{"id":17486,"date":"2020-12-12T10:13:12","date_gmt":"2020-12-12T09:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/?p=17486"},"modified":"2020-12-12T10:13:12","modified_gmt":"2020-12-12T09:13:12","slug":"santa-lucia-tra-religione-ed-arte-culinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/santa-lucia-tra-religione-ed-arte-culinaria\/","title":{"rendered":"Santa Lucia. Tra religione ed arte culinaria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Santa Lucia: un retroscena storico e religioso<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 13 dicembre ricorre Santa Lucia<\/strong>, festivit\u00e0 diffusa e tramandata in tutta Italia, soprattutto a Siracusa, in Sicilia, paese che diede i natali alla santa.<img loading=\"lazy\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.bergamonews.it\/photogallery_new\/images\/2019\/12\/santa-lucia-665722.660x368.jpg\" alt=\"Santa Lucia e il legame con Bergamo: da dove nasce la devozione - Bergamo  News\" width=\"726\" height=\"405\" \/><\/p>\n<p>Secondo la tradizione, durante la dominazione spagnola le citt\u00e0 di Palermo e, pochi anni dopo, Siracusa, furono <strong>colpite da una terribile carestia che caus\u00f2 la morte di migliaia di individui<\/strong>. Quando la situazione precipit\u00f2 nella totale disperazione, giunse una nave carica di frumento che fu bollito dai superstiti e consumato. Tale avvenimento, ricordato come il <strong>\u201cmiracolo del grano\u201d<\/strong>, \u00e8 stato attribuito alla santa patrona del paese, Lucia, protettrice dei ciechi, morta per l\u2019appunto il 13 dicembre dopo essere stata processata e <strong>condannata al martirio dall\u2019imperatore Diocleziano<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/cuccia1_giuffr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2441\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/cuccia1_giuffr.jpg\" alt=\"\" width=\"1584\" height=\"1772\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/cuccia1_giuffr.jpg 1584w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/cuccia1_giuffr-268x300.jpg 268w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/cuccia1_giuffr-915x1024.jpg 915w\" sizes=\"(max-width: 1584px) 100vw, 1584px\" \/><\/a>Il culto, <strong>celebrato a Siracusa <\/strong>e in tutte le province della Trinacria, \u00e8 fortemente sentito anche in alcune zone del nord Italia, soprattutto a <strong>Bergamo<\/strong> e a<strong> Verona<\/strong>: i bambini generalmente scrivono una lettera a Santa Lucia, nella note tra il 12 e il 13 dicembre, chiedendole dei doni e, un po\u2019 come accade durante l\u2019Epifania, lasciano anche qualcosa da mangiare e da bere per permettere alla martire, in groppa al suo asino, di rifocillarsi.<\/p>\n<p><strong>Santa Lucia: la tradizione in cucina<\/strong><\/p>\n<p>Da quanto storicamente narrato, nasce effettivamente l\u2019usanza di preparare la <strong>cucc\u00eca<\/strong>, nome derivante da \u201ccoccio\u201d (chicco), con delle rivisitazioni del tutto originali e golose. La motivazione vera e propria per la quale non si mangia pane e pasta per l\u2019intera giornata, risiede proprio nella finalit\u00e0 spirituale della festivit\u00e0 stessa: secondo la credenza religiosa, il \u201cmiracolo del grano\u201d suggerisce difatti <strong>l\u2019astensione dal consumo di alimenti a base di frumento<\/strong>, sacrificio dettato anche da un famoso motto palermitano, <em>\u201cSanta Lucia, vulissi pani, pani unn\u2019 aiu e accussi mi staiu\u201d<\/em> (Santa Lucia, volevo il pane, pane non ce n\u2019era e sono rimasto digiuno).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/panelle.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1143\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/panelle.jpg\" alt=\"\" width=\"714\" height=\"659\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/panelle.jpg 404w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/panelle-300x276.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 714px) 100vw, 714px\" \/><\/a>Il rispetto per la tradizione, in quello che viene definito il <strong>\u201cgiorno pi\u00f9 corto dell\u2019anno\u201d<\/strong>, si dimostra prevalentemente nelle tavole siciliane dove migliaia di consumatori soddisfano non solo l\u2019anima, attraverso la preghiera, ma anche il palato tra arancine, padrone incontrastate dei pasti che da anni creano una diatriba tra Palermo e Catania legata al genere del loro nome,ed una variet\u00e0 di preparazioni a base di ceci, farina di ceci, riso e patate.<\/p>\n<p><strong>Vediamo dunque nello specifico le prelibatezze da consumare in questo giorno tanto atteso<\/strong>, oltre le classiche arancine, palle di riso ripiene di burro, cane, cioccolato, pistacchio, formaggi, pollo e altri prodotti che le rendono uniche.