{"id":13916,"date":"2017-02-13T19:19:46","date_gmt":"2017-02-13T18:19:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/?p=13916"},"modified":"2017-02-13T19:19:46","modified_gmt":"2017-02-13T18:19:46","slug":"il-timballo-del-gattopardoovvero-il-grande-pasticciu-di-sustanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/il-timballo-del-gattopardoovvero-il-grande-pasticciu-di-sustanza\/","title":{"rendered":"Il Timballo del Gattopardo,ovvero il grande &#8220;pasticciu di sustanza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13918 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-300x190.jpg\" alt=\"timballo slide\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-1024x649.jpg 1024w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-768x487.jpg 768w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-150x95.jpg 150w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-696x441.jpg 696w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-1068x677.jpg 1068w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide-662x420.jpg 662w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-slide.jpg 1295w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Le molte dominazioni che hanno governato Sicilia hanno lasciato indelebili tradizioni nella gastronomia .Il barocco che ha dominato la tavola degli spagnoli insieme all&#8217;impiego di \u00a0spezie ed aromi degli Arabi hanno creato dei veri e propri capolavori culinari di notevole difficolt\u00e0 e purtroppo ormai quasi spariti dalle tavole della domenica e dai convivi familiari. Uno di questi straordinari piatti \u00e8 il &#8220;<strong>Timballo di maccheroni<\/strong>&#8221; la cui ricetta \u00e8 da attribuire ai cuochi degli Emiri e dei Vicere&#8217; , poi rielaborata dai <strong>\u00a0Mons\u00f9<\/strong> che lo preparavano per deliziare i palati delle famiglie dell&#8217;aristocrazia siciliana. \u00a0La ricetta \u00e8 databile intorno al 1860, ed una versione molto vicina all&#8217;originale \u00a0viene servita durante un lauto pranzo \u00a0descritto nel famoso romanzo di <strong>Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo:<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/gattopardo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13920 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/gattopardo-300x190.jpg\" alt=\"gattopardo\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/gattopardo-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/gattopardo.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;L&#8217;oro brunito dell&#8217;involucro, la fragranza di zucchero e di cannella che ne emanava, non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall&#8217;interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un fumo carico di aromi e si scorgevano poi i fegatini di pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi nella massa untuosa, caldissima dei maccheroni corti, cui l&#8217;estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio.&#8221;\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec descrisse <strong>Tomasi di Lampedusa<\/strong> questo ricco e prelibato piatto, dalla grandissima struttura, di notevole complessit\u00e0 realizzativa, dai tempi di preparazione oggi spesso proibitivi, e segno di magnifica ed immaginifica opulenza. Tuttavia, nei rimaneggiamenti sub\u00ecti nel corso dei decenni, alcuni ingredienti sono stati sostituiti, aggiunti, tolti o modificati. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-13926 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-225x300.jpg\" alt=\"timballo ricetta\" width=\"198\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a>Il <strong>parmigiano<\/strong> \u00e8 una sostituzione moderna del <strong>pecorino siciliano<\/strong>: non dimentichiamo che a met\u00e0 del 1800 il parmigiano era sconosciute alle mense dei siciliani. La stessa <strong>crema pasticciera<\/strong> di cui si fa spesso uso e menzione, nelle intenzioni e nella ricetta dei Mons\u00f9, era una<strong> bechamelle<\/strong> aromatizzata alla cannella. Quindi con picchi di dolcezza decisamente pi\u00f9 moderati rispetto ad una canonica crema pasticciera. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13927 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta1-300x225.jpg\" alt=\"timballo ricetta1\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta1.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Parimenti, sono spesso spariti i <strong>tartufi<\/strong> &#8211; sostituiti in toto dai <strong>funghi<\/strong> &#8211; e sono state introdotte <strong>melanzane fritte<\/strong>. In particolare, la melanzana fritta ha &#8220;inquinato&#8221; anche il <strong>timballo di anelletti alla palermitana<\/strong> che, nella sua ricetta originale di chiara ispirazione &#8220;gattopardiana&#8221;, non le prevedeva. Divagazioni sul tema hanno anche dato luogo a preparazioni pi\u00f9 adatte al popolo, pi\u00f9 leggere e meno cariche, ed anche meno dispendiose. