{"id":1666,"date":"2011-10-11T10:56:17","date_gmt":"2011-10-11T08:56:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/editoriale-sagre-e-fiere-la-differenza-ce-ma-non-si-vede\/"},"modified":"2013-11-16T21:11:30","modified_gmt":"2013-11-16T20:11:30","slug":"editoriale-sagre-e-fiere-la-differenza-ce-ma-non-si-vede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/editoriale-sagre-e-fiere-la-differenza-ce-ma-non-si-vede\/","title":{"rendered":"Editoriale . Sagre e fiere: la differenza c&#8217;\u00e8, ma non si vede."},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-153\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Alessandra Verzera.bmp\" border=\"0\" width=\"0\" height=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Alessandra%20Verzera.bmp 250w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Alessandra%20Verzera-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/Alessandra%20Verzera-150x200.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/> Il pungolo sulle Sagre di paese si ripropone periodicamente, specie quando si decide di frequentarne qualcuna per capire ben presto che di tutto si tratta tranne che di una sagra. Non star\u00f2 ad entrare nel dettaglio minuzioso di quale sagra abbia convinto pi\u00f9 di quale altra, ma un fatto \u00e8 certo. Nell&#8217;enorme macchina mangiasoldi di queste organizzazioni finiscono fondi pubblici. A volte spesi bene, ma anche no.<\/h3>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho deciso di inviare un redattore alla celebratissima ed oltremodo pompata Sagra del Pistacchio di Bronte, che ha chiuso i battenti la scorsa domenica. Il mio giornale nasce a Palermo, ma ha la pretesa &#8211; bene affidata a mani e ad intelletti capaci &#8211; di espandersi sul territorio nazionale. Come spesso accade per\u00f2 mi sono accorta che guardavamo all&#8217; Italia perdendo per\u00f2 fatalmente un po&#8217; di vista il resto della Sicilia.<br \/>La Sagra del Pistacchio di Bronte mi era sembrata una bella occasione per entrare in contatto con &#8220;quella&#8221; parte dell&#8217;isola.<br \/>Il pistacchio del resto \u00e8 l&#8217;unico vero prodotto che nessun&#8217;altra regione d&#8217;Italia produce: un assoluto prodotto di eccellenza, una nicchia invidiabile ed invidiata. Peccato per\u00f2 che la Sagra ad esso dedicata sia un colabrodo attraverso i cui fori si disperdono fondi che il Comune di Bronte eroga per tenere alta l&#8217;attenzione su questo prodotto DOP.<br \/>Leggo e riporto integralmente dal sito ufficiale del comune di Bronte, refusi compresi :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221; <em>LA SAGRA DEL PISTACCHIO : Tra le manifestazioni organizzate dall&#8217;Amministrazione Comunale a Bronte, la Sagra del Pistacchio la pi popolare. Si svolge in alcune piazze e vie del Centro Storico (quartiere Annunziata e Corso Umberto), dove vengono realizzate alcune ambientazioni tipiche dell&#8217;antica civilt contadina (arti e mestieri vengono riproposti grazie ad oggetti dell&#8217;epoca).Nel corso della Sagra si possono assaggiare e naturalmente acquistare i prodotti ottenuti con la lavorazione del pistacchio e i frutti stessi. La Sagra l&#8217;occasione per fare conoscere il raffinato frutto, con degustazioni di prodotti che vanno dalla salsiccia alla pasta al pistacchio, dal dolce al gelato, oltre ai numerosi altri prelibati piatti. L&#8217;Oro Verde produce una ricchezza di circa 18 milioni di euro e costituisce l&#8217;1% della produzione mondiale<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una consistente parte delle informazioni contenute nella nota comunale risulta per\u00f2 non vera.<br \/>Una Sagra pressocch\u00e8 deserta &#8211; per carit\u00e0, la meteorologia ha in effetti remato contro &#8211; in cui nulla veniva offerto in degustazione ma tutto poteva essere acquistato, a scatola chiusa. Non c&#8217;era ombra n\u00e8 di dolci, n\u00e8 di salsicce, n\u00e8 di primi piatti. Un misero angolo di un\u00a0buon torrone \u00e8 stata l&#8217;unica cosa edibile che sia passata al giudizio delle papille della mia redattrice. Null&#8217;altro.<br \/>Per\u00f2 non mancavano i cannoli di Piana degli Albanesi: peccato che con il Pistacchio di Bronte non abbiano nulla a che spartire dato che, per tradizione, sui cannoli di Piana non viene cosparsa la granella di pistacchio come invece \u00e8 in uso in altre localit\u00e0.