Home Interviste Vito Carlo Filingeri vince a WineUp 2019 nella sezione dessert. L’intervista.

Vito Carlo Filingeri vince a WineUp 2019 nella sezione dessert. L’intervista.

Vito Carlo Filingeri si è aggiudicato il trofeo come primo classificato nella sezione dessert nell’ambito del concorso gastronomico La Medusa, inserito nel ricco programma di WineUp 2019 appena conclusosi a Marsala ( Tp).

Il suo è un dolce complesso ma semplice allo stesso tempo, siciliano ma non troppo…

Filingeri, da dove nasce l’idea di una cheese cake al passito?

L’idea nasce con l’intento di deliziare e non appesantire il palato dei presenti in quanto dopo 9 portare salate di un certo spessore era doveroso mantenere alto lo standard di qualità e al contempo proporre un dessert legato al territorio in chiave moderna.

Chi è stato il collega che ha temuto di più nella competizione?

Sinceramente tutti visto il livello abbastanza alto,poi non ho potuto vedere i dessert presentati nelle sere precedenti ,ma mi hanno riferito che i miei colleghi hanno fatto un gran lavoro.

Come valuta la sua esperienza a WineUp?

Era la prima volta che partecipavo ad un evento organizzato dalla FIC e ne sono fiero…quindi esperienza,a prescindere dalla vittoria,da ripetere perché è sempre costruttivo relazionarsi con dei colleghi professionisti.

Che effetto fa ricevere i complimenti – ma anche i voti che l’ hanno portata alla vittoria – da parte dei più grandi critici gastronomici italiani, come Edoardo Raspelli?

E’ stato, è e sarà un motivo d’orgoglio che mi ripaga dei tanti sacrifici che quotidianamente faccio insieme al mio valido staff,per cui mi sento molto soddisfatto!

filingeri

Di certo quando ha scelto di presentare questo piatto avrà indugiato magari anche su altri: cos’avrebbe presentato se non avesse scelto la cheese cake?

Si,  fondamentalmente ero indeciso tra la cheese cake siciliana e un dessert totalmente diverso come la cassata rivisitata. Ma,  vista l’abbondanza del menù, ho preferito presentare la cheese cake essendo meno dolce e stucchevole, con una trasparenza al moscato per rinfrescare il palato.

Io ho giudicato il suo dessert come “fortemente legato ad elementi identitari isolani tradizionali ma con un’apertura verso la tendenza più internazionale a non esagerare con l’eccessiva dolcezza e a non sovraccaricare”: quanto bene questo mio giudizio descrive la sua preparazione?

Il suo giudizio rispecchia in pieno quello che volevo trasmettere realizzando il mio dessert !

 Più cioccolato o più crema? Lei è più chocolatier o patissier?

Io mi definirei uno sposalizio tra crema e cioccolato: due  elementi ai quali non potrei mai rinunciare…e di conseguenza mi definisco un pasticcere con la passione sfrenata per il cibo degli dei!

 

Alessandra Verzera 

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