Un povero alla nostra mensa : l’aglio

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gino-leo-rettL’aglio ( nome scientifico Allium sativum ) appartiene alla famiglia delle Liliacee. Pochi vegetali come l’aglio possono vantare un numero di proprietà alimentari e benefici salutari tanto alti da farne un alimento assai prezioso,seppur povero.  Conosciuto fin dall’antichità per il suo singolare aroma , con il passare del tempo la sua fama siaglio nubia e’ arricchita di tali e tanti attributi terapeutici si da essere stato spesso impiegato per guarire e prevenire diversi tipi di patologie o addirittura epidemie.  I soldati romani consumavano enormi quantità di aglio in quanto ritenuto in grado di depurare e fortificare il fisico.  Il bulbo dell’aglio contiene piu’ di quattrocento componenti , la gran parte curativi per l’organismo umano.

aglio-e-allicinaOltre a numerosi oligoelementi,sali minerali,ormoni e vitamine le proprieta’ curative piu’ importanti gli vengono conferite da una essenza sulfurea presente nel bulbo:l’allicina.
L’allicina viene liberata ogni qualvolta il bulbo viene “danneggiato”,ad esempio il taglio, la spremitura o la masticazione e proprio la presenza di zolfo gli conferisce il caratteristico “ cattivo odore” che in parte ne limita il consumo ,soprattutto in quantita’ generose.
L’allicina e’ un potente antibiotico,oltre che antifungino ed antivirale, attivo su numerosi tipi di batteri e fin dall’ottocento venne studiato dallo scienziato e microbiologo Louis Pasteur.Garlic press on wooden board on light background
Utilissimo,per le sue proprieta’ battericide ,nelle diarree acute e croniche, in quanto agisce sui batteri nocivi risparmiando la flora batterica intestinale saprofita (batteri buoni).
E’ in grado di abbassare la pressione del sangue per la sua capacita’ di provocare vasodilatazione,in particolare nei piccoli vasi della cute.
Ha anche la capacita’ di ridurre il colesterolo e prevenire l’arteriosclerosi,soprattutto nei soggetti a rischio quali obesi,diabetici,ipertesi,dislipidemici o anche solo per louis_pasteurrischio familiare.
La documentata proprieta’ dell’allicina di ridurre la aggregazione piastrinica,causa di coaguli, riduce il rischio di patologie trombotiche dalle conseguenze gravi,quali ictus ed infarto.
Studi condotti in varie nazioni del mondo hanno evidenziato anche una significativa attivita’ anticancro per la capacita’ di questo prezioso bulbo di neutralizzare sostanze cancerogene,in primis i metalli pesanti quali piombo e mercurio,responsabili di numerose patologie neoplastiche.
Uno studio italiano,condotto su popolazioni del centro Italia,dove il carcinoma gaglio-olioastrico e’ particolarmente frequente,ha dimostrato in maniera inequivocabile che l’assunzione quotidiana di discrete quantita’ di aglio riduce significativamente la incidenza di questa serissima patologia.
Agli amanti dell’estetica va ricordato che l’aglio favorisce il trofismo cutaneo,donando alla pelle un aspetto sano e giovanile ed inoltre riduce riduce in maniera significativa la perdita dei capelli sia nell’uomo che nella donna.
Semaforo verde quindi all’aglio a tavola,possibilmente crudo; i suoi usi sono infiniti,l’unico limite e’ rappresentato dalla fantasia di chi lo prepara.
Mi permetto di suggerire la piu’ semplice ma anche la piu’ salutare delle ricette:spaghetti aglio,peperoncino e olio extravergine di oliva e il pieno di salute e’ assicurato.

Luigi Leo
Medico Oncologo

AORN Dei Colli

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