<br \/>Senza voler girare troppo il coltello nella piaga, mi chiedo per\u00f2 una cosa: perch\u00e8 parlare di &#8220;Sagre&#8221; quando si tratta di &#8220;Fiere&#8221;? Perch\u00e8 attribuire una Sagra ad una precisa specificit\u00e0, se invece si tratta di una Fiera omnicomprensiva dove si acquista di tutto ma non si degusta niente?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Sagra&#8221;, nella definizione semantica, significa proprio questo : &#8220;Festa profana legata soprattutto alla celebrazione di prodotti della terra&#8221;. Della terra dunque. E dei prodotti: di tutti o di uno solo? Questo lo vedremo pi\u00f9 avanti ma &#8211; in ogni caso &#8211; una parabola non \u00e8 certamente frutto della terra, n\u00e8 lo \u00e8 un materasso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di belle Sagre, degne di tale nome, ne ho viste tante: ho visto gente ridere e mangiare, passando da uno stand ad un altro. E non soltanto ne ho viste nel resto d&#8217;Italia, ma anche in Sicilia. Ho visitato Sagre in cui ho poi acquistato prodotti eccellenti, proprio perch\u00e8 li avevo assaggiati rimanendone colpita. Ho visto Sagre la cui organizzazione a 360 gradi ben supportava e ben giustificava l&#8217;esborso, prima, e l&#8217;impiego poi di risorse pubbliche.<br \/>Ora, il problema rimane sempre e solo quello: e cio\u00e8 decidere, una buona volta, di chiamare le cose con il loro nome.<br \/>Si perch\u00e8 a Bronte una Sagra &#8220;seriamente&#8221; dedicata al suo pistacchio dovrebbe fungere da cassa di risonanza ed attrarre una moltitudine di gente: dagli autoctoni, ai turisti e persino ai buyers internazionali &#8211; come del resto fa quella della Cioccolata di Modica. Dovrebbe dare lustro e risalto ai produttori, e dovrebbe riempire strutture alberghiere e strade. Invece, personalmente, non mi sobbarcher\u00f2 mai due ore e cocci di strada per andare a comprare un sacchetto di pistacchi ( a 40.00 euro al chilo, non una quisquilia) che posso trovare sotto casa al supermercato.<br \/>Che il pistacchio in quella sagra ci fosse e che fosse quello di Bronte non c&#8217;\u00e8 dubbio: ma perch\u00e8 faticare tanto se lo si pu\u00f2 reperire ovunque? <br \/>E perch\u00e8 andarlo a comprare in una sagra a prezzi da tagliaborse?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito riporto quanto \u00e8 visibile a tutti in un sito web dedicato al frutto verde, all&#8217;url <a href=\"http:\/\/www.bronteisieme.it\">www.bronteisieme.it<\/a> e al link <a href=\"http:\/\/www.bronteinsieme.it\/4ec\/pist_5ricette.html\">http:\/\/www.bronteinsieme.it\/4ec\/pist_5ricette.html<\/a> : &#8220;<em>Ora finalmente produttori e consumatori potranno essere un p\u00f2 pi\u00f9 tutelati: potranno vedere il pistacchio di Bronte identificato e protetto con il simbolo comunitario della DOP negli imballaggi o nelle etichette contro gli abusi e le continue contraffazioni del passato (per intenderci, il pistacchio importato troppo spesso spacciato per \u00abPistacchio di Bronte\u00bb o mischiato con il prodotto originale).<br \/>E qualcosa comincia a cambiare se le attuali quotazioni del prodotto riportate dai giornali (settembre 2010) distinguono ora fra Pistacchio puro brontese (sgusciato 21,00\/22,00 euro al kg, con guscio o tignosella 8,00\/8,50) e pistacchio estero (sgusciato 11,00\/12,00 euro al kg).&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa cosa? Da due a tre volte il normale prezzo di mercato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, delle due l&#8217;una: o alle Sagre si vuole fregare chi decide di acquistare, o il sito web mente: e non credo che lo faccia, dato che vanta milioni di pagine lette da moltissimi lettori e che \u00e8 ben sponsorizzato anche da aziende del settore e patrocinato dalla Provincia Regionale di Catania. Se quel sito fosse poco attendibile non avrebbe il traffico che invece dichiara di avere.