Gala Google . E’ Peppe Giuffrè lo chef preferito dai vip.

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peppeLo Chef trapanese si appunta orgogliosamente al petto un’altra medaglia. E’ stato lui infatti lo chef che ha deliziato i palati di un drappello di vip in occasione della festa che i fondatori ed i soci di Google hanno tenuto a Selinunte.
Con uno splendido e suggestivo allestimento ai piedi del Tempio di Hera, Peppe Giuffrè ha “ messo in tavola” per personaggi del calibro di Bill Gates, di David Beckham, jovanottidi Lorenzo Cherubini e molti molti altri tra cui Pierluigi Casiraghi, Eva Longoria e gli imprenditori Elon Musk di Tesla Motors e SpaceX, oltre a Travis Kalanick di Uber, Evan Spiegel di Snapchat e la stilista Tory Burch e John Newman. C’era anche Lakshmi Nivas Mittal, imprenditore multimiliardiario indiano tra i dieci più ricchi del mondo e la famiglia reale norvegese.
E poi ancora Lloyd C. Blankfein, amministratore delegato di Goldman Sachs; Anshu Jain, dirigente della Deutsche Bank, e Ana Patricia Botin, di Santander. ibmPresente anche una rappresentanza dell’alta dirigenza IBM. Insomma un parterre mai visto in Sicilia. Lo Chef però non si sbottona: il menù microdella serata era, e rimane, segretissimo.
E naturalmente, a margine di tanto glitter, una piccola folla di gente “normale” e di giornalisti assiepati in ogni dove. La gente di Selinunte però non è troppo contenta: alcuni osservano che in fin dei conti si è trattato di una festa privata che non produrrà nessun’eco per la città di Selinunte, né in termini economici né in termini di immagine.

google tempioIn ogni caso si tratta occasione di grande visibilità per la Sicilia, che è stata meta privilegiata dei fondatori di Google e dei loro ospiti in arrivo a Selinunte dopo un meeting tenutosi nei giorni scorsi a Sciacca presso il lussuosissimo Rocco Forte Verdura Resort, paradiso dei golfisti.
Un evento con numeri relativamente alti , ma blindatissimo: talmente blindato da aver consentito probabilmente una piccola caduta di stile laddove l’organizzazione pare si sia dimenticata di invitare il primo cittadino di Selinunte, Felice Errante che, dal canto suo, ha dichiarato di sapere poco e niente dell’evento, praticamente come chiunque altro. In totale circa trecento invitati selezionatissimi tra i quali ci sarebbero anche i due fondatori di Google: lo statunitense Larry Page e il russo Sergey Brin. lapoE poi i fratelli Elkann: Lapo è stato visto anche per le strade di Palermo sfrecciare in una vettura che certamente non è passata inosservata: una roboante Ferrari rossa.
gatesGoogle pare abbia versato circa 40.000 euro per la sistemazione dell’impianto di illuminazione del tempio e della zona immediatamente intorno al parco archeologico.

L’affitto della locaton, se così la si può definire, pare sia costato 7000 euro finiti direttamente nelle casse della Regione Siciliana: spiccioli, se consideriamo che l’affitto di alcune locations per matrimoni costa mediamente circa 6000 euro. Naturalmente a ridosso del grande evento è sorta anche una piccola querelle e la gente si è interrogata sul fatto se sia opportuno o meno commercializzare zone acheologiche “a rischio”. hera

Ovviamente l’opinione pubblica è divisa ma la realtà dei fatti è che le zone archeologiche sono veramente “ a rischio”, ma di incuria e degrado, e la Sicilia è piena di zone archeologiche che meriterebbero maggiore attenzione e soprattutto interventi di mantenimento e manutenzione. Quindi, in definitiva, il dato che emerge è che va bene commercializzare pezzi di storia così importanti, a patto che il denaro ricavato venga reinvestito proprio nella salvaguardia e nella manutenzione di questi siti unici al mondo.

 

A.Ve.

 

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