aperto dalle 9 alle 22 per lasciare tempo agli appassionati anche di cenare in uno dei due ristoranti tipici (romano e maremmano), una pizzeria gourmet, in uno dei numerosi punti di ristoro take away. Lunedì e martedì invece l’orario è dalle 9 alle 19. Il padiglione 1 (Cosmotech) nei quattro giorni invece è sempre aperto dalle 9 alle 19.
Il biglietto di ingresso costa solo 5 €uro.
Info in breve | COSMOFOOD Expo Food Beverage Technology
Data: dal 14 al 17 novembre 2015
Orari di apertura:
PAD 7: sabato e domenica dalle 9 alle 22 | lunedì e martedì dalle 9 alle 19
PAD 1: sabato, domenica, lunedì e martedì dalle 9 alle 19
Luogo: Fiera di Vicenza (uscita A4 Vicenza ovest)
Ingresso: € 5. Ingresso gratuito per disabili e bambini fino ai 10 anni, biglietto ridotto ad € 4 per le scolaresche
Info: www.cosmofood.it

Rete Aree Mercatali per lo Sviluppo dell’ Economia Sostenibile: se ne parla domani a Siracusa

0

ramsesDomani al Grand Hotel Villa Politi in Via Maria Politi Laudien, 2, alle ore 10.45, alla presenza dei rappresentanti dei GAL (Gruppi di Azione Locale), di Istituzioni regionali e delle aziende del territorio beneficiarie degli interventi della cooperazione, si parlerà dei percorsi da condividere e del cammino da intraprendere su larga scala per fare Rete e promuovere, sulla base dei risultati raggiunti, azioni di sistema comuni funzionali allo sviluppo dei territori.

I GAL «Eloro», «Etna», «Kalat», «Terre dell’Etna e dell’Alcantara» «Alto Casertano», sono i 5 Gruppi di Azione Locale che per la prima volta sono riusciti a integrare tre progetti di cooperazione, relativi ai Prodotti tipici – RAMSES, al Turismo – RADAMES, all’Internazionalizzazione – SALITIS», nell’ambito delle azioni di sistema promosse dall’Agenzia per il Mediterraneo, partecipata dagli stessi, in continuità con la strategia di valorizzazione della «Ruralità Mediterranea».
FOTO-RAMNESIl progetto «RAMSES», acronimo di «Rete Aree Mercatali per lo Sviluppo dell’Economia Sostenibile», finanziato nell’ambito dell’Asse IV del Programma di Sviluppo Rurale della Sicilia 2007-2013,  volto alla promozione e valorizzazione delle Specialità e Tipicità agroalimentari della Sicilia orientale, si rivolge in via sperimentale a tutte le aziende del settore dei territori di riferimento e in prospettiva all’intero mediterraneo, al fine di creare un sistema integrato per la valorizzazione delle produzioni locali in grado di promuovere efficacemente l’offerta e lo sviluppo di circuiti anche in regime di vendita diretta, garantendone l’origine, la sicurezza e il gusto, attraverso la profilazione sensoriale dei prodotti.
Ad oggi sono 150 le specialità alimentari che fanno parte del ricco paniere del marchio collettivo «Ruralità Mediterranea» che, utilizzando un piano di controlli obbligatori, identifica le imprese agricole, agrituristiche e del turismo rurale che sono in linea con i principi di rispetto e integrazione dell’ambiente, utilizzo dei prodotti e risorse locali, valorizzazione delle tradizioni mediterranee – il progetto si prefigge l’individuazione di un’identità comune tra i produttori operanti nei singoli GAL che permetta la creazione di un’offerta uniforme di prodotti fortemente legati alla propria area di produzione.
L’Agenzia per il Mediterraneo, consorzio costituito dai GAL siciliani, garantisce il raccordo tecnico unitario tra le diverse attività svolte all’interno dei territori interessati.

