Natale: i prodotti enogastronomici battono l’hi-tech

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Natale 2011: i prodotti enogastronomici battono l’hi-tech. Un italiano su due punta ad acquistare o regalare un cesto gourmet da mettere sotto l’albero anzichè le novità tecnologiche e l’abbigliamento. Il cesto di prodotti alimentari tipici è in cima ai desideri del 52% degli intervistati. Segue, al secondo posto, l’abbigliamento con il 13%, poi libri e dvd col 12% e, fanalino di coda, le ultime novità della tecnologia informatica. (A. Fi.)

Quasi tre italiani su quattro (73 per cento) per lo shopping del Natale 2011 intendono acquistare prodotti “made in Italy” mostrando un livello di patriottismo molto più elevato della media dei cittadini europei che solo nel 60 per cento dei casi hanno lo stesso obiettivo di sostegno al proprio Paese.

“Gli italiani, infatti – stima la Coldiretti – acquisteranno per Natale prodotti alimentari tipici per un valore di piu’ di 2 miliardi di euro proprio per effetto della tendenza verso i prodotti alimentari di qualità da regalare a se stessi o agli altri è favorito dalla grande varietà dell’offerta, con occasioni per tutte le tasche. Immancabile è l’acquisto di spumante che in oltre 9 casi su 10 è italiano e dei dolci tipici del Natale con la tendenza verso quelli piu’ artigianali, ma anche formaggi, salumi e legumi come le lenticchie sono molto richiesti”.

Una preferenza che si esprime anche con il boom degli acquisti direttamente dagli imprenditori agricoli in azienda o nei mercati e botteghe di “Campagna Amica” dove è garantita genuinità, convenienza e una maggiore originalità rispetto alle offerte natalizie standardizzate dei punti vendita tradizionali. In molti casi – conclude la Coldiretti – è possibile prepararsi o farsi preparare i tipici cesti natalizi con prodotti inimitabili caratteristici del territorio.

“La scelta del made in Italy nell’alimentare è giustificata – commenta l’associazione – dal fatto che sul territorio nazionale si trova un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell’Unione, pari a oltre un milione di ettari. L’agroalimentare – conclude Coldiretti – può contare su 233 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall’Unione Europea, senza contare le 4606 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 517 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica”.

QUALE REGALO VORRESTI TROVARE PER NATALE SOTTO L’ALBERO?

– Un libro o un Dvd o un Cd: 12%.
– L’ultima novità della tecnologia informatica del futuro: 9%.
– Un capo di abbigliamento: 13%.
– Un cesto con prodotti dell’enogastronomia tradizionale: 52%.
– Altro: 14%

Fonte: www.coldiretti.it.

Antonio Fiasconaro

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