Home Generale Gavi La Denominazione artistica

Gavi La Denominazione artistica

Arte, vino, archeologia, economia, turismo nella terra del Grande Bianco Piemontese. 

Dal 27-29 maggio 2016 il programma è ricchissimo

gavi-2Con Valore Forte Gavi for Arts il Consorzio Tutela del Gavi conferma la strategia della Cultura come modello di valorizzazione del territorio, associa l’Arte contemporanea alla propria terra, premia gli esempi di “Buona Italia” e redige il primo rapporto italiano ‘Food, Wine&Arts’. 

Tre giorni da venerdì 27 a domenica 29 maggio nelle colline incantate del Gavi per scoprire la “Denominazione Artistica” del Grande Bianco Piemontese attraverso un evento diffuso in più luoghi significativi del territorio per parlare di arte, vino, e turismo.

 

L’imponente Forte diventa il palcoscenico della Buona Italia, il Premio Gavi che quest’anno sarà assegnato alla” Filiera della Bellezza” ovvero i migliori progetti che in ambito nazionale associano il mondo del Vino e del Cibo alle Arti e alla Cultura (20 i candidati finali); l’antica fortezza apre le porte a una mostra inedita sulla percezione e la fruizione della Terra con le sculture e le installazioni di artisti; il sito archeologico di Libarna propone conversazioni sulle origini del Vino e un curiosissimo mercato di cibo di strada con ricette dell’antica Roma.gavi-1

 

VALORE FORTE, Gavi for arts, è mostre, convegni e degustazioni dedicati a una nuova offerta culturale che risponde alle esigenze del turista – assecondandone desideri e passioni – che vuole investire il proprio tempo libero per conoscere luoghi e culture, vivendo esperienze allo stesso tempo aggreganti, autentiche e formative.

Maurizio Montobbio, Presidente del Consorzio Tutela del Gavi ha spiegato l’originale “Denominazione Artistica” del Gavi DOCG. “Una denominazione di vino non è solo controllata e garantita da punto di vista produttivo ma difende una propria bellezza che si interseca con i beni culturali, l’arte contemporanea, l’archeologia, il terroir e le storie del territorio. L’esempio che propone oggi il Consorzio è una rete di soggetti istituzionali impegnati nella qualificazione del patrimonio agroalimentare e culturale per offrire ai turisti e ai wine lovers nuove chiavi di lettura, di interpretazione e di fruizione dello straordinario patrimonio storico, culturale, archeologico naturale ed enogastronomico di un territorio”.

tasting-gavi-san-cristoforo(1)Il Consorzio tutela del Gavi ha deciso di ampliare la visione del proprio territorio: con il Laboratorio Gavi nel 2014 ha individuato le 7 Regole per la Buona Italia, e con il Premio Gavi LA BUONA ITALIA, alla sua seconda edizione, si mette al servizio della ‘Filiera della Bellezza’ per premiare quest’anno i migliori progetti che in Italia associano il mondo del Vino e del Cibo alle Arti e alla Cultura.

20 progetti che saranno presentati e tra cui sarà eletto il Vincitore del Premio Gavi la Buona Italia.

IL PRIMO RAPPORTO NAZIONALE WINE&FOOD&ARTS

Le interconnessioni tra le Arti, la Cultura e il settore Agroalimentare nazionale sono al centro dell’indagine inedita promossa dal Consorzio tutela del Gavi attraverso il Laboratorio Gavi e in collaborazione con il CeSTIT, Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo: è il primo rapporto italiano ‘Wine&Food&Arts’. che sarà presentato il 27 maggio al Forte di Gavi, in occasione del workshop di premiazione del Premio Gavi LA BUONA ITALIA

PROGRAMMA DI VALORE FORTE – Gavi for Arts*gavi-3

 

Venerdì 27

Premio Gavi La Buona Italia

Sarà assegnato alla” Filiera della Bellezza” i migliori progetti che in Italia associano il mondo del Vino e del Cibo alle Arti e alla Cultura.

 

Presentazione del Rapporto Wine & Food & Arts

Le interconnessioni tra le Arti, la Cultura e il settore Agroalimentare nazionale sono al centro di questa indagine inedita promossa dal Consorzio tutela del Gavi attraverso il Laboratorio Gavi e in collaborazione con il CeSTIT, Centro Studi per il Turismo dell’Università di Bergamo

 

Inaugurazione della mostra In Principio è la terra

Esposizione delle opere di giovani artisti che parlano di terra e di rapporto fra natura, uomo e terra.

 

valore-forte-INVITOxstampaSabato 28

Archeologia del vino” – Convegno (Forte di Gavi) con Attilio Scienza

Vigne e vini nell’archeologia dell’Italia settentrionale

 

Street Food a Libarna: alle origini del cibo di strada un percorso di degustazioni di prodotti del territorio i cui ingredienti affondano le proprie origini nell’antichità.

 

 

DOMENICA 29 MAGGIO –

Castello di San Cristoforo

Dalle ore 10.30 – ad invito

Presentazione della vendemmia 2015

Dalle ore 15.00

Forte di Gavi

Alla Corte del Gavi: degustazione di Gavi Docg e delle DOP piemontesi con acquisto del Bicchiere

 

*può subire ancora modifiche: per informazioni www.consorziogavi.com www.gavi972.it

Nessun commento

Rispondi