olio-di-olivaUn approccio allo sviluppo locale innovativo che ha attraversato a tutto campo testimonianze e contenuti, dal turismo all’enogastronomia, in un percorso che nella sua evoluzione ha messo a punto strumenti formativi e di ricerca per favorire la comunicazione e la descrizione oggettiva delle peculiarità dei prodotti, con l’obiettivo di diffonderne l’applicazione per una descrizione esaustiva delle eccellenze agroalimentari e dei territori di appartenenza, fornendo continuità e visione a lungo termine alle linee di sviluppo del progetto.
Un lavoro di gruppo composto da specialisti con esperienza nell’ambito tecnologico e alimentare, ha partecipato alle attività di formazione sulla profilazione sensoriale per la costituzione di panel locali multiprodotto permanenti di assaggio, finalizzati alla valutazione e al miglioramento delle eccellenze del territorio. In maniera tale di consentire il proseguimento del progetto anche dopo la chiusura di questa sua prima tappa. Test molto selettivi hanno monitorato i prodotti di 150 aziende del territorio che sono rientrati nei parametri di profilazione di cui 36 aziende del GAL Eloro, 33 del GAL Etna, 35 GAL Kalat e 46 GALTerre dell’Etna e dell’Alcantara.etna vigneto_sitoPer le aziende che non sono state al momento selezionate, i nostri tecnici hanno individuato le relative problematiche dando indicazioni specifiche ai singoli produttori per migliorare le proprie performance.
cacioricotta 2Così, il racconto dell’azienda, la descrizione sensoriale del prodotto, le sue peculiarità, gli aspetti nutrizionali e salutari prendono forma nel «Passaporto del Gusto», un utile strumento che le aziende possono utilizzare nei diversi mercati di riferimento come leva di promozione e commercializzazione.
La piattaforma informatica «Valore Sicilia» è lo strumento tecnologico di promo-commercializzazione delle produzioni agroalimentari, con l’obiettivo di acquisire e garantire informazioni relative alla genesi e rintracciabilità dei prodotti agroalimentari, rafforzando il contatto di clienti ed intermediari con tutte le imprese del «Nodo di rete», alle quali è dedicato uno spazio web relativo alle informazioni aziendali, con link ai singoli prodotti con cui si aderisce alla Rete.
Le bellezze del paesaggio, la vitalità di un’azienda, il patrimonio di tradizioni e conoscenze antiche in armonia con le scelte innovative fatte dai produttori, sono raccontate attraverso storie, esperienze ed emozioni, che insieme creano un’identità inscindibile tra territorio, produttore, prodotto, con l’obiettivo di trasferire gli strumenti tecnici necessari per una descrizione esaustiva delle eccellenze agroalimentari dei territori di appartenenza, fornendo continuità e visione a lungo termine alle traiettorie di sviluppo del progetto.
oliveAi GAL sono stati consegnati anche quattro manuali di profilazione sensoriale tarati sui prodotti dei singoli territori. Questo prodotto sarà consegnato dai GAL alle aziende agrituristiche interessate a programmare pacchetti turistici nel cui interno può essere previsto un corso di degustazione e riconoscimento dei prodotti tipici locali. Questo passaggio sancisce indissolubilmente il legame tra prodotti di qualità e caratteristiche dei territori.
Nel dettaglio i progetti di cooperazione sono:
«Ruralità Mediterranea – Turismo – RADAMES», con l’obiettivo di consolidare il sistema turistico delle aree rurali attraverso un’azione di rete tra i GAL partner con capofila il GAL Kalat;
«Ruralità Mediterranea – Prodotti tipici – RAMSES», finalizzato alla creazione di una rete di imprese per la valorizzazione dei prodotti tipici delle aree GAL e al rafforzamento della politica di filiera agricola e agroalimentare regionale, con capofila il GAL Eloro;
«Ruralità Mediterranea – Internazionalizzazione – SALITIS», per la valorizzazione di un’identità comune delle aree rurali e delle produzioni di eccellenza in vetrine di incontestabile efficacia, in sinergia con le azioni messe in atto dall’Amministrazione regionale nell’ambito di Expo 2015, con capofila il GAL Etna