A Roma la Fiera nazionale del panettone e del pandoro dal 26 al 27 novembre

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pandoro Così come avevamo anticipato nei giorni scorsi a Roma il 26 e il 27 novembre prossimi si alzerà il sipario sulla terza edizione della “Fiera nazionale del panettone e del pandoro”.  La Fiera si propone anche come momento di informazione tramite l’Osservatorio del panettone e sul pandoro: Ente di ricerche di mercato ed informazione sui consumi dei prodotti nato nel dicembre 2009. (Mi. To.)

L’iniziativa è stata presentata presso la sale De Chirico del Centro Congressi “Roma Eventi”, dove tra l’altro si svolgerà la Fiera nel corso di una conferenza stampa da Cesare Florimonte, amministratore delegato di Kalestenon, che ha organizzato l’evento. “Il nostro obiettivo – ha detto – è di incentivare la produzione, la notorieta’ e la vendita del prodotto-leader della pasticceria italiana ma anche di consolidare i network nazionali commerciali che si occupano di lievitati natalizi”.

Testimonial della kermesse il maestro Nicola Fiasconaro, dell’omonima azienda di Castelbuono in provincia di Palermo, uno dei più importanti produttori di panettone e pandoro artigianale a livello nazionale de internazionale. Presenti anche il sen. Mauro Cutrufo, responsabile della Commissione Enti Locali del Senato, Leda Scardino responsabile del Festival delle Identità organizzato dall’Associazione Learn To Be Free Onlus presieduta dall’on. Irene Pivetti e Giuliano Alessandrini, responsabile dell’Accademia “I Piaceri del Palato”, nota scuola di cucina che opera a Roma.

Nel corso dell’incontro sono stati forniti dei dati sull’attività del panettone in Italia. Il business, è stato sottolineato, è di circa 650 milioni di euro, per un totale di 120 milioni di panettoni venduti ogni anno. Di questi una parte è “industriale”, dall’altra cresce la richiesta di produzioni artigianali, i primi si aggirano tra i 4 ed i 13 euro, i secondi tra i 18 ed i 35 euro.

“La Fiera è un appuntamento importante – ha sottolineato il senatore Mauro Cutrufo – che pone l’attenzione sul prodotto leader dei dolci italiani: il panettone. La domanda è perchè non farlo diventare sempre di più il dolce di tutto l’anno?. In questo la Fiera vuole essere un momento importante per arrivare a questo obiettivo”.

Nel suo intervento Nicola Fiasconaro ha evidenziato come “Il panettone ed il pandoro evocano le intramontabili tradizioni nazionali di un tempo come quelle odierne e sono un importantissimo trait d’union fra tradizioni del passato e del presente rimanendo sicuramente tali per il futuro. Il panettone è  patrimonio di tutta l’Italia, oltre ad essere un simbolo religioso in quanto testimonia la solidarietà e l’accoglienza verso anche chi è  più svantaggiato”.

Nell’ambito dell’evento del 26 e 27 novembre prossimi, sarà presente una sezione speciale dedicata a tutti gli altri dolci tipici natalizi italiani e al cioccolato. “Verranno organizzate – ha spiegato Emanuele Giordano, general manager della Goldi Event Organizzation – conferenze a tema sui dolci di Natale”.

Infine una importante novità che “Scelte di Gusto” ha già anticipato nei giorni scorsi. Durante la conferenza stampa, infatti, è stato annunciata l’organizzazione, per la primavera del 2012, di alcuni corsi e stage di pasticceria e lievitazione in collaborazione con Nicola Fiasconaro, che sarà il coordinatore del format, con l’Accademia “I Piaceri del Palato” e con l’Associazione “Learn To Be Free Onlus” presieduta dall’on. Irene Pivetti e il “Festival delle Identità”.

“L’obiettivo – ha spiegato Nicola Fiasconaro – è quello di realizzare questi corsi e stage a partire dal prossimo mese di marzo a Castelbuono. Nel mio nuovo laboratorio potranno partecipare circa una trentina di pasticceri provenienti da tutta Italia che potranno così cimentarsi con le paste acide. Sarà una sorta di grande bottega di paste acide e del gusto per diffondere ancor di più la cultura del panettone”.

Michele Toscano



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