{"id":3085,"date":"2012-03-01T14:51:34","date_gmt":"2012-03-01T13:51:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/addio-a-lucio-dalla-artista-che-amava-letna-e-la-sicilia\/"},"modified":"2013-11-16T21:13:17","modified_gmt":"2013-11-16T20:13:17","slug":"addio-a-lucio-dalla-artista-che-amava-letna-e-la-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/addio-a-lucio-dalla-artista-che-amava-letna-e-la-sicilia\/","title":{"rendered":"Addio a Lucio Dalla, artista che amava l\u2019Etna e la Sicilia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-3080\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lucio 1.jpg\" border=\"0\" width=\"250\" style=\"margin: 5px;\" width=\"268\" height=\"335\" \/>\u00ab<em>E ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per la gente del porto mi chiamo Ges\u00f9 Bambino<\/em>\u00bb. \u00c8 straordinario quel refrain di \u00ab4-3-43\u00bb che da qualche ora a venire qui star\u00e0 riecheggiando nelle teste di tutti gli italiani. Se n\u2019\u00e8 andato un grande, un discreto, un puro, un buono, un artista vero. Da parecchi anni aveva messo radici in Sicilia, una terra che amava, che osannava e in cui credeva molto, al punto da acquistare un vigneto a Milo e produrre un vino\u00a0tutto suo\u00a0(M.Ma.)<\/span><\/span><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong> <br \/><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-3081\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/4marzoealtrestorie02.jpg\" border=\"0\" width=\"233\" height=\"212\" style=\"margin: 5px; float: right;\" width=\"709\" height=\"707\" \/>Inizia la sua carriera nel 1962 Lucio Dalla. Cinquant\u2019anni di attivit\u00e0 artistica da clarinettista, sassofonista, tastierista. Mezzo secolo di storia in cui la sua produzione attraversa numerose fasi, dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d&#8217;autore, arrivando a varcare i confini della lirica e della melodia italiana. \u00c8 difficile credere alla notizia arrivata proprio da poche ore. \u00c8 solo di pochi giorni fa, infatti,\u00a0la sua ultima apparizione tv al 62\u00b0 Festival di Sanremo. S\u2019era ritagliato un doppio ruolo originale: il direttore d\u2019orchestra e il corista. Ha fatto da &#8220;spalla&#8221; al giovane artista <strong>Pierdavide Carone<\/strong> nel brano \u00ab<strong>Nan\u00ec<\/strong>\u00bb che richiamava tantissimo\u00a0per stile e atmosfera proprio la sua famosa \u00ab4-3-43\u00bb di Ges\u00f9 Bambino.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-3082\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/ravello-lucio-dalla21.jpg\" border=\"0\" width=\"250\" style=\"margin: 5px; float: left;\" width=\"250\" height=\"300\" \/>Amante della buona tavola e devoto della gastronomia campana, mozzarelle di bufala in testa, Lucio Dalla \u00e8 stato un gourmet nella vita. Non si \u00e8 fatto mancare nulla. Ha seguito da tempo la moda che voleva i personaggi illustri del mondo dello spettacolo produttori di vino. Vino e musica, dunque. Un\u2019alchimia, un binomio. Un dipolo complementare perch\u00e9, come ama ricordare Ron \u00ab<em>il vino ha molte analogie con la musica; \u00e8 un segno dell\u2019artista, racconta storie, sa consolare, unire, rallegrare, migliora gli umori e accende la fantasia, portando in superficie un mondo segreto, spesso intimo<\/em>\u00bb. E, cos\u00ec, quindi, dopo lo Zibibbo di <strong>Gerard Depardieu<\/strong>, il Dolcetto di Ovada di <strong>Ornella Muti<\/strong>, \u201cIl Cantante\u201d di <strong>Mick Hucknall<\/strong> dei Simply Red,\u00a0il Chianti di <strong>Stefania Sandrelli<\/strong>, il \u201cPalagio\u201d di <strong>Sting<\/strong>, il \u201cBaccano\u201d di<strong> Gianna Nannini<\/strong>, il \u201cDon Carmelo\u201d di <strong>Albano Carrisi<\/strong>, il \u201cFracent\u2019anni Rosso\u201d e il \u201cFracent\u2019anni Bianco\u201d proprio di <strong>Ron<\/strong>, \u00e8 arrivato anche lui: lo \u201c<strong>Stronzetto dell\u2019Etna<\/strong>\u201d bianco e rosso di Lucio Dalla proveniente dai vigneti di Milo sulle pendici del vulcano siciliano. Un nome irriverente, ironico e immaginifico della sua etichetta. Un nome perfettamente in linea con la sua filosofia. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-3083\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/dalla barca.jpg\" border=\"0\" width=\"250\" style=\"margin: 5px; float: right;\" width=\"800\" height=\"601\" \/>Un vino prodotto in qualche migliaio di litri che mai arriver\u00e0 sulle tavole, ma che sar\u00e0 destinato solo a lui e ai suoi amici che amava sollazzare facendo gite in barca. \u00ab<em>Non per lucro, ma per gioco e per amore <\/em>\u2013 diceva Dalla. <em>Vedo che piace molto ai miei ospiti, risponde ai miei gusti e questo gi\u00e0 mi basta<\/em>. <em>Mi dicono quello bianco sia di qualit\u00e0 veramente eccellente e perci\u00f2 spianter\u00f2 pian piano il rosso per avere solo vino di qualit\u00e0 superiore<\/em>\u00bb. Un peccato non poterlo degustare. Questo vino, nella cui etichetta Dalla appare vestito da derviscio, gli era valso qualche riconoscimento enologico. Proprio il 5 agosto scorso il cantante aveva tenuto una\u00a0<em>lectio magistralis<\/em> davanti al &#8220;<strong>Castagno dei Cento Cavalli<\/strong>&#8221; a Sant\u2019Alfio, in provincia di Catania.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-3084\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/45 giri 4-3-43.jpg\" border=\"0\" width=\"250\" style=\"margin: 4px; float: left;\" width=\"600\" height=\"374\" \/>Suo &#8220;<strong>Siciliano<\/strong>&#8220;, un brano del suo ultimo disco e queste le sue parole in omaggio alla Sicilia: \u00ab<em>Questa canzone parla di artisti, poeti e pittori da centinaia di anni in Sicilia, per trovare una forma di rigenerazione ideale dello spirito, per assaporare profumi di tutti i tipi e vivere a contatto con una civilt\u00e0 che non si capisce bene quando \u00e8 cominciata e non si sa quando mai finir\u00e0<\/em>\u00bb. Noi di <strong>Scelte di Gusto<\/strong> vogliamo ricordarlo cos\u00ec,\u00a0citando semplicemente\u00a0un paio di versi di questo capolavoro che celebra il suo amore profondo per\u00a0la gente siciliana:<\/p>\n<p>\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>La prua della barca taglia in due il mare,<br \/>ma il mare si riunisce e rimane sempre uguale<br \/>e tra un greco, un normanno e un bizantino,<br \/>io son rimasto comunque siciliano<\/em>\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">Ciao, Lucio.<br \/><\/span><\/span><br \/><strong><span style=\"font-family: trebuchet ms,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\">Marcello Malta<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abE ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per la gente del porto mi chiamo Ges\u00f9 Bambino\u00bb. \u00c8 straordinario quel refrain di \u00ab4-3-43\u00bb che da qualche ora a venire qui star\u00e0 riecheggiando nelle teste di tutti gli italiani. 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