Ninu ‘U Ballerinu inciampa: la sua danza finisce in tribunale. L’accusa: furto di energia elettrica

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nino-u-ballerino1-400x215“È stata una bravata che mi sta costando cara – ha dichiarato il ristoratore alla redazione di Repubblica Palermo, che ha riportato la notizia. ” Sono dispiaciuto e chiedo scusa a tutti i palermitani e a chi negli anni mi ha seguito e ha avuto fiducia in me. Continuerò a lavorare e spero che questo errore non renda vani tutti i miei sacrifici”.

La notizia è fresca e sta facendo il giro dei social e dei media on line: Ninu ‘U Ballerino, al secolo Antonino Buffa, re indiscusso del cibo da strada palermitano e noto a tantissimi palermitani per il suo vezzo di muoversi quasi a tempo di musica mentre riempie i mitici panini con la milza, è scivolato sulla buccia di banana che ha tradito tanti esercenti ed anche, in qualche caso, privati cittadini: le tentazione, purtroppo assecondata, di rubare energia elettrica.

ninu2Nella sua bottega di Corso Camillo Finocchiaro Aprile, infatti, è stato scoperto che mediante l’uso dei magneti, il “meusaro bocconiano” tagliava la propria bolletta fino al 95%

Oggi “Ninu” si scusa con la città e con i palermitani che, oltre ad affollare da anni la sua bottega, hanno contribuito a fare di lui un personaggio, intervistato, fotografato, presente in tante trasmissioni televisive e radiofoniche, anche per avere una volta brandito un coltellaccio contro gli estorsori del quartiere Noce che gli avevano chiesto il pizzo: Ninu in quell’occasione aveva opposto ferma resistenza, in maniera sia pure colorita. Il fatto aveva fatto notizia.
ninu4Ma chiedere scusa non basterà a Buffa, dato che si tratta di un reato penale e che non potrà essere in nessun caso invocata l’attenuante dello stato di necessità: le scuse di Ninu sono un atto dovuto nei confronti di chi lo ha sempre sostenuto, ma la pena prevista per questo genere di reato è quella indicata dall’articolo 624  del codice penale: reclusione da uno a sei anni e  multa da 103 euro a 1.032 euro. A Palermo crolla un mito: un peccato dato che, proprio quello che lo stesso Nino paventa – e cioè che tutti i suoi sacrifici non siano vanificati da questo gesto – è già di fatto accaduto, ed è peraltro solo il minimo che gli potrà accadere.

 

SdG

 

Foto: web

Foto nel titolo : www.abbannio.com

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