<a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-17489\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1.jpg 1024w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1-768x405.jpg 768w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1-150x79.jpg 150w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1-696x367.jpg 696w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Zuppa-di-ceci-1-796x420.jpg 796w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><strong>Le ricette di Santa Lucia: zuppa di ceci<\/strong><\/p>\n<p>80g di ceci, 30g di burro, 1 carota, 1 cipolla, sale, pepe, rosmarino<\/p>\n<p>I ceci sono molto gettonati il giorno di Santa Lucia proprio per la loro versatilit\u00e0 in cucina. Tra le tante ricette che si possono gustare, c\u2019\u00e8 la<strong> zuppa di ceci<\/strong>: una minestra semplice e dal sapore genuino al profumo di rosmarino.<\/p>\n<p>Per preparare la zuppa di ceci basta <strong>cuocere i ceci in acqua bollente <\/strong>per circa un\u2019ora. A parte, bisogna pulire la carota e tagliarla<strong> a cubetti<\/strong>. Allo stesso modo si procede con il <strong>taglio della cipolla <\/strong>che sar\u00e0 poi <strong>saltata in padella insieme al burro<\/strong>. Dopo aver fatto cuocere per qualche minuto, aggiungere carota, rosmarino e ceci cotti in precedenza e <strong>condire il tutto con un pizzico di sale e pepe<\/strong>. Servire infine il preparato con dei crostini di pane.<a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/cuccia di santa lucia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-1673\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/cuccia di santa lucia.jpg\" alt=\"\" width=\"711\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/cuccia%20di%20santa%20lucia.jpg 500w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/cuccia%20di%20santa%20lucia-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 711px) 100vw, 711px\" \/><\/a><strong>La cucc\u00eca con ricotta:<\/strong><\/p>\n<p>500g di grano cotto, 500g di ricotta di pecora, 100g di zucchero, 30g di zuccata, 30g di gocce di cioccolato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dolce maggiormente apprezzato, e tra i pi\u00f9 golosi, del culto siciliano sia per il gusto invitante al palato, sia perch\u00e9 emblematicamente \u00e8 <strong>ricondotto ai due periodi di carestia che colp\u00ec Palermo e Siracusa<\/strong>.<\/p>\n<p>Dopo aver messo in <strong>ammollo il grano per circa tre giorni<\/strong>, cuocerlo per un paio d\u2019ore in acqua bollente. Nell\u2019attesa della cottura finale, <strong>versare la ricotta in una ciotola<\/strong>, dopo averla lasciata scolare fino alla perdita totale del siero: aggiungere lo zucchero e lavorarla fino ad ottenere una crema omogenea, per poi unire la zuccata tagliata a cubetti. Cotto il grano, bisogner\u00e0 <strong>amalgamarlo con la crema di ricotta<\/strong> e aggiungere le gocce di cioccolato. Trasferire il tutto in frigo lasciando riposare per 30 minuti. Trascorso quel tempo, consumare il dolce<strong> decorandolo ulteriormente <\/strong>con granella di pistacchio o canditi.<\/p>\n<p>Per una variante pi\u00f9 sfiziosa, si pu\u00f2 sostituire la ricotta con del cioccolato fuso o consumarla semplicemente bollita a colazione, accompagnata con del buon latte caldo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Gateau-di-patate-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-17490\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Gateau-di-patate-1.jpg\" alt=\"\" width=\"711\" height=\"479\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Gateau-di-patate-1.jpg 273w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Gateau-di-patate-1-150x101.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 711px) 100vw, 711px\" \/><\/a><strong>Il gateau di patate<\/strong><\/p>\n<p>500g di patate, 2 uova, 100g di fiordilatte, 50g di prosciutto cotto, 50g di salame, parmigiano,sale, pepe<\/p>\n<p>Per la superficie:<\/p>\n<p>Olio extravergine d\u2019oliva q.b.,pangrattato, parmigiano<\/p>\n<p>Un piatto unico da gustare sia caldo che freddo, molto versatile. Si tratta di uno <strong>sformato di patate ripieno di salumi<\/strong>, con aggiunta di ingredienti a proprio gusto e piacimento, come il macinato di carne.<\/p>\n<p>Per preparare lo sfizioso gateau di patate bisogna per prima cosa <strong>lessare le patate in acqua bollente <\/strong>per circa 30 \u2013 40 minuti. Una volta cotte, occorre scolarle, sbucciarle con l\u2019aiuto di un coltellino e schiacciarle riponendole in una ciotola. Dopo aver ottenuto una purea di patate, <strong>aggiungere uova, sale, pepe, olio e formaggio e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo<\/strong>. Unire la <strong>mozzarella e i salumi tagliati a cubetti <\/strong>e riporre il tutto in una pirofila da forno. Spolverizzare con il pangrattato e del parmigiano coprendo l\u2019intera superficie e<strong> infornare per 30 minuti a 180\u00b0<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-2419\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle_3.jpg\" alt=\"\" width=\"718\" height=\"550\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle_3.jpg 580w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle_3-300x229.