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A Top Chef Cup si spengono i fuochi. Vince la lecchese Cinzia Fumagalli. L’intervista esclusiva.

cinzia con coppaCinzia Fumagalli, lecchese DOC, vince Top Chef Cup – la rivincita – che è il sequel alla seconda edizione di Top Chef Italia. La Fumagalli, 51enne inossidabile e fantasiosa, sbaraglia gli avversari non senza averci fatto tribolare. Nella puntata svoltasi ad Amalfi infatti, l’eclettica Cinzia ha rischiato l’eliminazione, salvandosi per il rotto della cuffia, o meglio grazie ad un talento e ad una creatività che certamente l’hanno distinta dal resto dei contendenti colpendo favorevolmente giudici severi tra i quali la mitica Annie Feolde, una delle pochissime Lady Chef con 3 stelle Michelin nel proprio palmares nel panorama mondiale ed unica a lavorare in Italia. Non troverete  foto ufficiali di premiazioni patinate ed effetti speciali, perchè questa è la prima intervista in assoluto che la chef ha rilasciato, in mezzo ad un fiume di risate, subito dopo la proclamazione. Tre ore di incredibile buonumore  e di morale alle stelle al telefono con questa donna che, se fosse acqua sarebbe una Laurent Perrier: il massimo della più ricercata effervescenza. Eccovi l’intervista.

Cinzia, come mai si è trovata ad un soffio dall’eliminazione? Cosa è successo?

Perché sono una pirla! Con cinque  ingredienti fra cui scegliere, ho scelto il più strano come sempre…il cavolo verde,ho fatto il peggiore piatto  e ho perso al cookoff.

cinzia top chefFumagalli, questa volta è arrivata fino in fondo e la coppa è sua: cosa prova?

Ne sono felicissima, ma la soddisfazione più grande,è stata l’aver avuto la possibilità,finalmente,di fare assaggiare ai giudici,un po’ della mia follia e non come al solito,ciò che trovo sotto la cloche.

E’ stata in bilico sull’orlo dell’eliminazione, anche se solo per pochi minuti: i giudici hanno visto giusto quando hanno deciso di farla proseguire. Questo significa che il talento comunque paga?

Il talento paga. Ma paga,secondo me, la correttezza sia professionale che personale. I giudici,sono sempre stati corretti e professionali e da giudice di me stessa,non posso che trovarmi d’accordo. Anche se in qualche occasione li avrei presi a padellate!

Con una penalità di 15 minuti, il prezzo da pagare per continuare la gara, lei ha preparato un piatto straordinario e le è anche avanzato del tempo. Questo piatto sarà sulla carta di uno degli hotel più prestigiosi della Costiera Amalfitana: non male per una che rischiava di andare a casa. Andrà in quell’hotel a gustare il suo piatto preparato da altri chef?

È stato fantastico!!!! L’essere ,con un piatto ,sul menù del Santa Caterina è tanta roba, ma anche se andassi a gustarlo,non mi ricorderei di sicuro di ciò che avevo fatto. Ho una memoria tipo emmental ! I miei piatti non sono mai gli stessi,mi annoio facilmente e come si dice,Paganini non ripete ( sorride: Fumagalli è una donna che ride e sorride volentieri )

Cinzia e ColagrecoCi racconta qualche “fuori onda” divertente? Lei è un personaggio a dir poco effervescente: immagino che oltre alle fiamme dei fornelli ci possa essere stata anche qualche scintilla

Beh,diciamo che Maurito ( Mauro Colagreco, nda)  ha rischiato…ho una passione nascosta per lui…..vero che non si è evinta?

cinzia e bonettaIl collega con il quale ha legato di più?

A parte Matteo Puccio, che lovvissimo, ho riscoperto Bonetta ( Bonetta Dell’Oglio, nda) ,anche perché,grazie a Dio,non mi ha più triturato con la sua Sicilia e ho scoperto un amico e un grande uomo in Palmiro Carlini. Ero partita prevenuta nei suoi confronti. Fermamente convinta che mi stesse sulle balle,invece mi sono ricreduta subito dalla prima puntata. È un uomo d’altri tempi,di un’educazione è un rispetto per gli altri che oramai non si trova più.

