Associazione Provinciale Cuochi Etnei. Successo per la Sicilia che lavora e che produce eccellenza.

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cuochietnei8Seby Sorbello, presidente dell’Associazione provinciale Cuochi Etnei: “ Grazie a tutto il team, che ha rappresentato egregiamente il territorio etneo in un contesto internazionale”.

L’Associazione provinciale Cuochi Etnei ha conquistato il 2° posto in ben due categorie: Assoluti a livello nazionale e Assoluti nella cucina calda (categoria junior) degli “Internazionali d’Italia 2014”, la più importante competizione gastronomica della Federazione italiana cuochi, svoltasi dal 24 al 26 febbraio a Marina di Carrara, in Toscana.
I 40 elementi dell’Associazione provinciale Cuochi Etnei, coadiuvati dal forte sostegno degli Istituti alberghieri catanesi, hanno conquistato commensali e severe giurie grazie alla presentazione di menù eleganti ed appetitosi.
Ulteriore successo è stato ricevere 6 medaglie d’oro e 11 medaglie d’argento.
cuochietnei“Già dal primo giorno – ha detto con viva soddisfazione il presidente dell’Associazione provinciale Cuochi Etnei, lo chef Seby Sorbello – abbiamo presentato una squadra compatta, 40 persone che lavoravano in assoluta sinergia e collaborazione, dimostrando di essere un vero team affiatato. Il nostro team ha, inoltre e con orgoglio, anche diversi componenti femminili. Il nostro è stato ampiamente e giustamente ripagato dalle ottime prestazioni e dall’alto gradimento suscitato in chi ha avuto il piacere di assaggiare e degustare i nostri piatti”.
Ma sono i piatti del menù i veri protagonisti, che chi scrive, insieme ad altri colleghi del settore, ha avuto il piacere di assaggiare poco più di un mese fa, all’interno di un ristorante siracusano, dove abbiamo fatto da “cavia”. Già allora, era chiaro che questo menù prelibato ed innovativo avrebbe avuto il successo che ha poi dimostrato durante la competizione a Marina di Carrara.
cuochietnei2All’epoca, non potevamo divulgare né foto (quelle che vedete sono state fatte quella sera) né la descrizione. A competizione avvenuta, e con orgoglio siciliano per aver raggiunto il 2° posto del podio, ecco il menù dell’Associazione provinciale Cuochi Etnei:

Antipasto: bon bon di ricotta con cozza panata al mais su tappetino di macco di favette novelle e coriandoli d’ortaggi; composizione di crostacei con capperi di Pantelleria, con gelatina all’arancia rossa, punte d’asparagi, quenelle di crema di mandorle d’Avola con briciola d’oro e spuma di finocchio; trancetto di dentice con verdure di campo su crema di sedano rapa e patata vitellotte, crema di peperoni gialla.
cuochietnei3Main Course: pesce fuori dalla norma; raviolo con masculino alla siciliana su fonduta di caciocavallo ragusano e broccoli; rotolo di guanciale alla cannella con zucca gialla fondente su julienne di cavolo cappuccio vaporizzata al balsamico.
Dessert: delizia al cioccolato con salsa alla mela verde e lime; semifreddo al mango e frutti di bosco su gelé alla papaya; tortino alle olive con crema all’anice stellato.
I Cuochi Etnei dell’Associazione provinciale che hanno eseguito queste prelibatezze sono state le squadre senior seguite da Salvo Intelisano e Angelo Raciti e composte da: Riccardo Laganà, Orazio Torrisi, Simone Strano, Mario Failla, Giuseppe Leotta, Nico Scalora, Angelo Scuderi, Giuseppe Floresta e Fabio Fidotta.
cuochietnei5Le squadre junior, invece, sono state capitanate dal prof. Vincenzo Mannino e sono state composte da Enrico Lavernier, Aldo Scollo, Matteo e Alessandro Di Blasi, Simona Pappalardo, Laura Taiani; mentre gli chef junior singoli sono stati Matteo Triolo ed Ilenia Petronio.
Una catena di montaggio possibile anche grazie al supporto e alla professionalità degli Istituti alberghieri del territorio etneo, i cui studenti, hanno dimostrato preparazione, professionalità e tanta voglia di imparare sul campo.
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Le scuole coinvolte sono state: “Karol Wojtyla” e “Fermi-Eredia” di Catania; Istituto “Giovanni Falcone” di Giarre; Istituto “Rocco Chinnici” di Nicolosi; Istituto alberghiero di Lentini.
La lista dei trionfi dei cuochi catanesi è stata data anche dalla presenza all’evento di alcuni osservatori della Nazionale italiana cuochi, i quali avrebbero già individuato alcuni elementi della squadra junior etnea per farli accedere nella rispettiva categoria junior della Nazionale.

Giuliana Avila Di Stefano

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