Home Eventi & sagre Editoriale. Palermo, Dolce e Gabbana, i grandi eventi. E una città scontenta.

Editoriale. Palermo, Dolce e Gabbana, i grandi eventi. E una città scontenta.

dolce e gabbana giunta big slideLa notizia sembra a prima vista una di quelle belle, una di quelle che ogni città vorrebbe poter sentire, diffondere e vivere. La notizia parla di un evento di alto livello: quello che gli stilisti di alta moda Dolce & Gabbana hanno voluto realizzare nella città di Palermo per cinque giorni consecutivi e con una serie di appuntamenti di gran classe con il lusso, lo stile e il jet set. Si perchè oltre ai due stilisti sono arrivati a Palermo nomi importantissimi del panorama internazionale: Brad Pitt, Madonna, Robert de Niro, George Clooney e diversi altri. Tutto il catering  è stato affidato allo chef palermitano Natale Giunta. La città, ovviamente blindata, si è preparata così ad accogliere i propri ospiti. Un’occasione molto glamour resa possibile dal faraonico investimento deciso dai due stilisti: si parla di più di 26 milioni di euro. Una cinquantina di giornalisti accreditati da tutto il mondo, plotoni di guardie del corpo, fotografi, paparazzi. Insomma, cinque giorni di grandi eventi di cui questo è solo il secondo: ma la sorpresa è che i palermitani sono infastiditi. piazza pretoriaI palermitani sono già stufi di “tutto questo traffico“, o  di “intere zone inaccessibili“. Sono stufi persino di vedere Piazza Pretoria, che ospiterà una sfilata di moda, ” addobbata come fosse un circo, con le sue vere bellezze semi nascoste“.  Sono indispettiti dal fatto che “quasi nessun palermitano potrà godere degli eventi, che sono solo su invito“. Insomma,  il fatto che forse per la prima volta nella sua storia recente  egle palazzo ganciPalermo assurga al rango di capitale mondiale ospitando un evento stellare sembra un fatto marginale a molti palermitani. Sui social si leggono commenti inimmaginabili che, come un leit motiv ormai persino troppo sfruttato, parlano di cose come “la grande miseria che c’è in giro e poi vedi due che spendono 26 milioni di euro: quante famiglie si sarebbero sistemate con quei soldi?”. Oppure c’è anche chi, del tutto disinformato, insinua il tarlo del dubbio con domande insussistenti del tipo ” ma di chi sono tutti questi soldi che si stanno spendendo?“. Basterebbe molto poco a volte per sapere come stanno le cose e, nello specifico caso, che si tratta di un evento privato. giunta dolceCertamente il Comune di Palermo avrà offerto supporto e logistica, ma questo già sembra uno spreco eccessivo a  molti palermitani. Che sono però quegli stessi palermitani che normalmente lamentano il fatto che “a Palermo non si organizza mai niente” , o che dicono anche che ” di Palermo si parla solo per la mafia e i morti ammazzati“. Uno dei commenti più esilaranti che ho letto sui social a sèguito di una lunga lista di lamentazioni, è stato “ C’è picca ‘i fari: siti sciarriati c’a cuntintizza” che, tradotto, significa che ” non c’è niente da fare, avete litigato con la gioia”. Ma per fortuna non tutti la pensano così ed anzi una buona percentuale di palermitani è molto soddisfatta di questa settimana glamour: e sono tutti quei palermitani che riescono per fortuna a vedere al di la del proprio naso, e che pensano in termini di immagine, di messaggio, di ricaduta, di riscontro, di riscatto e di ritorno di immagine e di turismo. E’ vero che qualche minimo disagio in città si sta percependo, ma vogliamo mettere? Ma cosa avete da lamentarvi? Avete idea di cosa sia Milano durante la Fashion Week? O Parigi nel periodo delle sfilate? O Cannes in tempo di Festival del Cinema, o la stessa Venezia in occasione di un altro Festival del Cinema, o cosa è stata Taormina in occasione del G7? Sono decisamente dalla parte di quei palermitani che si commuovono dinnanzi ad una città inaccessibile per motivi diversi da un attentato, da un agguato o da uno sciopero di gente disperata. Sono dalla parte di una Palermo che deve finalmente esportare il suo vero volto, che è splendido anche quando è imbellettato. Sono dalla parte di tutti quei palermitani che dinnanzi ad un evento di questa portata si commuovono e ringraziano i due stilisti. Come Lorenza Diliberto, che stamattina sulla mia bacheca social ha lasciato questo messaggio :

dolce e gabbana” Per DOLCE E GABBANA con un inchino
Palermo, la mia Palermo , città eterogenea, pittoresca, calda,
Piena di contraddizioni ma vera, tanto vera che ad ogni angolo
Puoi cogliere il profumo del suo cibo, il calore della sua gente,
Dallo sguardo forte e dal sorriso dolce,
L’intensità della sua luce per ammirare gli angoli suggestivi di
Incomparabile bellezza, di ricchezza antica,
E noi, palermitani, un po’ carioca, un po’ saltimbanchi,
Antichi e moderni, contraddizione vivente di un popolo
Ricco di storia e di cultura antica e…grande sognatore,
Amante e amatore, allegro e stradaiolo,
Lavoratore per necessità, fiero ed umile,
Fiero della sua terra, della sua stirpe, dei suoi amori e
Dei suoi tanti dolori, umile nell’amare, nel sognare e nel dare,
Anche il proprio essere, se necessario, consapevole dei tanti anni di emarginazione, vissuti con fierezza e tanto orgoglio.
Io sono palermitana, figlia di questa isola fatata e cittadina del mondo,
Fiera della mia stirpe, orgogliosa della mia terra, innamorata dei suoi colori,
Dei suoi sapori e dei suoi odori, dolci e forti ma terribilmente veri, veri e inebrianti, dolci di cassate a profusione, forti come il carattere di questa mia Palermo…
Da un’amante del bello e del sano, e della mia terra
GRAZIE …”

E’ questa la Palermo che vogliamo vivere e che vogliamo consegnare ai nostri figli: una città rossa di tappeti e non di sangue, una città moderna pur nelle sue antiche incommensurabili bellezze, una città che profuma di mare e gelsomini, di meraviglioso cibo e di internazionalità. Io sono dalla parte di Palermo viva. Io sono dalla parte di quelli che  oggi, e già da ieri e per i giorni a venire, dicono “Grazie” ai due stilisti per avere scelto la nostra città.

Alessandra Verzera

In foto: Valeria Egle Giallombardo, fidanzata di Natale Giunta, con Domenico Dolce

Natale Giunta con Domenico Dolce.

 

Credits:  Foto di copertina:  Piazza Pretoria,  Salvatore Arculeo – Freelance

https://www.facebook.com/salvatore.arculeo

 

 

 

 

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