Golosaria 2014, a Milano per la nona edizione: la vita come gusto.

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golosariaGli esploratori del gusto, gli amanti della qualità, i curiosi dei nuovi sapori si danno appuntamento alla IX edizione di Golosaria,
la “Rassegna di Cultura e Gusto”, dal 15 al 17 novembre al Superstudio Più di Via Tortona a Milano

Farine macinate a pietra, birre al chinotto di Savona, salsiccia dell’Aspromonte, capocollo di Martina Franca, oca di Vanzago, colatura di alici di Cetara, yogurt di capra camosciata delle Alpi, capperi di Pantelleria, menta di Pancalieri, patata di Oreno e chiocciole di Cilavegna. Sono migliaia i prodotti enogastronomici selezionati, dai grandi marchi dell’alta qualità italiana a quelli più piccoli e rari e tutti rigorosamente genuini. Da scoprire e “assaggiare” a Golosaria, da sabato 15 a lunedì 17 novembre a Superstudio Più di via Tortona a Milano.

massobrioLa rassegna enogastronomica di Paolo Massobrio è tra le più attese d’Italia perché nasce da un formidabile osservatorio: ognuno dei 200 produttori alimentari e dei 100 titolari di cantine ospitati negli 8000 mq di fiera-mercato, sono stati selezionati, osservati e “degustati” più volte negli anni dal team di esperti de IlGolosario, il best seller dell’enogastronomia italiana. Quest’ anno il libro IlGolosario si fa “user friendly” e diventa anche un portale, una vera e propria banca dati accessibile a tutti da computer e smartphone all’indirizzo www.ilgolosario.it.

“La Vita come gusto, il gusto come stile di vita” tema di questa IX edizione, significa preferire la qualità alla quantità, approfondire la cultura delle materie prime, imparare l’arte della scelta e della selezione.

sciatA Golosaria si cucina e ci si mette alla prova, si diventa spettatori e protagonisti al contempo. Sono decine gli appuntamenti che permettono ai visitatori di “mettere le mani in pasta”, di carpire i segreti dei grandi chef e pasticceri, di imparare nuove ricette e abbinamenti o riconoscere il retrogusto di vini unici. Nell’area Choco Lounge i migliori artisti del cioccolato presenteranno le loro novità da accompagnare ai grandi distillati della tradizione italiana. I partner del Golosario diventati alfieri del Made in Italy nel mondo accoglieranno i visitatori nell’area dedicata, mentre i segreti del perfetto connubio tra benessere e gusto verranno svelati nell’area dedicata alle sane abitudini alimentari. Sul palco degli Show Cooking (in programma ce ne sono 20) si alterneranno chef e pasticceri selezionati dalla guida Il Golosario. In queste occasioni si imparerà a cucinare il perfetto “uovo da passeggio” o a trasformare un piatto tipico italiano come gli gnocchi in un piatto etnico. Per conoscere la preparazione del “sushi alla lombarda”, della “colazione piemontese con pane e formaggio” o del “sorbetto perfetto” si deve partecipare a uno dei Lab, in calendario ce ne sono più di 20.

crudo cuneoMa sempre nel calendario lab potremo conoscere più da vicino il prosciutto crudo di Cuneo, ma anche le specialità della norcineria brianzola e modenese. Poi i formaggi senza lattosio o il burro piemontese ottenuto da vacche di razza Bruna Alpina.

Gli amanti del Wine Tasting non potranno perdersi le degustazioni guidate dei Top Hundred di Papillon spiegati in base al vitigno, ma grande attenzione sarà riservata agli spumanti, dal Trentino all’Alto Adige passando per i Colli Euganei e l’Oltrepo. Il Club Amici del Toscano proporrà una serie di incontri in cui i profumi dei grandi distillati e liquori italiani si combineranno con il gusto inconfondibile del Toscano.

A Golosaria si viene per un pranzo o una cena originali, sapendo che non si verrà delusi. Un esempio? Meglio assaggiare il kebab da carni piemontesi Kebarbuma o la focaccia di Recco? O ancora la piadina romagnola, gli agnolotti da passeggio o gli “Sciatt à Porter”, croccanti bignè di grano saraceno con un cuore di formaggio fuso? Poi le paste ripiene milanesi e i Casoncelli delle valli bergamasche, l’uovo perfetto proposto nello spazio Amati! Papillarium. E ancora: dalla Lomellina la zucca Bertagnina proposta in versione zuppa, hamburger per vegetariani e dessert. Ma anche una teoria di risotti da Alessandria, la mozzarella da Bagnolo Piemonte, senza dimenticare lo spazio per i gelati artigianali. Tutto accompagnato dalle birre “vive”.

Fresh sandwich with vegetables, green salad and cheeseQueste sono solo alcune tre le novità di cucina di strada proposte in questa edizione, tutte da scoprire in un viaggio tra i numerosi espositori. E non finisce qui, perché dal Piemonte arrivano anche i Maestri del Gusto selezionati dal Golosario e dalla Camera di Commercio di Torino.

Novità di quest’edizione è la kermesse Bread Religion in cui 6 grandi chef interpreteranno 12 panini con farcitura da “gourmand”. Le aree Cucina di Strada sono provviste di mangia in piedi interni ed esterni. Nell’area garden BBQ infatti verrà presentato lo street food alla griglia di BBQ4All.

colazione3Nell’Agorà di Golosaria si alterneranno talk d’attualità e prestigiose premiazioni. Sarà in questa piazza che la Scuola Internazionale di Cucina IFSE di Piobesi presenterà al grande pubblico i suoi Master di cucina creativa. Ma si parlerà anche di Expo2015 con le creazioni firmate dagli chef lombardi della GuidaCriticaGolosa per il tema lanciato da Golosaria “Un piatto per Expo: 5 ingredienti per raccontare il Territorio”. E sono già 30 i locali aderenti. Quindi spazio al “volto social” di Golosaria, con la collaborazione di Social Media Marketing Day e la premiazione del contest fotografico “Like Golosaria”: come i golosi della vita guardano Golosaria”. Il fitto calendario prevede anche eventi di educazione alimentare, con un approfondimento dedicato alla frutta, alle verdure e ai loro colori. Domenica mattina torna anche il tema della colazione con i 5 profili più comuni giudicati, nella “Disfida della colazione”, da un nutrizionista e da una maestra di cucina.

 

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