{"id":2204,"date":"2011-11-24T12:45:18","date_gmt":"2011-11-24T11:45:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/da-mantova-al-monferrato-con-i-gonzaga-e-a-cavallo-di-un-chicco-di-riso\/"},"modified":"2013-11-16T21:21:18","modified_gmt":"2013-11-16T20:21:18","slug":"da-mantova-al-monferrato-con-i-gonzaga-e-a-cavallo-di-un-chicco-di-riso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/da-mantova-al-monferrato-con-i-gonzaga-e-a-cavallo-di-un-chicco-di-riso\/","title":{"rendered":"Da Mantova al Monferrato con i Gonzaga e a cavallo di un chicco di riso"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-2199\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/riso_basmati1.jpg\" border=\"0\" width=\"240\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/riso_basmati1.jpg 240w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/riso_basmati1-150x165.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/> <span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">A Trino si parla del rapporto stretto fra Mantova e il Monferrato grazie ai Gonzaga in un convegno a Palazzo dei Paleologi per trattare della valorizzazione del territorio con particolare attenzione alla produzione risicola volano dell&#8217;economia, della cultura e dello sviluppo di Monferrato e del Mantovano. (M.Agi.)<\/span><\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">   <!--more-->  <\/span><\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> <img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-2200\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/palazzo paleologo 1 - trino vc.jpg\" border=\"0\" width=\"265\" height=\"213\" style=\"margin: 5px; float: left;\" width=\"1236\" height=\"948\" \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"> &#8220;Trino e i Gonzaga di Mantova&#8221; \u00e8 il convegno che si terr\u00e0 sabato 26 novembre alle 16 presso il monumentale Palazzo dei Paleologi di Trino, in provincia di Vercelli. La cornice storica, in un palazzo del XII secolo e recentemente sottoposto a restauro conservativo, \u00e8 di grande rilievo per sottolineare un convegno che per la prima volta riunisce le varie anime della storia, dell&#8217;economia e della tradizione vercellese. Un collegamento fra passato e presente che attraverso ipotesi di promozione turistica del Vercellese, conduce al futuro di questo territorio. Il testimone del passato arriva dalla storia della famiglia Gonzaga e dai Marchesi del Monferrato, come recita il sottotitolo del convegno &#8220;1536 &#8211; 1631. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Un secolo di storia da riscoprire &#8211; Prospettive di valorizzazione territoriale&#8221; che \u00e8 stato organizzato dal Circolo Culturale &#8220;I Marchesi del Monferrato&#8221; di Alessandria in collaborazione e con il patrocinio della Provincia di Vercelli, del Comune di Trino e dell&#8217;Associazione Archeologica e delle Belle Arti Tridinum. Dopo i saluti del presidente della Provincia di Vercelli Carlo Riva Vercellotti, del vicepresidente del consiglio provinciale di Vercelli Gian Mario Demaria, e dell&#8217;assessore alla cultura del Comune di Trino Giuseppe Ferraro, sar\u00e0 l&#8217;onorevole Roberto Rosso a pronunciare la prolusione al Convegno. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-2201\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/palazzo paleologo 2.jpg\" border=\"0\" width=\"293\" height=\"244\" style=\"margin: 5px; float: right;\" width=\"945\" height=\"644\" \/><br \/>Seguiranno gli interventi di Giancarlo Malacarne\u00a0 della Rivista culturale Civilt\u00e0 Mantovana su &#8220;Vincenzo I Gonzaga &#8211; Follie ed eccessi di un protagonista della storia&#8221;,\u00a0 Alessandro Bianchi dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano\u00a0 su &#8220;22 dicembre 1612 &#8211; 25 dicembre 1627: la fine dei Gonzaga di Mantova fra l&#8217;Italia e l&#8217;Europa&#8221;, Lorenzo Parodi e Giuseppe Zorgno dell&#8217;Associazione Archeologica e delle Belle Arti Tridinum su &#8220;Trino nel Monferrato dei Gonzaga&#8221;, e Massimo Carcione dell&#8217;Universit\u00e0 del Piemonte Orientale su &#8220;Percorsi di valorizzazione turistica tra Mantova e Monferrato&#8221;; interverr\u00e0 poi Pier Franco Irico dell&#8217;Associazione Archeologica e delle Belle Arti Tridinum su &#8220;Le mondine del Mantovano a Trino&#8221;, e Cinzia Montagna giornalista e autrice su &#8220;Il riso, cultura di acqua e di storia: ipotesi per un progetto di promozione territoriale integrata&#8221;. <br \/>Moderer\u00e0 l&#8217;incontro Roberto Maestri presidente del Circolo Culturale &#8220;I Marchesi del Monferrato&#8221;. In occasione dell&#8217;evento sar\u00e0 allestita una presentazione documentaria relativa al Patrimonio storico del Monferrato e alla &#8220;Strada di Margherita Paleologo&#8221;, percorso ideale che ripropone in chiave di fruibilit\u00e0 turistica il tragitto fra il Monferrato e Mantova utilizzato in epoca gonzaghesca. Durante l&#8217;incontro saranno a disposizione anche le pubblicazioni de &#8220;I Marchesi del Monferrato&#8221;, di &#8220;Tridinum&#8221; e di Enrica Magnani Bosio.