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-13921 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-2-300x225.jpg\" alt=\"timballo ricetta 2\" width=\"240\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-2.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Ma il timballo del Gattopardo nella sua crosta dorata rimane conosciuto ai <em>gourmands<\/em> come il &#8220;<strong>pasticciu<\/strong> ( o pastizzu ) <strong>di sustanza<\/strong>&#8220;. Difficilissimo, oggi come oggi, trovarlo sulle tavole dei siciliani: anche per via di una sopravvenuta coscienza alimentare che induce al controllo delle calorie e del consumo dei grassi. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-13922 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-3-300x225.jpg\" alt=\"timballo ricetta 3\" width=\"271\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-3.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/><\/a>Questo piatto infatti, oltre all&#8217;oggettiva difficolt\u00e0 di realizzazione, alla sua complessit\u00e0 ed ai tempi veramente lunghi di realizzazione, comporta un apporto calorico esageratamente alto, con una elevata percentuale di grassi non esattamente salutari. In tempi in cui l&#8217;aspettativa di vita non superava i 60 anni per le donne ed i 55 per gli uomini, si riteneva che la grassezza fosse sinonimo di benessere e di grandi possibilit\u00e0 economiche: la grassezza era quindi \u00a0legata allo status sociale, ed alla sottintesa capacit\u00e0 di poter mangiare tutto ci\u00f2 di cui si avesse voglia. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-13928 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta4-300x225.jpg\" alt=\"timballo ricetta4\" width=\"249\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta4.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a>La medicina moderna e l&#8217;informazione hanno ormai da tempo sovvertito questa credenza e, di fatto, la grassezza odierna \u00e8 imputabile all&#8217;assunzione di un&#8217;alimentazione ricca in carboidrati, come la pasta, il pane e le patate: cibi poveri e di basso costo che servono a &#8220;saziare&#8221; apportando ben pochi elementi nutritivi oltre che a far aumentare di peso. Oggi infatti il benessere \u00e8 legato al consumo di alimenti &#8220;nobili&#8221; e poco ingrassanti, pesce in testa, e il ceto meno abbiente \u00e8 di norma pi\u00f9 &#8220;pesante&#8221; rispetto al ceto pi\u00f9 elevato e pi\u00f9 scolarizzato. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-13923 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-5-300x225.jpg\" alt=\"timballo ricetta 5\" width=\"261\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-5.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/a>Ma, tenendo ben presenti questi elementi, un piatto di questa portata rimane un capriccio da regalarsi per\u00f2 almeno una volta nel volgere di qualche anno; se non altro per riappropriarsi delle proprie radici, se non addirittura di conoscerle, attraverso uno dei piatti pi\u00f9 significativi e rappresentativi di tutto ci\u00f2 che \u00e8 passato per la nostra isola e che ha lasciato dietro di s\u00e8. Ho personalmente chiesto ad <strong>Hermes Picone<\/strong>, giovane e bravo chef emergente del <strong>Baglio San Pietro di Nicosia di Enna<\/strong>, di realizzare e di testare per me, e naturalmente per i miei lettori, questo pezzo di storia in un piatto. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-13924 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-6-225x300.jpg\" alt=\"timballo ricetta 6\" width=\"197\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-6-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-6.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><\/a>Hermes ha segu\u00ecto la ricetta ritenuta la pi\u00f9 aderente all&#8217;originale, ed ha realizzato &#8211; proprio in considerazione dell&#8217;apporto calorico e della robustezza del piatto &#8211; delle monoporzioni. Un risultato sorprendente, sia dal punto di vista visuale che per gusto. Eccovi le immagini e la ricetta di Picone, da riprodurre con estrema pazienza a casa, magari in occasione della prossima Pasqua.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-13925 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-7-300x243.jpg\" alt=\"timballo ricetta 7\" width=\"258\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-7-300x243.