Sbarca a Palermo la campagna di sensibilizzazione al consumo di pesce siciliano

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Dopo Siracusa, Catania, Sciacca, Caltanissetta, adesso tocca a Palermo. Fa tappa domani nel capoluogo dell’Isola la campagna di sensibilizzazione, promozione e sostegno al pescato siciliano “Il pesce quotidiano di pescato siciliano”. L’iniziativa, che si chiuderà venerdì ad Enna, è promossa dall’assessorato regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari (A.Fi.)

 

L’appuntamento è alle 10 all’Istituto Tecnico Industriale “Alessandro Volta” di Passaggio dei Picciotti, ed ha come obiettivo quello di valorizzare il pescato dei mari siciliani nell’ottica del consumo sostenibile, locale a “Km zero”, e con garanzie di freschezza e provenienza del prodotto ittico.

Gli esperti del pescato siciliano incontreranno gli studenti ai quali dopo l’introduzione del dirigente scolastico prof. Roberto Tripodi, illustreranno i temi della campagna, parlando delle marinerie siciliane e del pesce del mare che circonda la Sicilia. Alla fine una degustazione guidata di pescato siciliano e la distribuzione di un opuscolo illustrativo.

Il progetto vuole inoltre contribuire a diffondere una maggiore comunicazione sulla sostenibilità dei sistemi di cattura, determinando in tal modo scelte di acquisto sempre più consapevoli. In questo tour informativo in giro per la Sicilia, sarà utilizzato un mezzo elettrico, con l’obiettivo di sensibilizzare anche alla mobilità sostenibile.

Con questa attività – si legge nella nota dell’iniziativa – la Regione Siciliana intende valorizzare le specificità territoriali e le specie ittiche endogene e meno conosciute del pescato delle marinerie siciliane, stimolando nel contempo comportamenti responsabili nei confronti dell’ecosistema ambientale, seppure con l’obiettivo d’incrementare il consumo di pesce da parte dei siciliani”.


Non a caso una delle finalità principali che si pone questo progetto è quella di far maturare una coscienza alimentare ed un’educazione al consumo del pescato siciliano meno conosciuto o, comunque, ritenuto di scarso interesse commerciale. In realtà si tratta di specie locali il cui pregio e le cui qualità organolettiche non hanno nulla da invidiare alle specie più note.

In particolare questa campagna – seguendo un approccio innovativo di sviluppo che pone al centro le risorse umane, le competenze e la qualità stessa dei prodotti – individua la necessità di valorizzare e fare apprezzare, in modo piacevole, i sapori “dimenticati” ai ragazzi dai 10 ai 15 anni: la fascia di età durante la quale si determinano le scelte sui gusti e le scelte alimentari future.

Antonio Fiasconaro

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