{"id":137,"date":"2011-04-12T07:26:45","date_gmt":"2011-04-12T05:26:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/move-restaurant-a-dehors-milano\/"},"modified":"2018-02-26T10:24:26","modified_gmt":"2018-02-26T09:24:26","slug":"move-restaurant-a-dehors-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/move-restaurant-a-dehors-milano\/","title":{"rendered":"Move Restaurant &#038; Dehors &#8211; Milano &#8211;"},"content":{"rendered":"<h3><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-132\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/move 1.gif\" border=\"0\" width=\"306\" height=\"373\" \/><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">La serata \u00e8 tiepida e fa seguito ad una giornata infuocata : ultima di una serie di giornate roventi che hanno contrassegnato questo strano mese di aprile. C\u2019\u00e8 una leggera brezza che porta con s\u00e9 odori gradevoli, oltre che una moltitudine di pollini ad alcuni assai sgraditi (A.Ve.)<\/h3>\n<p>  <!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Penso che non sembra neanche d\u2019essere a Milano.\u00a0 Sia per il silenzio, che per la temperatura che \u2013 soprattutto \u2013 per quella sensazione di aria tersa e pulita che accarezza piacevolmente. Sicuramente non la prima cosa che venga in mente quando ci si trovi\u00a0 in una grande citt\u00e0 che ciclicamente si dibatte nel dilemma delle polveri sottili. Eppure Milano quella sera mi regala queste belle sensazioni. Sono talmente pacificata e ben disposta che accetto di cenare al Move &#8211;\u00a0 un locale in cui \u00e8 il Sushi a farla da padrone \u2013 proprio io che non mangio nulla che non sia ben pi\u00f9 che cotto. Ma i colleghi sono grandi conoscitori di cucina giapponese ed estimatori di Sushi in modo particolare. Io, dal canto mio, potr\u00f2 scegliere dal ricco Menu qualcosa che abbia conosciuto la fiamma e che abbia soggiornato abbastanza su un fornello, e godermela serenamente. Gi\u00e0 il fatto che non sia un ristorante \u201cmonotematico\u201d mi conforta.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-133\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/move 2.gif\" border=\"0\" width=\"434\" height=\"444\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Il Move \u00e8 un locale accattivante in cui ci si accomoda volentieri. Sobrio e raffinato, \u00e8 decisamente trend. Quello stile \u201curban chic\u201d mai pompato ma che esibisce al contrario un understatement dietro cui solo occhi adusi a certi dettagli possono cogliere ed apprezzare la cura del particolare e la ricerca dell\u2019accento glamour.\u00a0 L\u2019ampio uso del colore nero \u2013 ben distribuito &#8211;\u00a0 conferisce al locale un calore ed una sensualit\u00e0 invisibili solo agli occhi di chi voglia ostinarsi a pensare che\u00a0unicamente il giallo, il magenta e il terracotta siano colori \u201ccaldi \u201d. E invece no, nessun colore sa essere caldo quanto il nero: a patto che sia strategicamente adoperato. Come in questo caso.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-134\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/move 3.gif\" border=\"0\" width=\"793\" height=\"579\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">La cena dei due colleghi non \u00e8 una sorpresa. Ed infatti di li a poco giunge un magnifico piatto di Sushi. Al di la del fatto legittimo che il Sushi non sia il mio piatto preferito, quel caleidoscopico mosaico di bocconi colorati risulta intanto un piacere per gli occhi. E\u2019 di una bellezza invitante, tanto che mi risolvo ad assaggiare anch\u2019io. \u00a0Ed apprezzo. Questo deve aver preoccupato alquanto \u00a0i due colleghi, che si sono subito premurati di sottrarmi il vassoio e di spartirselo equamente. In attesa del mio piatto occidentale mi sono divertita ad osservare i due che, seduti uno di fronte all\u2019altra ed armati di bastoncini, sembravano impegnati in una partita a scacchi: ognuno ad aspettare la mossa dell\u2019altro prima di pescare il boccone successivo. Ho trovato la cosa decisamente divertente ed ho ingannato la pur breve attesa che mi separava dalla mia cena: un pur\u00e8 di parmigiano con gamberi risultato gi\u00e0 al primo assaggio squisito. I gamberi carnosi e teneri\u00a0 erano cotti al punto ideale ed avevano una consistenza ed un gusto squisiti.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-135\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/move 4.gif\" border=\"0\" width=\"619\" height=\"430\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Nota sui gamberi: sono molto ma molto pignola rispetto a questo crostaceo. A detta di alcuni intransigente. Pi\u00f9 volte mi \u00e8 capitato che le migliori intenzioni ed il miglior blasone di alcuni ristoratori si siano infranti su quel punto di amaro che pu\u00f2 capitare di gustare mangiando gamberi, e che \u00e8 costituito &#8211;\u00a0o meglio determinato &#8211;\u00a0dalla non\u00a0perfetta asportazione del budello \u2013 quel filo nero intestinale che corre lungo la parte sottostante del crostaceo. E\u2019 un incidente evitabile e per un cuoco privare il gambero di quel punto di amaro \u00e8 come evitare che l\u2019olio da frittura raggiunga il punto di fumo: un gioco da ragazzi. Eppure ci incappano in molti, per disattenzione o fretta,con il risultato che per me il gambero diviene immangiabile e rimane nel piatto. Non concepisco l\u2019idea di gustare gamberi e di dover pulire la bocca dal sapore del budello continuando a bere vino. I gamberi del Move erano dolci, carnosi e teneri. Il pur\u00e8 di parmigiano una trovata virtuosa. Mentre gli altri bevono birra e sak\u00e8 io mi lancio nell\u2019assaggio di un Gewurtztraminer israeliano. Il primo sorso mi disgusta ma comprendo che il giudizio possa essere falsato da un palato fedelmente\u00a0votato all\u2019 Alsazia, e decido di non demordere. Quel vino era in realt\u00e0 decisamente gradevole, aromatico al punto giusto, e doveva solo\u00a0 beneficiare di un paio di minuti di acclimatamento in calice per raggiungere la perfetta temperatura di servizio.<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-136\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/Test\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/move 5.gif\" border=\"0\" width=\"467\" height=\"351\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">La cena si conclude per me con un tortino caldo al cioccolato con cuore fondente e per la collega con una crema catalana giudicata eccellente, cos\u00ec come del resto era stato valutato il Sushi.\u00a0 Poi, dopo la cena, due chiacchiere con un giovane Chef entusiasta del suo lavoro e della sua cucina: un po\u2019 giapponese, un po\u2019 fusion. In entrambi i casi, ottima.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\">Il ristorante Move \u00e8 a Milano, in Via Spallanzani ( angolo Via Regina Giovanna) e il tel. \u00e8 02.20404951<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: verdana,geneva;\"><strong>Alessandra Verzera<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La serata \u00e8 tiepida e fa seguito ad una giornata infuocata : ultima di una serie di giornate roventi che hanno contrassegnato questo strano mese di aprile. 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