Home Di piatto in piatto Ricette della tradizione Taboulè di verdure

Taboulè di verdure

Si avvicina l’estate e si sente il bisogno di lasciare gli ingredienti consistenti e coccolosi dell’inverno, zuppe & co. , per lasciarci coinvolgerci dalla freschezza delle verdure grigliate  e da aromi stagionali quali menta e basilico. Il cous cous è per eccellenza il piatto siculo (F.Se.)

Ereditato dagli arabi e fatto proprio dai ceti pescatori che ne usavano la zuppa per smaltire i pesci non riusciti a vendere si basa su ingredienti poveri: la semola, gli ortaggi per la zuppa e chiaramente, nella versione celeberrima, i pesci di poco valore detti  “da zuppa”. Vope, pesce san pietro, scorfani, cipolle questi i nomi che si sentono chiedere al mercato per fare cous cous. La globalizzazione e la rivisitazione dei piatti tradizionali ha portato allo sviluppo di nuove versioni, più leggere o addirittura dolci. Questa è la classica ricetta del Taboulè, insalata di cous cous; prevede l’uso della semola precotta, per chi non avesse manualità nell’incocciare quella cruda, o per chi non si ritrovasse in casa tutto l’armamentario necessario, mafaradda e pentola per la cottura. L’imbibizione della semola direttamente nel succo frullato di peperoni e pomodoro permette di rendere il piatto saporito e completo. Le verdure grigliate e gli aromi faranno il resto : non resta che provare.

RICETTA

Semola precotta 500g

Pomodoro maturo 1,5Kg

Peperoni rossi-gialli  5

Melanzane 2

Zucchine 2

capperi a piacere

aglio 2 spicchi

sale

pepe

olio

acqua

menta

basilico

Arrostire le melanzane, zucchine e tutti i peperoni ai quali appena pronti leverete la pellicina esterna. Pelare anche i pomodori e pulirli dai semini interni. Mettere nel bicchiere del frullatore parte dei peperoni, tutti i pomodori, l’aglio la menta ed il basilico. Frullare tutto, aggiungere l’olio il sale ed il pepe. Portare il liquido a circa 500 ml di volume con l’acqua. Mettere la semola in una capiente ciotola, o in un contenitore abbastanza grande che poi potrete agevolmente conservare in frigo, e bagnarla con il frullato ottenuto. Mescolare bene e sgranare i chicchi con le mani. Aggiungere le verdure grigliate tagliate a pezzetti ed i capperi dissalati. Rigirare ancora una volta, coprire con la pellicola e conservare in frigorifero. Dopo tre ore o più assicurarsi che il liquido sia stato sufficiente, se il cous cous, ormai rigonfiato, sembra secco aggiungere altra acqua o un altro frullato di pomodori. Lasciare riposare fino il giorno dopo. Se si gradisce una versione più piccante si può aggiungere un po’ di harissa o dell’olio al peperoncino al frullato di pomodori e peperoni. Con lo stesso procedimento si può ottenere anche quello di pesce, sostituendo al frullato una zuppa di pesce, sebbene non sia molto d’accordo a conservare il pesce una sera in frigorifero

Floriana Sergio

www.farmaflo.it

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