Come un fiorellino di rosmarino.

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sportinaNon è solo il nome di un blog di cucina, è la rappresentazione che quattro donne regalano alla dolcezza, all’armonia, alla voglia di stare insieme e di creare per il gusto di condividere. Ed è proprio su un fiorellino di rosmarino che le quattro api del web – cucirina, gastronoma, ingegnera e laboriosa – edificano la loro cucina virtuale e la presentano a noi sulle tinte della natura e del loro amato orto (Ti.Ni.)

Ape cucirina, gastronoma, ingegnera, laboriosa… siete voi, le quattro api del web, ovvero? Chi si cela dietro la fantasia di questi nomi?

Semplicemente le donne, la quota rosa di una famiglia e la  poesia “Api d’oro e il fiorellino  azzurro del rosmarino”, poesia che abbiamo scelto come portafortuna ritenendo parli di noi. Siamo mamma, zia,  nipoti, figlie laboriose! Ape cucirina e ape laboriosa sono sorelle, ape gastronoma e ape ingegnera sono sorelle e figlie di ape cucirina. Le specifiche di alveare rappresentano l’abilità di ognuna. Cucirina, con il suo hobby del cucito creativo; Laboriosa è iperattiva, il motore di tutte le attività,  è fantasiosa ed è di sostegno per l’intero alveare; Gastronoma, laureata in scienze gastronomiche, dalla teoria sta scoprendo e appassionandosi agli aspetti più pratici; Ingegnera, laurea in ingegneria, ha l’ hobby della pasticceria.

“Come un fiorellino di rosmarino” accoglie le quattro api del web dando loro casa; una casa virtuale e fantasiosa. Ma come è stata edificata questa casa, da quale spunto nasce il blog?

Sì è proprio così, il fiorellino azzurro di rosmarino è la casa delle api, ma questa casa virtuale prende spunto dalla nostra casa che si trova nell’Appennino parmense, dove crescono profumati cespugli di rosmarino e dove la  grande cucina, con pareti di sasso, nei mesi estivi diventa un “alveare” dove si preparano per l’inverno marmellate, passata di pomodoro, conserve varie e intanto si chiacchiera, si ride, ci si commuove, si scherza, ci si racconta l’emozione di un viaggio… insomma si condivide e quando apecross (il nostro ingegnere maschio, figlio di apelaboriosa) nel settembre dell’anno scorso ha proposto:  perché non create un blog? La risposta è stata “perché no?”.

Nella dispensa di quattro api laboriose e attente cuoche, cosa non deve mai mancare?

Oltre a farina, zucchero e olio, abbiamo due amori: il primo, la salsa di pomodoro che prepariamo ogni anno; il secondo, le spezie (cannella, noce moscata, chiodi di garofano, anice stellato) e le erbe profumate  (rosmarino, salvia, erba cipollina, origano, menta). Durante la bella stagione le raccogliamo e d’inverno prepariamo il nostro sale profumato, “ricetta raccontata” sul nostro blog, così come quella della salsa di pomodoro.

 

Assaporando i piatti da voi proposti in questo anno di attività sul web, sembra di respirare il profumo dell’orto, tra ricette e decorazioni di carciofi fioriti. Una scelta voluta?

Siamo felici di rispondere sì a questa domanda e di poter parlare del nostro orto: Gigi. Di “Lui” abbiamo scritto più volte e lo abbiamo definito così: “GIGI è un aristocratico ORTO di  campagna o per meglio dire dell’Appennino Parmense. Fiero  ed orgoglioso, è contornato da bellissimi panorami che riescono a dargli energia e convinzione per far crescere le tenere piantine che gli vengono affidate all’inizio di ogni primavera. Ma soprattutto Gigi è il nostro orto”.

Il visualfood, una tendenza che le quattro api del web sembrano aver colto nell’essenza: decori eduli per una tavola più invitante. Ed i fiori? Li utilizzereste (o li usate) come ingredienti di una o più ricette o esclusivamente come decori?

Il visualfood è la parte divertente e creativa che amiamo sviluppare anche in altri ambiti, dal cucito al recupero vecchi mobili, per fare un esempio. Ecco allora che in cucina i fiori freschi, ma soprattutto essiccati, diventano parte integrante della ricetta preparata. In primavera i fiorellini di rosmarino, di malva, i fiori di zucchine sono pronti per essere raccolti e poi utilizzati durante l’inverno, per decorare i piatti o per completare una zuppa con crostini e petali, questo per noi è una gioia.

