{"id":15027,"date":"2017-12-11T17:20:09","date_gmt":"2017-12-11T16:20:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/?p=15027"},"modified":"2018-02-06T18:20:58","modified_gmt":"2018-02-06T17:20:58","slug":"malattie-epatiche-il-consumo-di-caffe-associato-ad-una-riduzione-del-rischio-fino-al-70-secondo-lultimo-report-isic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/malattie-epatiche-il-consumo-di-caffe-associato-ad-una-riduzione-del-rischio-fino-al-70-secondo-lultimo-report-isic\/","title":{"rendered":"Malattie epatiche: il consumo di caff\u00e8 associato ad una riduzione del rischio fino al 70%, secondo l\u2019ultimo Report ISIC"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-10150 \" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-300x177.jpg\" alt=\"medico\" width=\"410\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-1024x605.jpg 1024w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-768x454.jpg 768w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-1536x908.jpg 1536w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-2048x1210.jpg 2048w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-150x89.jpg 150w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-696x411.jpg 696w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-1068x631.jpg 1068w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-1920x1134.jpg 1920w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/medico-711x420.jpg 711w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a>Il nuovo report scientifico elaborato da ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee) al termine della tavola rotonda \u2018Looking after the liver: coffee, caffeine and lifestyle factors\u2019 (&#8220;Prendersi cura del proprio fegato: caff\u00e8, caffeina e stile di vita&#8221;) evidenzia il ruolo potenziale del consumo di caff\u00e8 nel ridurre il rischio di malattie epatiche, come tumore al fegato e cirrosi.<\/p>\n<p>Il Professor <strong>Graeme Alexander,<\/strong> docente presso lo<strong> University College London<\/strong> e Chairman della tavola rotonda, svoltasi presso la Royal Society of Medicine a Londra, ha presentato un quadro aggiornato sulla diffusione delle malattie epatiche in Europa e il ruolo giocato dallo stile di vita. Nella sola Unione Europea, le malattie del fegato rappresentano oggi una forte preoccupazione in termini di salute pubblica, dal momento che ne soffrono circa 29 milioni di persone: in particolare, l&#8217;<strong>epatopatia cronica<\/strong> \u00e8 la quinta causa pi\u00f9 comune di morte.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/caff\u00e8-espresso.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-11901 \" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/caff\u00e8-espresso-300x200.jpg\" alt=\"caff\u00e8-espresso\" width=\"333\" height=\"222\" \/><\/a>Esponenti del mondo accademico, medici, rappresentanti delle associazioni nazionali sul fegato di sette paesi europei hanno discusso le ricerche pi\u00f9 recenti su caff\u00e8 e salute del fegato e i meccanismi potenziali legati a una possibile riduzione del rischio di malattie epatiche. Le principali evidenze scientifiche emerse durante la tavola rotonda:<\/p>\n<p>alcune metanalisi hanno suggerito che il consumo di caff\u00e8, in confronto all&#8217;assenza di consumo, \u00e8 associato a una riduzione del rischio di tumore al fegato fino al 40%, sebbene sembri essere un legame dose-dipendente3-5;<br \/>\nla ricerca in USA6 e in Italia7,8 suggerisce che il consumo di caff\u00e8 \u00e8 sistematicamente associato a una riduzione del rischio potenziale di cirrosi del 25-70%;<br \/>\nla ricerca suggerisce un&#8217;associazione inversa fra il consumo di caff\u00e8 e il rischio di malattia epatica cronica, con una riduzione del rischio del 25-30% per chi ne fa un basso consumo, e con una possibile ulteriore riduzione fino al 65% per 4-5 tazze al giorno9,*.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lavecchia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-15028\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/lavecchia.jpg\" alt=\"lavecchia\" width=\"226\" height=\"248\" \/><\/a>Il Prof. <strong>Carlo La Vecchia<\/strong>, Ordinario di Statistica Medica e Epidemiologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, ha presentato le ultime ricerche su caff\u00e8 e salute del fegato e i relativi meccanismi. \u201cGi\u00e0 alla fine degli anni \u201980, i nostri dati per primi avevano rilevato un ridotto rischio di tumore del fegato nei bevitori di caff\u00e8 \u2013 sottolinea il prof. La Vecchia. \u201cSuccessivamente, si \u00e8 osservata una protezione sulla cirrosi e un effetto positivo sugli enzimi epatici. Vi \u00e8 quindi un continuum di effetti favorevoli del caff\u00e8 sulla fisiologia e sulla patologia del fegato. Un effetto favorevole del caff\u00e8 \u00e8 possibile anche sul tumore del colonretto\u201d- ha puntualizzato l\u2019esperto italiano.