E quello con cui ha legato di meno?

Ah beh….facile,Luca Natalini. Non lo sopportavo nell’edizione 2 e non mi sono ricreduta nella cup. È pieno di se e tutti gli altri son nessuno.

Parliamo dei giudici?

cinzia giudici

Annie Feolde,che dire di Madame…donna fantastica, gentile e con una forza che molti dovrebbero invidiare. Uno dei pochi chef,secondo me,ad avere il palato assoluto,nei giudizi è sempre giusta….Insomma diciamo che ti asfalta con il sorriso. Giuliano Baldessari…che gli è successo nella cup? Avrà preso una benedizione in San Pietro,non mi ha massacrato più di tanto questa volta!!!! Comunque,Giuliano è uno chef avanguardista,la sua follia assomiglia per alcuni versi,alla mia; forse è per questo che ci siamo scontrati spesso. Mauro Colagreco…Ammazzate che gnocco!!!! Grande uomo, sguardo a volte truce e a volte sorridente. Riesce a farti sentire uno gnomo quando è contrariato. Grande chef e persona che gode,come gli altri della mia profonda stima.

E a tal proposito resterà memorabile la scenetta di una Fumagalli “importunata” da Colagreco che la distraeva durante la preparazione della pasta fresca.  Fino al punto che la frizzante chef lombarda decise di “rimproverarlo” tirandogli addosso una serie di erbette: non si era mai vista una cosa del genere prima d’ora.

cinzia coppa gruppoCi presenta il menù che le è valsa la vittoria?

Menù finale, titolo : ” Storie di ordinaria follia ( un po’ di me e un po’ di te) “

Antipasto:

“Non rompete i rognoni”. Rognoncini di coniglio, verza, pino e ribes

Primo Piatto: 

“Me ne hai data una zuppa”. Scialatielli alla clorella, piccoli pesci di scoglio e brodetto oriental-mediterraneo.

Secondo Piatto:

” Allora, si quaglia? ( Ogni riferimento a Colagreco è puramente casuale) “. Quaglia, shitake,pesto di noci e limone grigliato, spinacini ,yuzu.

Dessert:

” Camminando ai margini del gregge”.  Tarte au citron..ma sempre a modo mio, agrumi,olio e capperi.

cinzia champagneCosa significa per lei questa vittoria?

Tanta roba!!!! Innanzitutto,almeno,sono a pari della mia sister Fabiana Scarica: uno pari. Poi è la rivincita verso tutti quelli che non hanno mai scommesso un euro sulla mia persona. Su tutti quelli che mi hanno deriso e messo da parte, in particolare le dirigenze Fic. Avrò anche un pessimo carattere,ma con me,sai sempre di che morte morire.

“Nomade” delle cucine e “vagabonda” dei mercati, alla continua ricerca di colori, ispirazioni, abbinamenti e spunti multietnici, una delle sue caratteristiche sono i dessert a base di ortaggi. Ce ne racconta almeno uno?

L’ultimo l’ho regalato ad un collega per il suo matrimonio ed era composto da edamame, basilico, ada lebu ,arachidi non tostate e the macha.

fabiana scaricaCosa prevede per il suo futuro professionale, oltre a tornare all’insegnamento?

Veramente, io e Fabiana, ( Fabiana Scarica, nda)  abbiamo pronto un format e stiamo cercando un produttore. Però l’unica cosa che voglio fare da grande è insegnare. Adoro stare con i ragazzi e loro adorano me.

E avendola conosciuta non posso che esserne certa.

Alessandra Verzera 

 

I piatti dell’accesso alla finalissima: 

cinzia piatto finalissima

 

cinzia piatto finalissima1

I piatti del menù vincente :

cinzia menù vincente

 

cinzia menù vincente1

cinzia menù vincente2

 

cinzia menù vincente3

 

 

 

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