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 718px) 100vw, 718px\" \/><\/a><strong>Le panelle siciliane<\/strong><\/p>\n<p>300g di farina di ceci, 900g di acqua, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato finemente, 1 cucchiaino di sale<\/p>\n<p>Un must della gastronomia palermitana , immancabili nel giorno di Santa Lucia. Le panelle sono un <strong>vero e proprio piatto da street food<\/strong> ottenuto con pochi ingredienti che comunicano semplicit\u00e0 e bont\u00e0. Spesso in abbinamento, non soltanto nel giorno di santa Lucia, alle &#8220;<strong>crocch\u00e8<\/strong>&#8221; &#8211; o &#8221; cazzilli&#8221; in dialetto: semplici ovali composti da patate lesse, schiacciate e aggiustate di sale. Talvolta anche con aggiunta di prezzemolo o finocchietto selvatico. Facili da preparare, ma difficilissime da friggere, le crocch\u00e8 prevedono una notevole maestr\u00eca poich\u00e8, non essendo passate preventivamente n\u00e8 nella farina n\u00e8 nel pangrattato, vanno direttamente nell&#8217;olio bollente: se non si ha una certa pratica, le si vedr\u00e0 disfarsi, letteralmente disciogliersi, nell&#8217;olio. I primi esprimenti casalinghi rispetto alle crocch\u00e8 possono essere altamente frustranti proprio per questo motivo. <a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/crocche.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14596\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/crocche.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/crocche.jpg 750w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/crocche-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/crocche-150x78.jpg 150w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/crocche-696x362.jpg 696w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a>Per preparare le panelle siciliane occorre <strong>versare la farina di ceci in una pentola e mescolarla con del sale<\/strong>. Aggiungere <strong>gradualmente <\/strong>l\u2019acqua e continuare a mescolare con una frusta finch\u00e9 il composto sia liscio e omogeneo e, soprattutto, privo di grumi. Proseguire la <strong>cottura a fuoco moderato <\/strong>fino a formare una sorta di polenta ben densa fino a staccarla dalle pareti della pentola. Aggiungere infine il prezzemolo e <strong>trasferire il composto in una superficie piana ricoperta di carta forno<\/strong>. Successivamente, con l\u2019aiuto di un coltello spesso<strong>, stendere l\u2019impasto in maniera uniforme e modellarlo formando dei quadretti regolari<\/strong>. Infine, baster\u00e0 <strong>friggerle in abbondante olio per circa due minuti<\/strong>, scolarle per bene e gustarle con o senza pane, accompagnate con qualche goccia di limone.<\/p>\n<p>In alternativa, le panelle possono essere <strong>cotte in forno statico a 200\u00b0<\/strong>.<a href=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle dolci2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2443 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle dolci2.jpg\" alt=\"\" width=\"703\" height=\"714\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle%20dolci2.jpg 306w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle%20dolci2-295x300.jpg 295w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle%20dolci2-150x152.jpg 150w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/panelle%20dolci2-300x305.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 703px) 100vw, 703px\" \/><\/a>Delle panelle esiste anche la versione da pasticceria, la <strong>panella dolce<\/strong>, composta da due dischi di impasto realizzato con la farina di ceci, e farcita con &#8220;crema gialla&#8221;, la tipica crema pasticciera palermitana, ed infine cosparsa di zucchero semolato, pi\u00f9 raramente di zucchero a velo. Rigosamente fritte, a differenza delle panelle salate, consumatissime in ogni giorno dell&#8217;anno, le <strong>panelle dolci\u00a0<\/strong> sono introvabili sia prima che dopo il 13 di dicembre.<\/p>\n<p><strong>Francesco Tusa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Santa Lucia: un retroscena storico e religioso Il 13 dicembre ricorre Santa Lucia, festivit\u00e0 diffusa e tramandata in tutta Italia, soprattutto a Siracusa, in Sicilia, paese che diede i natali alla santa. 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