Casa Barilla ha accolto oltre 8 mila palermitani tra i sapori e i profumi della cucina tradizionale

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Dopo Catania anche Palermo. La tappa siciliana di “Casa Barilla” si è chiusa nel capoluogo dell’Isola domenica 20 novembre, quando nella grande ed accogliente “isola del gusto” di piazza Unità d’Italia si sono ritrovati non meno di 8 mila palermitani che hanno potuto trascorrere una domenica diversa all’insegna della buona tavola e soprattutto dei prodotti Barilla che hanno fatto da testimone nella bella struttura multifunzione. (A. Fi.)

Ospiti d’eccezione, aspiranti cuochi, volontari della giuria della gara di cucina, seminari e corsi e soprattutto tantissimi bambini, per un giorno sono stati accolti nella grande “Casa Barilla”, dove ancora una volta lo slogan “Dove c’è casa c’è Barilla” non si è smentito.

Per accedere a “Casa Barilla” è stato richiesto un contributo simbolico di 3 euro, ad eccezione dei ragazzo al di sotto dei 15 anni. Il ricavato dell’iniziativa sarà destinato interamente e devoluto alla Fondazione Abio Italia per il bambino in ospedale che sarà impiegato per la realizzazione di un progetto sanitario a favore di un reparto dell’ospedale pediatrico “Di Cristina” di Palermo.


 In una location di 1800 metri quadrati realizzati nel cuore di piazza Unità d’Italia sono stati servite circa 16.000 degustrazioni preparate con 800 chilogrammi di pasta e altrettanti di sughi, “confezionate” non solo dagli chef di “Casa Barilla” ma soprattutti da quanti si sono cimentati ai fornelli. Grande festa di sapori, odori e colori dalle 10 alle 19 con l’area “Piccoli Grandi Chef” più gettonata assieme all’angolo del seminari che sono stati diretti dallo chef Marcello Zaccaria di “Academia Barilla” e da Barbara Ronchi della Rocca, esperta di “bon ton” che hanno proposto ricette per occasioni speciali, menu buoni per la salute e sostenibili per l’ambiente, idee creative per migliorare le proprie abilità culinarie e intrattenere gli amici con stile e semplicità, esaltando cosi il piacere di stare insieme a tavola.

Gettonatissime le lezioni teorico-pratiche di cucina che si sono svolte nella “grande isola” delle cucine attrezzate dove gli chef, guidati e diretti da Roberto Bassi di “Academia Barilla” con la collaborazione di chef professionisti dell’Istituto Alberghiero “Pietro Piazza” di Palermo. Affollatissima l’area “Piccolini”, dove centinaia di bambini, in uno spazio ludico-culinario hanno imparato a mangiar sano divertendosi con lezioni e laboratori di cucina, giochi ed attività.

E poi riflettori accesi anche nell’area “Mondo Barilla” dove i cittadini si sono immersi in una sorta di esperienza multisensoriale attraverso le immagini più emozionanti, i profumi, i materiali storici e i prodotti che hanno fatto conoscere Barilla nel mondo ispirando i gusti e gli stili italiani negli ultimi 130 anni.

E non è mancata nemmeno la “sfida” ai fornelli, dove 16 appassionati di cucina e 4 food blogger si sono misurati in una divertente e giocosa sfida per potere mettere sul “piatto” le proprie specialità culinarie. Tra i contendenti anche la nostra Tiziana Nicoletti, (sotto a destra, in un bel collage di foto, alle prese con fuochi e utensili) con un onorevolissimo terzo posto ma con la soddisfazione – ancor più grande – di sapere che il suo Food Blog  Pecorella di Marzapane è entrato proprio nella rosa dei quattro Food Blog selezionati.


A vincere, quest’anno, un giovane di Pozzallo, in provincia di Ragusa Giorgio Ruggeri che ha sbaragliato la concorrenza con il piatto “Emilia/Sicilia/Giappone”, tagliatelle larghe all’uovo con battuto di moscardini shabu-shabu di totani e ricciola marinata”.

La vincitrice della “Food Blogger Cup”, invece, è stata una giovane palermitana, Fabiola Palazzolo di 27 anni, che ha presentato “Strozzapreti con zucchine, pancetta pinoli e pesto”.

Dopo Palermo gli ultimi due appuntamenti di “Casa Barilla” sono in programma domenica 27 novembre in piazza Plebiscito a Napoli e domenica 4 dicembre si chiuderanno i battenti a Roma dove si svolgerà una giornata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, anniversario che sarà celebrato anche a tavola con la tradizione centenaria di Barilla.

Antonio Fiasconaro



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