Home Interviste Cibo? Italians do it better. Mangiare italiano “spiegato” agli Americani.

Cibo? Italians do it better. Mangiare italiano “spiegato” agli Americani.

0 2122

papa-don-t-preach-madonna-sur-le-tournage-58-photos_3028775-xlItalians do it better. Questa asserzione, abbastanza provocatoria, campeggiava su una T Shirt della pop star Madonna negli anni 80. Era un continuo ammiccamento rispetto a cosa questi benedetti italiani facessero meglio. E, sebbene l’allusione fosse di natura sessuale, molti americani pensavano invece al polpettone; preparazione casalinga e popolare in tutta Italia ed ampiamente diffusa negli states.
Ma la storia della cucina Italiana oltreoceano è ancora in buona parte da riscrivere per sgretolare convinzioni culinarie malauguratamente esportate dai pionieri della ristorazione migrante ed improvvisata che ancora ci ritrae a mangiare spaghetti con le polpette e, sacrilegio, pizze con mais e fette d’ananas e carbonare inondate di panna. This is not Italian. This is not healthy.

DSCN2546Ciacciofera, educare al gusto ed alla vera tradizione Italiana. Anche aprendo un blog. Non il primo, certo. Ma qual è la marcia in più?

Oltre a vedere i propri figli felici e realizzati, cosa può desiderare una madre dalla vita? Condividere con loro sogni e passioni! Nel 2011 mi sono trasferita per lavoro negli USA, dove ho diretto per quasi 5 anni la programmazione ed il marketing del Centro di Cultura Italiana di Houston. Nel frattempo, la mia “piccola” Désirée è restata a Milano dove si è laureata in Bocconi prima in Economia e Management per Arte, Cultura e Comunicazione, e successivamente in Marketing Management. In questi anni, il mio lavoro mi ha avvicinato sempre più al settore della ristorazione e mi ha visto diventare un punto di riferimento nella promozione dell’autentico Italiano. Lo scorso Gennaio, avendo lasciato la direzione del Centro Culturale per quella di due prestigiosi ristoranti a Houston e volendo continuare l’ambiziosa missione di “Ambasciatrice” del gusto e del mangiar sano Italiano, con mia figlia ci siamo dette “perchè non apriamo un blog nostro?”. Da li l’idea di volere creare qualcosa di diverso rispetto ai tanti blog già esistenti. Entrambe amanti dello sport e della sana alimentazione, abbiamo pensato di rendere queste nostre passioni il perno del nostro blog. Da lí il nome Eat Healthy, Eat Italian℠ ossia Mangia Sano, Mangia Italiano℠ (www.eathealthyeatitalian.com – https://www.facebook.com/eathealthyeatitalian/).

Logo C2LLa cucina tradizionale e le ricette di base dell’Italia che cucina e che mangia. Da nord a Sud per preservare la tradizione?

L’obiettivo del nostro blog è aiutare il pubblico a comprendere che mangiare sano non significa necessariamente rinunciare al gusto e alla tradizione della buona cucina regionale italiana. Le nostre ricette sono frutto di uno studio accurato degli ingredienti e dei loro abbinamenti, facendo bene attenzione a non rinunciare al piacere di mangiare bene. Tante sono le richieste di aggiungere alle nostre ricette l’apporto calorico di ogni piatto, ma non è questo il nostro obiettivo. Noi non vogliamo badare a quante calorie introduciamo, ma a cosa mangiamo e alla salute del nostro corpo.

Educazione alimentare e dieta mediterranea. Quanto ne sanno gli americani?

Gli Americani da qualche anno, anche a livello governativo, hanno lanciato campagne di educazione alimentare soprattutto mirato all’infanzia. Il nostro blog si inserisce in maniera perfetta in questo contesto sociale che sta spingendo culturalmente gli Americani a badare con molta più attenzione a cosa mangiano e all’esercizio fisico.

tizi e desiÈ in questo contesto che si inserisce anche il mio nuovo programma di educazione alimentare e culturale rivolto ai bambini, un formato da me ideato ai tempi della direzione del Centro Culturale e che oggi, rivisitato nell’ambito di un progetto molto più ampio, viene proposto sotto il nuovo marchio unicamente a firma Tiziana Ciacciofera: Tiziana’s Cook2Learn Academy℠ (www.cook2learn.com)EHEI logoSM.

Il formato utilizza le classi di cucina come strumento per insegnare ai bambini la cultura italiana del gusto e del mangiare sano, attraverso l’esecuzione reale di piatti tipici della cucina tradizionale italiana e che vede, al contempo, il trasferimento di competenze didattico/pedagogiche ricche di spunti di osservazione ed esperienze che sono alla base della comprensione dei concetti base della fisica, della chimica, della matematica.
Il Programma è presente su tutte la piattaforme social, seguiteci e contattateci se interessati (https://www.facebook.com/tizianascook2learnacademy/).

Che iniziative hai in programma da promuovere sul tuo blog? Che sinergie hai previsto? Di quali collaborazioni ti avvarrai?

tiz fb-3In questo momento stiamo muovendo i primi passi verso un mondo che ci vede protagoniste e promotrici di uno stile di vita, non solo di cibo. E pur avendo iniziato da appena un mese, abbiamo già stretto sinergie con altre Food Blogger e a breve avvieremo delle classi di cucina in giro per il Texas, con l’obiettivo di girare tutti gli USA. All’interno del blog vorremmo aprire delle rubriche in cui daremo spazio anche a professionisti del settore, nutrizionisti e personal trainer. Désirée, ad esempio, segue da un anno con molta determinazione il programma della personal trainer Australiana Kayla Itsines. Da qui ha creato un suo profilo legato al fitness su Instagram, ITSDESIFIT, che oggi annovera oltre 4000 follower.

Tu e tua figlia. Non solo italiane, non solo meridionali, ma soprattutto siciliane, quindi cresciute alla tavola probabilmente più ricca e variegata del paese, ma con una linea invidiabile. La prova provata che nutrirsi correttamente non fa ingrassare?

Sport, alimentazione sana che non significa rinunciare al buon cibo sono i perni dello nostro stile di vita. Eat Healthy, Eat Italian℠ così pure Tiziana’s Cook2Learn Academy℠, difatti vogliono essere una guida ad uno stile di vita sano senza rinunciare ai piaceri di una buona tavola.

 

Alessandra Verzera

Nessun commento

Rispondi