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-ricetta-7.jpg 494w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a>La ricetta :\u00a0<\/strong><\/p>\n<div class=\"_4tdt _ua1\">\n<div class=\"_ua2\">\n<div class=\"_4tdv\">\n<div class=\"_5wd4 _1nc7 direction_ltr\">\n<div class=\"_h8t\">\n<div class=\"_5wd9\">\n<div class=\"_5wde _n4o\">\n<div class=\"_5w1r _3_om _5wdf\">\n<div class=\"_4gx_\">\n<div class=\"_d97\"><span class=\"_5yl5\"><strong>Ingredienti:<\/strong><\/span><\/div>\n<div class=\"_d97\"><span class=\"_5yl5\"> 400 ml di sugo di carne, 1\/2 pollo lessato, 100 g di funghi, 50 g di fegatini di pollo, 120 g di pisellini lessati al dente, 500 g di maccheroni, burro q.b., \u00a0parmigiano grattugiato, \u00a03 uova sode a fette, sale e pepe.<\/span><\/div>\n<div class=\"_d97\"><\/div>\n<div class=\"_d97\"><span class=\"_5yl5\"><strong>Per la pasta frolla:<\/strong> 400 g di farina, 200 g di zucchero, 200 g di burro, 4 tuorli d&#8217;uovo, un pizzico di sale e cannella.<\/span><\/div>\n<div class=\"_d97\"><\/div>\n<div class=\"_d97\"><span class=\"_5yl5\"><strong>Per la crema pasticcera<\/strong>: \u00a03 tuorli d&#8217;uovo, 2 cucchiai di farina, sale e cannella, 1\/2 litro di latte.<\/span><\/div>\n<div class=\"_d97\"><\/div>\n<div class=\"_d97\"><strong><span class=\"_5yl5\"><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13930 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-225x300.jpg\" alt=\"timballo\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Esecuzione:<\/span><\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_4tdt _ua1\">\n<div class=\"_31o4\">Preparate la pasta frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti in modo da ottenere una pasta omogenea e lasciatela riposare un&#8217;ora in frigorifero. Procedete poi a preparare la crema pasticcera e le polpettine, grandi come nocciole, con 200 g di carne tritata di pollo lesso mescolata a 1 uovo, 2 cucchiai di parmigiano, prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Friggetele in olio d\u2019oliva e tenetele da parte. Insaporite in un po&#8217; di burro il pollo; aggiungete i fegatini, le salsicce, i funghi, le polpettine, i pisellini e cuoceteli per qualche minuto. Trasferiteli poi in una casseruola con qualche cucchiaiata di succo di carne e fate cuocere ancora per qualche minuto. Lessate nel frattempo i maccheroni molto al dente, scolateli e conditeli con il sugo di carne, il burro, abbondante parmigiano e fateli raffreddare. Imburrate una tortiera ad anello di 30 cm di diametro e ricoprite il fondo ed i bordi con un terzo della pasta di circa 1\/2 cm di spessore. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-firmato.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13931 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-firmato-300x225.jpg\" alt=\"timballo firmato\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-firmato-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/timballo-firmato.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fate in modo che la pasta sporga un po&#8217; dai bordi per chiudere con facilit\u00e0 il timballo con l&#8217;altro disco di pasta. Ponete sopra la met\u00e0 dei maccheroni, distribuite sopra la carne, le uova sode a fette, il parmigiano e in ultimo coprite con il resto dei maccheroni ai quali darete una forma un po\u2019 a cupola sulla quale verserete, facendola penetrare bene, la crema pasticcera. Ricoprite il timballo con la pasta frolla avanzata. Spennellate la sua superficie con dell&#8217;uovo sbattuto e fate cuocere per circa 45 minuti nel forno a 180 gradi. Prima di togliere l&#8217;anello e di servirlo, lasciatelo riposare per almeno un quarto d&#8217;ora.<\/div>\n<div class=\"_31o4\">E ora godetevi un gran bel pezzo di storia, di cultura e di tradizione siciliana.<\/div>\n<div class=\"_31o4\"><\/div>\n<div class=\"_31o4\"><strong>Alessandra Verzera<\/strong><\/div>\n<div class=\"_31o4\"><\/div>\n<div class=\"_31o4\"><strong>Realizzazione piatto: Hermes Picone<\/strong><\/div>\n<div class=\"_31o4\"><\/div>\n<div class=\"_31o4\">Le foto presenti in questo articolo sono di esclusiva propriet\u00e0 del loro autore, Hermes Picone. Ogni utilizzo non preventivamente autorizzato \u00e8 pertanto severamente proibito.<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le molte dominazioni che hanno governato Sicilia hanno lasciato indelebili tradizioni nella gastronomia .Il barocco che ha dominato la tavola degli spagnoli insieme all&#8217;impiego di \u00a0spezie ed aromi degli Arabi hanno creato dei veri e propri capolavori culinari di notevole difficolt\u00e0 e purtroppo ormai quasi spariti dalle tavole della domenica e dai convivi familiari. 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