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-2202\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/riso_2.jpg\" border=\"0\" width=\"286\" height=\"235\" style=\"margin: 5px; float: left;\" width=\"250\" height=\"200\" \/>Ma parliamo proprio di riso con Cinzia Montagna per capire che cosa sia questo progetto di cui tratter\u00e0: &#8220;Il progetto ha come scopo la valorizzazione della coltivazione del riso, elemento prioritario dell&#8217;economia vercellese &#8211; spiega la giornalista -. Il contesto in cui sar\u00e0 presentato il progetto \u00e8 motivato dal ruolo che storia e ambiente rivestono nella definizione di identit\u00e0, necessaria quando si tratta di prodotti agroalimentari e soprattutto in un&#8217;economia di mercato globalizzato. In particolare, la connotazione risulta significativa riguardo a origine, specificit\u00e0, filiera, distinzione ed esclusiva rispetto a produzioni similari&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><br \/><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-2203\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/risotto_alla_milanese_1.jpg\" border=\"0\" width=\"267\" height=\"222\" style=\"margin: 5px; float: right;\" width=\"320\" height=\"240\" \/><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">&#8220;Il primo presupposto del progetto &#8211; prosegue la Montagna approfondendo il senso del rapporto che il progetto realizza tra storia, economia e cultura del territorio &#8211; \u00e8 la serie di appuntamenti &#8220;Monferrato, il gusto della storia&#8221; organizzati nel 2011 dal Circolo Culturale &#8220;I Marchesi del Monferrato&#8221; di Alessandria. Il format dei vari appuntamenti prevede la visita guida a un &#8220;luogo&#8221; rilevante della storia monferrina, una conversazione con vari esperti sui luoghi visitati e sulla loro storia e, infine, la proposta di &#8220;assaggi&#8221; di Monferrato, con prodotti agroalimentari, vini e ricette della tradizione locale. I diversi appuntamenti organizzati nel 2011 a Crea, Sezzadio, Moncucco Torinese e Ponzano Monferrato hanno scaturito come risultato una forte domanda di &#8220;apprendimento&#8221; su pi\u00f9 livelli (visitare, vedere, ascoltare, assaggiare) e il coinvolgimento di target nuovi, ad esempio giovani e famiglie, rispetto agli abituali estimatori della storia in senso stretto&#8221;. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Una formula che ha dato quindi risultati positivi, commenta Cinzia Montagna, anche in termini di fidelizzazione gi\u00e0 sul breve periodo. &#8220;Ampliata e rivista, la formula \u00e8 alla base del progetto che sar\u00e0 presentato a Trino il prossimo 26 novembre &#8211; aggiunge la giornalista enogastronomica -. In questo caso, il punto di partenza storico \u00e8 il periodo che vide uniti sotto il dominio dei Gonzaga i territori del Mantovano e del Monferrato (1517 &#8211; 1708). Dopo una lunga serie di vicissitudini iniziate appunto nel 1517, l&#8217;unione matrimoniale tra Federico II Gonzaga e Margherita Paleologo, celebrata il 16 novembre 1531, costitu\u00ec infatti il momento decisivo del passaggio del Monferrato ai Gonzaga di Mantova.\u00a0 Con Federico II Gonzaga il Monferrato divenne a tutti gli effetti una dipendenza del ducato di Mantova, che amministr\u00f2 il territorio attraverso un Governatore residente a Casale. Dal punto di vista ambientale, \u00e8 da sottolineare la rilevanza del fiume Po. In tale contesto storico, il Po venne a rappresentare una vera e propria &#8220;Autostrada del Rinascimento&#8221;, essendo navigabile per il suo intero percorso da Torino a Venezia. Il porto del Monferrato era Frassineto, da dove le merci provenienti da Mantova sbarcavano per essere trasportate nelle localit\u00e0 monferrine e da cui partivano per Mantova altri prodotti&#8221;. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">&#8220;Va per\u00f2 rilevato che il Mantovano e il Monferrato hanno in comune la coltivazione del riso &#8211; continua la Montagna spiegando l&#8217;approfondimento del lungo cammino storico alla base del progetto -: nel territorio di Trino venne fondata nel 1123 l&#8217;abbazia di Lucedio e risale proprio alla presenza dei monaci Cistercensi l\u00ec insediati la sistemazione dei campi a risaia e l&#8217;avvio della produzione di riso gi\u00e0 dal XIV secolo. Nel Mantovano, la coltivazione si diffuse all&#8217;epoca di Federico II Gonzaga, lo sposo di Margherita Paleologo, intorno alla met\u00e0 del XVI secolo. Risulta quindi chiaro come, oltre al legame storico dinastico, i due territori furono e sono ancora oggi caratterizzati di &#8220;culture&#8221; coincidenti&#8221;. <br \/>Cosa avverr\u00e0 concretamente per la realizzazione di questo progetto? &#8220;Il progetto che sar\u00e0 presentato a Trino prevede una serie di azioni mirate al territorio vercellese ma anche aperte a una sorta di &#8220;gemellaggio&#8221; con quello Mantovano &#8211; conclude la Montagna &#8211; e, in prospettiva, anche con altri territori del riso italiani: appuntamenti annuali, iniziative per il pubblico indifferenziato ma anche a target mirato, ad esempio incontri B2B, collegamento con proposte gastronomiche e itinerari turistici di impostazione storica. Il tutto anche in vista di Expo 2015, che avr\u00e0 come tema &#8220;Nutrire il pianeta. Energia per la vita&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Miriam Paola Agili<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Trino si parla del rapporto stretto fra Mantova e il Monferrato grazie ai Gonzaga in un convegno a Palazzo dei Paleologi per trattare della valorizzazione del territorio con particolare attenzione alla produzione risicola volano dell&#8217;economia, della cultura e dello sviluppo di Monferrato e del Mantovano. 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