<br \/>Come non ho motivo di dubitare del resoconto della mia redattrice che a supporto delle sue affermazioni mi ha mostrato le foto. Questo \u00e8 quanto mi ha riferito : &#8221; <em>Hanno tentato di venderci un materasso in lattice con tanto di aspirapolvere in regalo. C\u2019erano coltelli e scavini per decorare frutta e verdura, c\u2019erano pentole in terracotta e pentole ordinarie. C\u2019era uno stand di Cannoli di Piana degli Albanesi. C\u2019era un magnifico cioccolato fatto ad Enna con pistacchi di Pietraperzia (non Bronte!), poi i classici oggettini (ninnoli vari, ciondolini, giocattolini) del genere &#8221; tutto a 1 euro &#8220;. Poi gli stand di salumi, avevano anche salumi NON al pistacchio (ad esempio vendevano del pecorino alle noci, o i pomodorini pachino secchi o prosciutti crudi o ancora pancetta e formaggi al peperoncino); gli stand di Ficod\u00ec, avevano liquori vari, al ficodindia appunto e anche al pistacchio, ma non monotematici sull\u2019unico gusto che doveva regnare sovrano. Poi ancora c\u2019erano stand di caramelle, di frutta secca altra (non pistacchi) come i cannellini (i confettini alla cannella), ed anche frutta fresca e fichi d&#8217;India.E c&#8217;era persino uno stand di Sky ed uno della Vodafone<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accolgo il suo stupore facendolo mio.<br \/>Che senso ha, dunque, una sagra che non promuove niente ma che si limita a pretendere di vendere ci\u00f2 che tutti vendono gi\u00e0?<br \/>Ma soprattutto: che senso ha una sagra in cui vengono offerti e proposti prodotti che non hanno alcuna attinenza e nessuna appartenenza a quel dato territorio?<br \/>Insomma, perch\u00e8 spendere soldi nella realizzazione di &#8220;sagre-non-sagre&#8221; se magari, a voler ben guardare, a Bronte si farebbe meglio a ristrutturare una scuola, o a ripristinare vecchi marciapiedi o a costruire un nuovo asilo nido?<br \/>Non escludo di poter chiedere lumi all&#8217;amministrazione comunale, dato che magari mi manca qualche dato fondamentale e mi sfugge il target di destinazione di questa sagra &#8211; che sicuramente invece \u00e8 stato ben mirato ed\u00a0individuato &#8211; ma se qualcuno dalle stanze dei bottoni volesse gi\u00e0 da adesso fornirmi qualche sintetica delucidazione in merito gliene saremmo tutti molto grati. Noi intanto ci godiamo il resoconto di quanto di bello\u00a0questa edizione della\u00a0Sagra del Pistacchio ha avuto da offrire.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Alessandra Verzera<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><em><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Abbiamo ricevuto dal sig. A.M. ( lettera firmata) la seguente mail che riportiamo integralmente : <\/span><\/em><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Buonasera sono un cittadino brontese volevo solo dirle che quella recensione pressoch\u00e8 sarcastica sulla sagra di Bronte poteva anche evitarsela, se lo compri al supermercato il pistacchio che viene dalla Turchia io produco pistacchi e ci sono enormi lavori da fare e oltretutto il tempo non \u00e8 stato dei migliori e quest&#8217;anno il raccolto non \u00e8 andato bene per questo il prezzo sale. Lei che ne pensa? Inoltre non \u00e8 vero che non c&#8217;erano stand dove vendevano salsiccie al pistacchio e dolci al pistacchio non so dove sia andata questo redattore. C&#8217;era tutto un reparto di gastronomia dove facevano panini di tutto e di pi\u00f9 al pistacchio. Sul fatto degli stand anche qui non le do ragione non erano tutti tematici \u00e8 vero.. ma cosa dovevamo fare? tutti gli stand uguali? che vendevano le stesse identiche cose??. Oramai \u00e8 normale che vengono venduti anche prodotti di altro genere in una manifestazione del genere, in quanto porta gente. Anche sul fatto della confusione, non le d\u00f2 per nulla ragione sabato la sagra era pienissima malgrado il tempo, gli altri anni anzi \u00e8 stata ancora pi\u00f9 popolata con strade bloccate per l&#8217;enorme traffico. Cmq ognuno \u00e8 libero di dire ci\u00f2 che vuole, e di pensarla come vuole, libert\u00e0 di opinione ma dire che non esistevano stand con prodotti al pistacchio che non facevano assaggiare i prodotti non \u00e8 assolutamente vero mettevano a disposizione dei cucchiaini e facevano assaggiare il prodotto ovviamente non possono fare assaggiare il pesto, cmq dica alla sua redattrice la prossima volta di cercarsi una persona del posto chiss\u00e0 dove ha girato.<\/span><\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Cordiali Saluti<\/span><\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Buonasera.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Innanzitutto ritengo doverosa una premessa: non \u00e8 lei a dovermi dire cosa posso, o potrei, evitare di pubblicare, dato che &#8211; sino a prova contraria &#8211; pubblico ci\u00f2 che voglio assumendomene le responsabilit\u00e0 in prima persona.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Ci\u00f2 detto, andiamo oltre.