“Cuochi, Pasticceri e…” Lo Chef Franco Alessi racconta Castelbuono.

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alessi chefFranco Alessi, chef siciliano per formazione ma che vive e lavora a Brescia, torna in Sicilia per un evento particolare e dal carattere unico. Alessi, di cosa si tratta?

Trattasi del secondo Raduno di “Cuochi Pasticceri e…” ormai utilizzato come appellativo per tutto ciò che si costruirà anche negli anni successivi.

Da cosa nasce questa “esigenza” di riunirsi, scegliendo come punto di ritrovo proprio il comune madonita?

Tutto nasce da un  incontro casuale con amici e colleghi in ferie a Castelbuono, provenienti da ogni parte d’Italia, con il piacere di ritrovarsi e raccontarsi, come stai, dove lavori… da qui sboccia l’idea di provare a mettere insieme tutti gli addetti alla ristorazione. Castelbuono può vantarsi di essere, a pieno titolo, il “ Paese dei cuochi, dei pasticceri e di tanti addetti alla gastronomia e turismo”. Ha dato i natali a tanti operatori di queste professioni, e la frequentazione dell’Istituto Alberghiero di Palermo sito in Via Lincoln, dal finire degli anni cinquanta ha prodotto tantissimi addetti che oggi operano disseminati in tutto il mondo mettendo in gioco se stessi con dedizione e orgogliosi delle proprie origini. alessiDa ciò si concretizza l’idea di ritrovarsi tutti insieme in una grande giornata di festa, mostrando l’orgoglio di essere Castelbuonesi, e nel contempo anche quella di rendere omaggio a Castelbuono, un atto di riverenza verso il nostro paese. Una festa all’insegna del cibo dell’arte della ristorazione, collegata alle tradizioni culinarie del territorio, seguendo le orme dei Monsù, nobilissimi predecessori che affondando le proprie radici nella millenaria tradizione culinaria Siciliana. Possiamo anche aggiungere, con molta modestia, che l’evoluzione gastronomica Castelbuonese ha subito un’accelerazione con l’apporto della nostra professionalità, acquisita presso gli Istituti Alberghieri prima, e proseguendo la professione poi, divenendo, Insegnanti autorevoli, istruendo le nuove leve, prestigiosissimi Patron di Ristoranti e Alberghi, operando in Istituzioni dello Stato di grande valore, come nel settore privato. alessi2Questo valore aggiunto è confermato, anche da alcune guide turistiche che attestano, in riferimento al nostro paese, come “Paese Buono” per la bontà e qualità della nostra offerta gastronomica, industria dolciaria in primis.

Castelbuono da diversi anni è centro di eccellenza grazie anche alla presenza di Fiasconaro, ma è anche sede di altri importanti eventi enogastronomici , uno per tutti il DiVino Festival di Dario Guarcello: che ricaduta ha tutto ciò
sull’ “azienda turismo”?

Spero vivamente che anche questa manifestazione contribuisca a procurare a Castelbuono e al nostro territorio più credibilità dal punto di vista enogastronomico.

Una accresciuta e migliorata ricettività con alcune strutture anche di alto livello, ottima gastronomia, atmosfere rilassanti e la vicinanza a Cefalù oltre che a diverse altre interessanti mete turistiche come per esempio Ganci, unodei borghi più belli d’ italia. cosa bisogna ancora fare affinchè Castelbuono diventi, auspicabilmente, la Taormina di questa parte di Sicilia?

E’ proverbiale la nostra la nostra accoglienza, la nostra ospitalità, e di pari passo crescono anche le strutture ricettive. Ritengo che per funzionare anche per il futuro bisogna di mantenere sempre alto lo standard qualitativo.

La scorsa edizione del “Cuochi,  Pasticceri e… ” ha avuto un grande successo forse anche per il suo carattere quasi “mistico”: la banda, la processione..Insomma, anche il cibo può essere venerato. Cosa prevede il programma di
quest’edizione?

alessi3Tutto ciò ha reso felici quanti hanno partecipato e sulla scia del successo è stato programmato anche per quest’anno, con il proposito di accogliere in numero maggiore nostri concittadini che operano nel campo della gastronomia e non solo. Ribadiamo il concorso “Un Piatto da Ricordare” dove operatori del settore della ristorazione del comprensorio delle Madonie, si sfideranno nella preparazione e presentazione di un piatto con prodotti del territorio, in forma anche innovativa. Una giuria Altamente qualificata proclamerà il vincitore.

Qualche novità rispetto alla passata edizione?

Per quest’anno speriamo di consolidare il successo della prima edizione

E per il futuro?

cuochi2

Per il futuro spero che si crei un comitato organizzativo, e in tempo utile programmare altre iniziative che valorizzino il nostro territorio, una risorsa che in tempo di crisi non è male anzi possa essere foriero di tante altre idee.

 

L’appuntamento è quindi fissato per il 19 di ottobre: a che ora inizieranno le celebrazioni?

 

Alle ore 9,00 in Piazza Margherita e proseguire come da programma

 

Chef, cosa si mangerà di buono?

Ci si può tranquillamente affidare a quanti operano per il buon nome di Castelbuono.

 

Alessandra Verzera

Foto: web

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