{"id":2608,"date":"2012-01-06T18:40:27","date_gmt":"2012-01-06T17:40:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/il-cannolo-siciliano-ritratto-di-un-dolce-leggendario\/"},"modified":"2014-08-12T18:19:14","modified_gmt":"2014-08-12T16:19:14","slug":"il-cannolo-siciliano-ritratto-di-un-dolce-leggendario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/il-cannolo-siciliano-ritratto-di-un-dolce-leggendario\/","title":{"rendered":"Il  cannolo siciliano : ritratto di un dolce leggendario"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1451 alignleft\" style=\"margin: 5px;\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/cannoli-siciliani.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/cannoli-siciliani.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/cannoli-siciliani-150x112.jpg 150w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/cannoli-siciliani-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/cannoli-siciliani-265x198.jpg 265w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La cassata \u00e8 senza dubbio la &#8220;regina&#8221; della pasticceria siciliana, il titolo di &#8220;principe&#8221;, invece, spetta al cannolo. Entrambi prima erano i dolci che si consumavano durante il periodo carnevalesco, poi con il passare del tempo e delle mode, sia la cassata che il cannolo hanno finito con l&#8217;essere i due dolci tipici della Sicilia, che non possono mai mancare dalle tavole 365 giorni all&#8217;anno (A. Fi.)<\/h3>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Cos\u00ec come la cassata, anche il cannolo ha conosciuto nel tempo varie &#8220;interpretazioni&#8221;. Quello senza dubbio con il marchio della originalit\u00e0 \u00e8 preparato ancora oggi nella Sicilia Occidentale ed in particolare nel Palermitano con tutti i crismi che si comandano. Poi, ci sono varianti sparse un po&#8217; in tutto il resto della Sicilia. I cannoli non sono uguali a Catania, cos\u00ec come nel Messinese e nel Trapanese e nemmeno nel Nisseno, dove pare che il dolce sia nato per la prima volta. Si racconta, infatti, che uno dei primi cannoli fosse stato confezionato a Terranova, l&#8217;odierna Gela. Sar\u00e0 vero?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Lo stesso Marco Tullio Cicerone, prestigiosissimo oratore e console romano quando fu questore in Sicilia apprezz\u00f2 i primi cannoli, tanto da scrivere una citazione: <\/span><\/span>&#8220;Tubus farinarius, dulcissimo, edulio ex lacte factus&#8221;, cio\u00e8 &#8220;cilindro a base di farina, molto dolce, preparato con latte buono da mangiare&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-2602\" style=\"border: 0pt none; margin: 5px; float: right;\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/cannoli_di_piana_degli_albanesi.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"266\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/cannoli_di_piana_degli_albanesi.jpg 400w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/cannoli_di_piana_degli_albanesi-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Sembra, secondo la tradizione,\u00a0 che il cannolo derivi dalla cannula, &#8220;u cannuolu&#8221; delle antiche fonti o delle abitazioni dove scorre l&#8217;acqua e proprio la canna fino ad un trentennio fa veniva adoperata per confezionare la &#8220;scorza&#8221; poi,\u00a0 nel tempo, soppiantata da un cilindro di metallo. All&#8217;interno della &#8220;scorza&#8221; non scorre acqua, bens\u00ec finissima crema di ricotta, rigorosamente di pecora.<\/span><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> La tradizione vuole\u00a0 ancora che i cannoli vengano offerti agli amici o ai parenti nel numero di dodici o multipli. Avete mai fatto caso che il cannolo siciliano non manca mai di essere presente nei film che vengono ambientati in Sicilia, come ad esempio nel celebre \u201cIl Padrino\u201d dove il cannolo \u201cavvelenato\u201d viene offerto, all&#8217;interno del Teatro Massimo di Palermo, ad uno dei &#8220;Padrini&#8221;, di Cosa nostra?<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Una curiosit\u00e0: nel 2003 un pasticcere di Piana degli Albanesi si \u00e8 aggiudicato la certificazione ufficiale dei Guinnes dei Primati con il cannolo pi\u00f9 lungo del mondo\u2026 ben 4 metri e 3 centimetri di cannolo! Pensate che questa notizia cos\u00ec bizzarra \u00e8 pervenuta fino alle riviste di gastronomia americane! Tutti gli anni, a Piana degli Albanesi viene indetta una sagra, nel periodo di carnevale, in cui vengono offerti &#8220;cannoli&#8221; caratteristici per le loro dimensioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2603 alignright\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/crema di ricotta di pecora.