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Non le dir\u00f2 che forse non mi sono spiegata, perch\u00e8 sono certa di averlo fatto: le dir\u00f2 pertanto che lei non ha capito quello che ho scritto e che, dunque, lei ha letto. Ho detto infatti che tutti &#8220;vendevano&#8221; di tutto, e che degustazioni (gratuite, come \u00e8 nello spirito delle sagre) ce n&#8217;erano pochissime: se si fosse preso la pena di leggere l&#8217;articolo subito sotto al mio, proprio a firma della redattrice inviata a Bronte, si sarebbe tolto ogni dubbio. Il fatto che lei sia brontese non la rende in automatico depositario della verit\u00e0 assoluta, caro amico. <br \/><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">La questione \u00e8 diversa da come lei la pone, o da come ha voluto interpretarla. Non avrei nulla da obiettare se quella appena trascorsa fosse stata denominata &#8220;La Fiera di Bronte&#8221;: in una fiera chiunque porta e vende ci\u00f2 che ha. Ma se la si chiama &#8220;Sagra del pistacchio di Bronte&#8221;\u00a0 ci si dovrebbe trovare SOLO il pistacchio di Bronte: in tutte le sue forme ed in tutti i suoi impieghi, ma solo il pistacchio. Ed anche su questo ritenevo di essere stata molto chiara.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Provi ad andare alla Sagra del Tartufo di Alba, e mi dica poi se avr\u00e0 trovato in vendita materassi e pentolame vario. Glielo dico io. No: non ne trover\u00e0 traccia, e lei lo sa meglio di me.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Mi spiace darle ancora un&#8217;ulteriore delusione, ma la redattrice si accompagnava proprio a gente del posto &#8211; peraltro gentilissima &#8211; con la quale ha relizzato altri servizi: sempre che lei voglia prendersi ancora una volta la pena di leggere.<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">In ultimo mi preme dire che un cattivo raccolto non giustifica in nessun caso la vendita di un prodotto al triplo del suo normale prezzo di vendita: nel mio caso, glielo confermo, compro quello al supermercato, a marchio DOP. Laddove un giorno dovessi desiderare quello Turco comprerei anche quello; ma le assicuro che la mia citt\u00e0 \u00e8 piena di pistacchio di Bronte. O vuole dirmi che lo producete per mangiarlo tra concittadini?<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><span style=\"color: #000000;\">In quanto alle scarsissime degustazioni ancora una volta dovr\u00f2 darle un dispiacere: credo molto di pi\u00f9 alla parola e al resoconto della mia redattrice. Se non altro perch\u00e8 la collega,quantomeno, la conosco. In quanto a lei \u00e8 certamente libero di dissentire: non \u00e8 per\u00f2 altrettanto libero di diffamarmi dandomi della bugiarda.<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><br \/><\/span><\/span><\/em><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Cordialmente<\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Alessandra Verzera<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/div>\n<div style=\"line-height: normal; text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><br \/><\/span><\/strong><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">Direttore Responsabile<\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">(Foto sotto: la citt\u00e0 di Bronte in occasione della Sagra del Pistacchio, sabato 8 ottobre 2011)<br \/><\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-1661\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/bronte1 sabato 8 ottobre.jpg\" border=\"0\" width=\"300\" height=\"200\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-1662\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/bronte2 sabato8ottobre.jpg\" border=\"0\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-1663\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/bronte3 sabato8ottobre.jpg\" border=\"0\" width=\"300\" height=\"200\" \/> <img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-1664\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/bronte4 sabato8ottobre.jpg\" border=\"0\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<div style=\"color: #000000; line-height: normal; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-1665\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/bronte5 sabato8ottobre.jpg\" border=\"0\" width=\"300\" height=\"200\" \/><br \/><\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pungolo sulle Sagre di paese si ripropone periodicamente, specie quando si decide di frequentarne qualcuna per capire ben presto che di tutto si tratta tranne che di una sagra. 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