Un blog giovane, con molte idee ancora solo accennate, in che modo pensate di sviluppare la vostra cucina virtuale?

Le api del web sono delle semplici api operaie che credono nell’emozione e nell’entusiasmo di un’idea improvvisa e spontanea e nel divertimento derivante dal condividerla. È quello che ci auguriamo anche per il futuro, andare avanti senza strategie o programmazioni.

Una breve intervista incrociata per conoscere le personalità delle quattro api del web:

Chiediamo ad Ape cucirina, quale aggettivo definisce con più esattezza te stessa ed ognuna delle api con cui condividi questa avventura e perché?

Apecucirina: un diesel, per usare una licenza poetica, ovvero un motore che prima di partire va scaldato, ma poi viaggia che è una meraviglia! Apelaboriosa: disponibile e aperta al mondo. Apegastronoma: sognatrice, in fase di crescita e maturazione. Apeingegnera: rimuginante, la frase più famosa  è “ però è stato bello, mi sono divertita… e pensare che non volevo venire!”.

Chiediamo ad Ape gastronoma, quale ape tua compagna di avventura è colei che assapora con più gusto le tue invenzioni culinarie?

Apelaboriosa… è ovvio!  Lei è felice di mangiare prima con gli occhi: se  la ricetta che ho preparato è bella da vedere, curata, dove lei sente che ho messo il cuore nel prepararla, il suo entusiasmo non passa  inosservato, anzi si sente per tutta casa!

Chiediamo ad Ape ingegnera, quale ape tua compagna di avventura è opposta alla tua vena ingegneristica? La più simpaticamente pasticciona di voi?

Apegastronoma… è ovvio! Colei che sa tanto, ma proprio tanto rispetto a me della storia della gastronomia,  il cibo nelle sue trasformazioni chimiche e fisiche, dei metodi di cottura etc… Ma che nella pratica, qualche volta, i pentolini fumano ed il cibo risulta un po’ troppo “croccante”!

Chiediamo ad Ape laboriosa, quale fiore sceglieresti a rappresentare la personalità di ognuna delle tue compagne d’avventura? E per te stessa, quale fiore per meglio rappresentarti?

E’ una domanda bellissima per un’ape parlare di fiori! Per l’ape gastronoma, alta e bionda, sceglierei un girasole. Lei è solare, sorridente, allegra e convinta delle proprie decisioni, come è convinto il girasole di guardare sempre il sole. Per l’ape ingegnera sceglierei un fiore di delicata bellezza e pieno di grazia
con un nome che è una certezza: il non ti scordar di me, per l’azzurro indimenticabile  dei suoi occhi e per,
nonostante gli studi tecnici, la vena romantica della sua personalità. Per l’ape cucirina, la rosa.  E’ nata nel mese di maggio, sa essere elegantemente e semplice, colleziona cartoline con le rose inizio 1900 della C.
Klein e poi, come recita il detto, non c’è rosa senza spine! E per me, ape laboriosa…? Io sono una viola odorosa, credo nell’ energia e nella forza profumata delle viole. Dopo inverni rigidi, freddi, difficili,
ecco il loro profumo e il loro messaggio positivo: è primavera! Nel nostro articolo “Sono nate le viole”  potrete apprezzare l’energia e l’incanto che un mazzolino di viole sa donare, anche se solo in cartolina.

 Questo lo scorcio di mondo che quattro donne, legate a doppio filo – sono parenti tra di loro, ma sono anche accomunate dalla passione per tutte quelle arti manuali che recano in sé il sapore della genuinità – regalano al pubblico che giornalmente popola le pagine della loro cucina virtuale, la stessa che si apre su un orto ricco di bontà e carico d’armonia familiare, d’amore e di voglia d’appartenersi come protagoniste di uno stesso sogno.

Le quattro api del web, con la loro sporta di crespelle, del blog Come un fiorellino di rosmarino… sono state elette chef per un mese nel mese di Giugno, vincitrici a ex aequo della gara indetta per il mese, ma la competizione è aperta e attende tutti voi con nuove e allettanti ricette… e potresti essere proprio tu lo chef per il mese in corso e il nostro prossimo intervistato.

Per il regolamento completo vai alla pagina “chef per un mese” ospitata sul blog Pecorella di Marzapane.

Tiziana Nicoletti

Foto dei piatti tratti da Come un fiorellino di rosmarino…

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