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"187\" border=\"0\" \/><strong>INGREDIENTI PER LA CREMA DI RICOTTA<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">1 chilo di ricotta di pecora freschissima<br \/>\n600 grammi di zucchero<br \/>\nUn pizzico di cannella in polvere<br \/>\n150 grammi di cioccolato fondente a gocce<br \/>\nCiliege candite (2 per cannolo)<br \/>\nScorzette di arance candite (1 per cannolo)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INGREDIENTI PER LA &#8220;SCORZA&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">400 grammi di farina<br \/>\n75 grammi di strutto<br \/>\n40 grammi di zucchero semolato<br \/>\n2 uova<br \/>\n1 albume<br \/>\nun pizzico di sale<br \/>\n15 grammi di cacao amaro<br \/>\n60 grammi di Marsala secco<br \/>\n60 grammi di aceto bianco<br \/>\nCannelle di latta (non saldata)\u00a0per confezionare i\u00a0 cannoli<br \/>\nOlio di semi di arachide per friggere<\/span><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2605 alignnone\" style=\"margin: 5px; float: left;\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/pasta per scorze.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"150\" border=\"0\" \/><strong>COME SI PREPARANO LE &#8220;SCORZE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Mescolare farina, zucchero, cacao e sale. Aggiungere lo strutto al miscuglio di farina e farlo ben amalgamare, quindi unire le uova, farle assorbire ed infine continuare a lavorare aggiungendo il Marsala e l\u2019aceto, anche se nel passato sembra pure che venisse adoperato il mosto, fino ad ottenere un impasto non troppo morbido ma consistente. Formare una palla, avvolgerla in pellicola da cucina e riporre in frigo per almeno un\u2019ora.<br \/>\nSpianare l\u2019impasto ad uno spessore sottile come quello delle tagliatelle spolverando, man mano, con la farina sia il piano di lavoro che l\u2019impasto. Quando avrete raggiunto lo spessore desiderato, ricavate dei dischetti dal diametro di circa 10 cm., si pu\u00f2 adoperare anche il fondo di un grande bicchiere o di una bottiglia di vetro. Avvolgere i dischetti nelle cannelle unte d\u2019olio, congiungendo i bordi spennellandoli con\u00a0 l\u2019albume battuto. Friggere in abbondante olio ben caldo, due-tre per volta. Non appena la pasta sar\u00e0 di un bel dorato scuro scolare e mettere a raffreddare su carta assorbente da cucina.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-2606\" style=\"margin: 5px;\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/ricotta di pecora.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"131\" border=\"0\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-2607\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/cavagna di legno.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"216\" border=\"0\" \/><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p><strong>COME SI PREPARA LA CREMA DI RICOTTA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Lasciare sgocciolare il siero e riporre la ricotta in frigo. Prima la ricotta veniva &#8220;custodita&#8221; nelle &#8220;cavagne&#8221; in legno, poi anche in quelle in giunco ed ora in fascelle di plastica. Poi, una volta portata fuori amalgamarla con lo zucchero aiutandosi con un cucchiaio in legno. Lasciare riposare per diverse ore e quindi setacciarla. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Prima si adoperava &#8220;u crivu&#8221; in legno, oggi si usano setacci di plastica. A questo punto unire la cannella e il cioccolato fondente. Riempire le scorze, al momento, con la crema e spianare le parti estreme aiutandovi con un coltello, posare una ciliegia candita alle estremit\u00e0, mettere in un vassoio e spolverare con zucchero a velo e infine adagiare sul bordo la scorzetta di arancia candita. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><strong>P. S.<\/strong> <em>La ricotta, rigorosamente quella\u00a0 di pecora, non si trova sul mercato tutto l&#8217;anno. La produzione avviene ancora oggi, come un tempo, dal giorno dell&#8217;Immacolata, cio\u00e8 dall&#8217;8 dicembre e si protrae fino all&#8217;indomani di Pasqua. Il segreto di una buona ricotta \u00e8 il pascolo. Pi\u00f9 \u00e8 ricco e pi\u00f9 buono sar\u00e0 il latte e quindi la ricotta.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Antonio Fiasconaro<\/strong><\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cassata \u00e8 senza dubbio la &#8220;regina&#8221; della pasticceria siciliana, il titolo di &#8220;principe&#8221;, invece, spetta al cannolo. Entrambi prima erano i dolci che si consumavano durante il periodo carnevalesco, poi con il passare del tempo e delle mode, sia la cassata che il cannolo hanno finito con l&#8217;essere i due dolci tipici della Sicilia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":1451,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[19],"tags":[1683,2638,124,3604,763,3603,3609,588,815,3605,3606,3607,253,671,3608],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/cannoli-siciliani.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2608"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2608"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7547,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2608\/revisions\/7547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}