{"id":552,"date":"2011-06-06T05:19:45","date_gmt":"2011-06-06T03:19:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/davide-mengacci-in-tv-tra-padelle-e-forchette-alla-scoperta-del-belpaese\/"},"modified":"2016-01-16T23:05:34","modified_gmt":"2016-01-16T22:05:34","slug":"davide-mengacci-in-tv-tra-padelle-e-forchette-alla-scoperta-del-belpaese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/davide-mengacci-in-tv-tra-padelle-e-forchette-alla-scoperta-del-belpaese\/","title":{"rendered":"Davide Mengacci in tv tra padelle e forchette alla scoperta  del Belpaese"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/mengacci.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-5279\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/mengacci.jpg\" alt=\"mengacci\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/mengacci.jpg 275w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/mengacci-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a>Da quando ormai per lavoro si trova davanti ai fornelli ha sempre sostenuto a milioni di telespettatori che lui non si definisce un &#8220;cuoco, bens\u00ec un uomo che cucina&#8221;. Oggi alla nostra tavola abbiamo ospite il simpatico Davide Mengacci. Il popolare conduttore dallo scorso mese di aprile \u00e8 protagonista su Retequattro, ogni giorno dal luned\u00ec al sabato alle 10:50, con Michela Coppa, di &#8220;Ricette in famiglia&#8221;.<br \/>\n<\/span><\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">Mengacci, milanese &#8220;doc&#8221;, 63 anni il prossimo 8 settembre, da quando cura la &#8220;striscia&#8221; quotidiana a Retequattro si sta ritagliando uno spazio tra &#8220;La prova del cuoco&#8221; di Antonella Clerici su Raiuno e &#8220;Cotto e mangiato&#8221; di Benedetta Parodi su Italia1.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"> Dal 1996 con &#8220;La domenica del Villaggio&#8221; ad oggi con &#8220;Ricette in famiglia&#8221;, passando anche da &#8220;Fornelli d&#8217;Italia&#8221;, l&#8217;ex pubblicitario milanese con la passione della fotografia, racconta il Belpaese attraverso la culura gastronomica. Ma rispetto alle sue precedenti trasmissioni, Mengacci mette in &#8220;vetrina&#8221; anche il turismo, l&#8217;arte, l&#8217;artigianato e le tradizioni popolari dei luoghi attraversati dalle telecamere di Retequattro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">Il suo debutto in tv, dopo avere &#8220;mandato&#8221; all&#8217;aria il suo lavoro di pubblicitario, risale al 1986 con &#8220;Otto Italie allo specchio&#8221; su Canale 5. Partecipa a &#8220;Pentathlon&#8221; di Mike Bongiorno. E&#8217; la sua svolta perch\u00e8 inizia la sua carriera di conduttore con &#8220;Scene da un matrimonio&#8221;, &#8220;Candid Camera Show&#8221;, &#8220;Il pranzo \u00e8 servito&#8221;, &#8220;La cena \u00e8 servita&#8221;. E dopo quasi, a catena arrivano, &#8220;Il sabato del villaggio&#8221;, &#8220;La domenica del villaggio&#8221;, &#8220;Fornelli in piazza&#8221;, Cuochi senza frontiere&#8221;. Forse per\u00f2 pochi sono a conoscere che, a parte l&#8217;agenzia pubblicitaria che fino al 1986 \u00e8 stato il suo principale lavoro, Davide Mengacci \u00e8 anche un valente fotografo. La sua passione affonda le radici a quando bambino, aveva appena 11 anni, ha avuto tra le mani una Comet S Bencini. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">Di recente, ad una rivista specializzata di fotografia ha dichiarato: &#8220;Sono diventato conduttore televisivo ma non ho mai parlato pubblicamente di questa mia prima attivit\u00e0 perch\u00e9 sono sempre stato convinto che questa esperienza appartenesse solo alla mia sfera personale e che non interessasse minimamente il pubblico televisivo; una sensazione che si \u00e8 rivelata sbagliata, contraddetta dal grande successo che ho ottenuto, anche recentemente, con le mie mostre e con la pubblicazione dei miei libri di fotografie&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">Lo abbiamo invitato alla nostra tavola, aggiungendo un posto e con lui abbiamo parlato di cucina, di sapori, odori e profumi della gastronomia italiana. D&#8217;altronde, ormai lui \u00e8 entrato nelle case di tutti gli italiani con tanto di cucchiaio, pentole, padelle e&#8230;panama bianco, per ripararsi dal sole.<br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Mengacci e la cucina. In che rapporto? Di amore o di odio?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Il mio rapporto \u00e8 professionale. Sono un uomo che cucina, ma soltanto in televisione, davanti alle telecamere. Nel senso che so cucinare ovviamente, sono pi\u00f9 di 25 anni che lavoro in tv e da 15 che mi occupo di gastrononomi, quindi volente-dolente ho imparato. Ci sono dei piatti che mi vengono meglio degli altri, per\u00f2 quando sono a casa mi guardo bene dal cucinare. Il posto ai fornelli lo lascio a mia moglie. Io identifico il cucinare con il lavoro. Per me, insomma, \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 lavorativa&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Quali sono i suoi piatti preferiti? Quelli non da cucinare, bens\u00ec da mangiare&#8230;<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Preferisco i primi piatti e moltissimo i dolci&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Cosa in particolare?