<\/p>\n<p>Durante la tavola rotonda, il Professor Alexander ha suggerito che \u00e8 probabile che il tumore al fegato si sviluppi da un\u2019esistente malattia epatica e ha prospettato che l&#8217;associazione fra il consumo di caff\u00e8 e la riduzione del rischio di tumore al fegato pu\u00f2 essere in realt\u00e0 considerata una conseguenza del consumo di caff\u00e8 sulle malattie epatiche.<\/p>\n<p>Uno dei temi principali discussi durante la tavola rotonda \u00e8 stata la diagnosi di malattia epatica e il fatto che la maggior parte di persone che ne soffre non \u00e8 consapevole della propria condizione. Sebbene il fegato sia un organo vitale, in alcuni paesi europei la percezione \u00e8 che la salute del fegato non sia considerata come una priorit\u00e0 rispetto ad altre condizioni patologiche, come le malattie cardiache.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/caffe-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-511 size-full\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/caffe-001.jpg\" alt=\"caffe-001\" width=\"243\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/caffe-001.jpg 243w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/caffe-001-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/caffe-001-150x186.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a>Il Professor Graeme Alexander ha commentato: &#8220;<em>Le malattie epatiche sono in aumento in Europa, ed \u00e8 importante capire come il caff\u00e8, una delle bevande pi\u00f9 diffuse al mondo, e la dieta influiscano sulla malattia. La ricerca suggerisce che il caff\u00e8 pu\u00f2 ridurre il rischio di malattie epatiche ed \u00e8 importante che i pazienti possano ottenere in modo semplice le informazioni per una corretta alimentazione e i consigli da parte degli operatori sanitari, per quindi agire di conseguenza<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>Judi Rhys<\/strong>, Chief Executive, British Liver Trust ha sottolineato: &#8220;<em>La malattia epatica \u00e8 un killer silenzioso, visto che spesso non d\u00e0 sintomi finch\u00e9 non \u00e8 troppo tardi. Il caff\u00e8 \u00e8 facilmente accessibile a tutti e un consumo adeguato &#8211; filtrato, solubile o espresso &#8211; nell\u2019ambito di una dieta sana ed equilibrata &#8211; pu\u00f2 fare la differenza nel prevenire e, in alcuni casi, rallentare la progressione della malattia epatica<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Osservazioni epidemiologiche sull\u2019essere umano associano il consumo di caff\u00e8 alla minor incidenza di carcinoma epatico: -41% rispetto ai non bevitori (Bravi et al., 2013). Alle stesse conclusioni \u00e8 giunta anche l\u2019Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC)10 che non solo ha inserito il caff\u00e8 in classe 3, ovvero \u201cnon classificabile come cancerogeno per l\u2019uomo\u201d, ma ha menzionato il tumore del fegato e dell&#8217;endometrio come esempi specifici per cui bere caff\u00e8 pu\u00f2 aiutare a ridurre il rischio di sviluppo di questi tumori.<\/p>\n<p>Un\u2019assunzione moderata di caff\u00e8 &#8211; tipicamente 3-5 tazzine, come indicato dall\u2019<strong>Autorit\u00e0 Europea per la Sicurezza Alimentare<\/strong> (EFSA) nel suo parere sulla sicurezza della caffeina \u2013 viene associata nella letteratura scientifica a una serie di benefici fisiologici e pu\u00f2 far parte di una dieta sana ed equilibrata e di uno stile di vita attivo.<\/p>\n<p><strong>Serena d&#8217;Arienzo<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo report scientifico elaborato da ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee) al termine della tavola rotonda \u2018Looking after the liver: coffee, caffeine and lifestyle factors\u2019 (&#8220;Prendersi cura del proprio fegato: caff\u00e8, caffeina e stile di vita&#8221;) evidenzia il ruolo potenziale del consumo di caff\u00e8 nel ridurre il rischio di malattie epatiche, come tumore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":511,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[9182,689,691,9181],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/caffe-001.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15027"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15283,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15027\/revisions\/15283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media\/511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}