{"id":20,"date":"2011-03-08T11:29:55","date_gmt":"2011-03-08T10:29:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/un-giornalista-alla-conquista-del-brasile\/"},"modified":"2018-02-26T10:06:25","modified_gmt":"2018-02-26T09:06:25","slug":"un-giornalista-alla-conquista-del-brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/un-giornalista-alla-conquista-del-brasile\/","title":{"rendered":"Un giornalista alla conquista del Brasile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-19\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/giovanni chiappisi.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"540\" border=\"0\" \/><\/p>\n<h3>Mollo tutto e scappo per il Brasile, metto su un ristorantino sulla spiaggia e me la spasso felice e contento. A dirlo sembra facile (G.Ch.)<\/h3>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"font-size: x-small;\">E in effetti lo \u00e8: basta volerlo. Oddio, tanto facile non \u00e8 stato. Non esistono avventure impossibili.<br \/>\nChi non mi conosce, deve sapere che nella mia vita non sono mai stato un imprenditore, non ho mai venduto niente. Da lustri faccio il giornalista e, confesso, non sono mai stato free lance. Insomma, grazie alla fortuna, non sono mai stato un precario.<br \/>\nQuesto fino a quando, qualche anno fa, non decisi di mollare tutto (vedi sopra) e scappare per il Brasile per montare un ristorantino sulla spiaggia.<br \/>\nLa prima difficolt\u00e0, la lingua. Chi pensa che lo spagnolo o il portoghese, essendo idiomi latini, siano comprensibili sbaglia di grosso. Ma, con un po\u2019 di volont\u00e0, \u00e8 uno scoglio superabile.<br \/>\nIl Brasile, grazie a Rejane (una giornalista che ha dipinto di colori una parte della mia vita), non era per me un pianeta sconosciuto. Ma una cosa \u00e8 vivere un Paese da turista, un\u2019altra come residente e \u201clavoratore\u201d. Dopo aver girato in lungo e in largo tutto il <em><strong>Nordeste<\/strong><\/em>, la scelta cadde su Joao Pessoa, capitale della Paraiba: calduccio tutto l\u2019anno, gente semplice e allegra, basso tasso di criminalit\u00e0.<br \/>\nChi volesse imbarcarsi in una avventura del genere, sappia che il nemico principale \u00e8 la burocrazia. In Brasile particolarmente. Chi vuol fare l\u2019imprenditore ha bisogno di un permesso di soggiorno per ottenere il quale \u00e8 necessario seguire una procedura che pu\u00f2 essere semplicissima o una giungla: tutto dipende dal commercialista al quale ci si affida. Io ho trovato quello giusto al terzo tentativo.<br \/>\nPer farla breve: ho trovato una fetida baracca sulla spiaggia di <em><strong>Cabo Branco<\/strong><\/em> la parte nobile di Joao Pessoa (una sorta di Mondello brasiliana), la comprai e \u2013 dopo una ristrutturazione \u201cvissuta\u201d \u2013 un paio di mesi dopo la battezzai \u201c<em><strong>La Tavernetta<\/strong><\/em>\u201d. Una \u201ccreatura\u201d che mi piacque assai: la fetida baracca si era trasformata in un localino molto accogliente, intimo.<br \/>\nLa seconda fase fu quella di trovare il personale. L\u00ec la mano d\u2019opera non costa molto e comunque serve. Guardando la \u201cconcorrenza\u201d, i conti furono fatti subito: per un locale con una decina di tavoli, aperto solo per cena (e domenica chiuso: andai in Brasile non per far soldi, ma per allungare la mia vita), servivano quattro persone: un cuoco, un aiuto cuoco, un lavapiatti e un cameriere. Valli a trovare\u2026<br \/>\nChiunque di noi, senza esperienza, si rivolgerebbe all\u2019Istituto Alberghiero. Fu quello che feci anch\u2019io. Il capo dell\u2019Istituto mi segnal\u00f2 alcuni ragazzi, \u201ci migliori del corso\u201d, mi assicur\u00f2. Bene: il cuoco con atteggiamento da chef creativo sconosceva l\u2019uso della pentola a pressione e il cameriere, al momento di aprire una bottiglia di vino, non trov\u00f2 di meglio che sedersi su una sedia, stringere \u201cil nemico\u201d tra le gambe e llottare con lui per togliere il tappo. Piangere o ridere? Scelsi la seconda opzione, ma corsi ai ripari.<br \/>\nMisi la faccia da bravo ragazzo sprovveduto e andai da un angolano che a Joao Pessoa aveva un ristorante chic. Ma ci andai perch\u00e9 era simpatico e mi ispirava fiducia: gli feci l\u2019elenco dei miei problemi e lui mi aiut\u00f2 dandomi un elenco di persone che lui aveva scartato, ma che per me sarebbero stati una manna. Non erano il top, ma il ristorante doveva partire, anche perch\u00e9 i soldi \u2013 senza introiti, com inciavano a scarseggiare.<br \/>\nIn due settimane, organizzai una full immersion di cucina siciliana. O meglio: della cucina che faceva mia madre. E cos\u00ec via ad insegnare il passato di pomodoro \u201ccomplicato\u201d, fatto col vino; le conserve sott\u2019olio, il pesce panato, la carne alla pizzaiola, eccetera. Alla sera, cena con gli amici che si prestavano a far da cavia.<br \/>\nPer un po\u2019 io fui il cuoco di questa barca di matti. E fu un successo. E del resto, La Tavernetta era un locale davvero unico a Joao Pessoa: una baracca dove il cameriere aiutava le signore a sedersi e il proprietario (cio\u00e8 io), quando era il caso faceva anche il baciamano. Un po\u2019 di buona musica italiana nel sottofondo e \u2013 novit\u00e0 assoluta nel Brasile \u2013 al termine della cena veniva offerto il limoncello fatto in casa.<br \/>\nIn breve tempo, si sparse la voce che l\u00ec a Cabo Branco c\u2019era una \u201ccantina\u201d di un italiano dove si stava bene. E La Tavernetta divent\u00f2 un punto di riferimento della buona borghesia pessoense: avevo come clienti fissi Palmari de Lucena, un ex ambasciatore, l\u2019editorialista del Correjo da Paraiba, Rubens Nobrega. E poi, Marcelo Pereto e Cris Turek, una coppia brasiliana che veniva dal ricco sud, che diventarono quella che ancora oggi chiamo la mia \u201cfamiglia paraibana\u201d. E poi giudici, professori, professionisti.<br \/>\nSe qualcuno vuol provarci, \u00e8 bene che si prepari ad affrontare l\u2019ignoto. E diventare \u201cbrasiliani\u201d, nel senso di non\u00a0 drammatizzare mai nulla. E di non aspettarsi niente, anche perch\u00e9 la logica \u00e8 un qualcosa di sconosciuto. Ma vale la pena provarci.<br \/>\n<\/span><\/span><br \/>\n<strong>Giovanni Chiappisi.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mollo tutto e scappo per il Brasile, metto su un ristorantino sulla spiaggia e me la spasso felice e contento. A dirlo sembra facile (G.Ch.)<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":5581,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[7227,7225,7226,7228],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/giovanni-chiappisi.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15329,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20\/revisions\/15329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}