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Fra i primi piatti ci mettiamo tutte le paste ripiene: tortellini, agnolotti e i ravioli, ma nella mia tavola non devono mancare i risotti, preparati in qualsiasi maniera. Per quanto riguarda i dolci, sono abbastanza goloso per quelli cosiddetti al cucchiaio, quindi creme, bavaresi&#8230;&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Facciamo un gioco: dall&#8217;alto di una torre cosa gettiamo gi\u00f9 un risotto alla milanese oppure un piatto di bucatini con le sarde, alla palermitana, s&#8217;intende&#8230;<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Siccome sono di Milano ed i risotti li mangio quando voglio, quindi salvo un bel piatto di pasta con le sarde che gusto sempre ben volentieri ogni volta che vengo gi\u00f9 in Sicilia&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Lei ha una passione che si porta da fanciullo: la fotografia. Come accosterebbe una sua immagine ad un piatto tipico del nostro Belpaese?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Il fotografo non \u00e8 mai stata la mia professione, io prima di approdare alla tv ho fatto il pubblicitario. La fotografia \u00e8 una passione che io coltivo da quando avevo 11 anni e continuo a coltivare anche adesso. E&#8217; un buon paragone con la cucina. Se ho una foto che ritrae un angolo di Milano lo accosto come \u00e8 ovvio al risotto alla milanese. Se ho una foto di Palermo, ad esempio il mercato della Vucciria, allora accosto la foto ad una bella cassata siciliana, alla palermitana, oppure un buon tonno scottato con semi di sesamo. Se poi ho una foto della Toscana abbino la ribollita. Un&#8217;immagine della Liguria l&#8217;accosterei ai pansoti col sugo di noci. Una foto di Venezia, invece, la farei sposare con il fegato alla veneziana. L&#8217;Emilia Romagna con i tortellini&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Lei ha girato in lungo ed in largo tutte le regioni italiane portando nelle case degli italiani i colori, i sapori ed i profumi della cucina nazionale. Quali sono i cibi ai quali \u00e8 pi\u00f9 affezionato?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Io in questi anni ho fatto una mia personale classifica delle regioni dal punto di vista gastronomico, naturalmente sono quelle che preferisco pi\u00f9 di altre in tema di gastronomia ed enograstronomia. Al primo posto l&#8217;Emilia Romagna, al secondo a pari merito Veneto e Piemonte. A seguire Lombardia e Toscana, sempre a pari merito. E basta&#8230;&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>In questa sua speciale classifica non figura la Sicilia. Come mai? Una dimenticanza?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Non ho dimenticato la Sicilia. Me l&#8217;aspettavo questa domanda. La Sicilia a mio parere centra poco con il resto dell&#8217;Italia. In questo per carit\u00e0 non voglio fare distinzioni tra Nord e Sud. La Sicilia \u00e8 un continente a parte, dove capitano cose davvero magiche. Io mi sento siciliano nel cuore. La Sicilia \u00e8 un mondo a se stante sia dal punto di vista paesaggistico, climatico, culturale, culinario, turistico. La Sicilia \u00e8 la regione del Sud che preferisco a tutte le altre, da tanti punti di vista. Ricordiamo che questa isola \u00e8 stata influenzata da diverse dominazioni e da ognuna ha preso il meglio ed il peggio. E&#8217; una regione assai complessa e questa variet\u00e0 di cultura le d\u00e0 questa ricchezza&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Qual \u00e8 il suo piatto siciliano che preferisce pi\u00f9 di altri?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Come ho detto all&#8217;inizio io amo moltissimo i dolci e alla Sicilia \u00e8 legato un mio aneddoto curioso. Una ventina di anni fa, mentre conducevo la trasmissione Scene da un matrimonio e mi trovavo a Linosa, ho accusato all&#8217;improvviso un piccolo malessere: stress da superlavoro. Vuol sapere come ho superato la crisi? Con un quarto di cassata siciliana! Quindi \u00e8 stata una cura efficacissima che consiglierei a tutti coloro i quali si sentono nella vita stressati&#8230;&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>A chi daremmo l&#8217;Oscar della cucina? A chi consegnerebbe il &#8220;cucchiaio d&#8217;oro&#8221;?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Non \u00e8 facile. Il cucchiaio d&#8217;oro lo assegnerei, sinceramente, al risotto alla milanese. Naturalmente quello tradizionale preparato con lo zafferano ed il midollo di bue che \u00e8 particolare e che fa la differenza&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Dal punto di vista di creativit\u00e0, sono pi\u00f9 geniali i cuochi uomini o le cuoche donne?<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">&#8220;Non c&#8217;\u00e8 paragone. I pi\u00f9 forti, i pi\u00f9 geniali sono i cuochi uomini. Perch\u00e8 sono pi\u00f9 tecnici da una parte e pi\u00f9 passionali dall&#8217;altra. Mentre le cuoche donne sono pi\u00f9 fredde. La cuoca donna deve dare da mangiare alla famiglia, cucinare velocemente, fare la spesa e magari andare anche a lavorare. Non pu\u00f2 considerare la cucina n\u00e9 con il tecnicismo che richiede una professione n\u00e9 con la passione che ci mette, invece, l&#8217;uomo che cucina. La donna non ha tempo per queste cose&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Antonio Fiasconaro<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando ormai per lavoro si trova davanti ai fornelli ha sempre sostenuto a milioni di telespettatori che lui non si definisce un &#8220;cuoco, bens\u00ec un uomo che cucina&#8221;. Oggi alla nostra tavola abbiamo ospite il simpatico Davide Mengacci. 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