{"id":13175,"date":"2016-10-11T20:22:51","date_gmt":"2016-10-11T18:22:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/?p=13175"},"modified":"2016-10-11T20:22:51","modified_gmt":"2016-10-11T18:22:51","slug":"gigi-mangia-un-imperativo-goloso-nel-cuore-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/gigi-mangia-un-imperativo-goloso-nel-cuore-della-citta\/","title":{"rendered":"Gigi Mangia: un imperativo goloso nel cuore della citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-7483 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-300x225.jpg\" alt=\"gigi grande\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-696x522.jpg 696w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-560x420.jpg 560w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande-265x198.jpg 265w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/gigi-grande.jpg 1028w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Uno di quei casi in cui il cognome influenza in modo incisivo la vita e le attivit\u00e0 delle persone \u00e8 quello di <strong>Gigi Mangia<\/strong>, ristoratore napoletano di origine ma palermitano di adozione, nel cui dna \u00e8 scritta una certa storia di cibo e di eccellenze. Il padre di Gigi, infatti, sin dal lontano 1943 era il titolare della arcifamosa salumeria di<strong> Via Principe di Belmonte<\/strong> al numero 116. Personalmente ritengo sia stato un sacrilegio dismettere quel locale e, soprattutto, le vetrine e le insegne \u00a0epitomiche di una Palermo felicissima che fu. Ma, si sa, le cose cambiano ed il ricambio generazionale comporta anche un cambio d&#8217;abito per rimanere al passo con i tempi. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/gigi mangia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-735 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/gigi mangia-224x300.jpg\" alt=\"gigi mangia\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/gigi%20mangia-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/gigi%20mangia.jpg 336w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>Cos\u00ec &#8211; dando seguito alla tradizione di famiglia &#8211; \u00a0nasce il ristorante di Gigi, a pochi passi da quella che fu la bottega paterna di nostalgica memoria ed in cui io stessa ero solita acquistare l&#8217; Alkermes; una delle poche debolezze di mio padre e praticamente introvabile. Il locale di Gigi Mangia \u00e8 piccolino, a dire il vero, con una decina di tavoli per una quarantina di posti a sedere. E&#8217; facile immaginare tanto brus\u00eco nei giorni di pienone che, ne sono certa, sono la maggior parte. L&#8217;intimit\u00e0 non \u00e8 garantita, sia a causa della vicinanza &#8220;amicale&#8221; degli altri avventori, sia per la presenza del patron; grande intrattenitore pieno di divertenti storie da raccontare ai proprio ospiti. Nei piatti di Mangia il legame con la tradizione siciliana \u00e8 forte e radicato, e l&#8217;elemento primario che compone una buona parte dei piatti \u00e8 il pescato locale. \u00a0<a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-arancina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13183 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-arancina-300x180.jpg\" alt=\"mangia-arancina\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-arancina-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-arancina.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Noi siamo in tre, e ci accomodiamo ad un tavolo immediatamente accanto alla cucina parzialmente a vista: naturalmente in una tale sistemazione c&#8217;\u00e8 da tenere conto dei rumori di utensili, inevitabile sia pure ridotti al minimo. Il nostro pranzo inizia per me con un&#8217;arancina rivisitata dalla sagoma simile a quella di un sacchetto: \u00e8 l&#8217;<strong> Arancina Damare,<\/strong> in cui il nome identifica sia l&#8217;amore per questa mitica palla di riso che le sue componenti fondamentali, ovvero i prodotti del mare. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-men\u00f9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13181 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-men\u00f9-300x180.jpg\" alt=\"mangia-menu\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-men\u00f9-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-men\u00f9.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ed \u00e8 infatti la coda di un gamberone squisito a conferire all&#8217;arancina l&#8217;aspetto di un sacchettino. Molto buona, ben condita e soprattutto ben fritta. Di dimensioni standard e perci\u00f2 costituisce un antipasto robusto dato che alcuni pranzano con un&#8217;arancina assai spesso. I miei commensali invece ordinano direttamente i primi piatti. Il men\u00f9 non \u00e8 infinito ma \u00e8 assai originale, anche nell&#8217;attribuzione di alcuni nomi ai piatti. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-mise-en-place.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13182 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-mise-en-place-300x180.jpg\" alt=\"mangia-mise-en-place\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-mise-en-place-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-mise-en-place.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Mentre osserviamo l&#8217;estrema gradevolezza della mise en place, l&#8217;assoluta trasparenza dei bei bicchieri e il simpatico fiocco in rafia che lega i tovaglioli, arrivano i primi piatti: <strong>Ravioli Mediterranei in inchiostro di calamaro<\/strong> e<strong> Spaghetti Grandi Isole<\/strong>. Una festa sia per gli occhi che per le ghiandole olfattive prima ancora che per il palato, come scopriremo a breve. \u00a0<a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-ravioli-nero.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13185 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-ravioli-nero-300x184.jpg\" alt=\"mangia-ravioli-nero\" width=\"300\" height=\"184\" \/><\/a>I ravioli sono conditi con il nero di seppia e sono di cottura perfetta, con una bella texture setosa ed il sugo giusto nappante. Questo significa che il rischio di schizzi di inchiostro \u00e8 ridotto al minimo. Sono decisamente buoni: ne rubo uno dal piatto di uno dei miei commensali e mi viene voglia di ordinare anch&#8217;io un bel primo, anche perch\u00e8 mi era rimasta una certa curiosit\u00e0 rispetto ai <strong>Bauletti di Aragosta<\/strong> in salsa bisque di crostacei: chi conosce i miei gusti sa che resisto a tutto tranne che ai crostacei. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-spaghetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13186 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-spaghetti-300x196.jpg\" alt=\"mangia-spaghetti\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-spaghetti-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-spaghetti-100x65.jpg 100w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-spaghetti.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ma cerco di limitarmi ed intanto assaggio gli <strong>Spaghetti Grandi Isole<\/strong> dell&#8217;altro commensale: gamberetti e trefolata di bottarga di muggine lo rendono un piatto delicato ma gustoso in cui la dolcezza quasi burrosa di un gamberetto freschissimo si sposa alla sapidit\u00e0 pi\u00f9 spavalda della bottarga creando un connubio godibile e semplice nella sua essenza. Ancora una volta, ottimo il grado di cottura della pasta per una porzione che \u00e8 rimasta abbondante anche dopo essere stata depauperata a causa del mio assaggio. \u00a0<a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-bauletti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13184 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-bauletti-300x206.jpg\" alt=\"mangia-bauletti\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-bauletti-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-bauletti.jpg 487w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A quel punto piazzo il mio ordine: <strong>Bauletti all&#8217; Aragosta<\/strong> creando un po&#8217; di scompiglio dato che<strong>\u00a0<\/strong>nel frattempo i miei commensali, in largo vantaggio, si orientano sui dolci: ed arrivano due preparazioni a base di ricotta. La<strong> Cassata di Carolina<\/strong>, una fantasiosa rivisitazione della classica cassata siciliana, &#8220;alleggerita&#8221; da ci\u00f2 che normalmente la rende assai pesante. Non c&#8217;\u00e8 infatti la pasta reale, assente anche la glassa di zucchero, e poco presenti anche i canditi, mentre il Pan di Spagna \u00e8 ridotto al minimo . In compenso un&#8217;ottima granella di mandorle e pistacchi la ricopre insieme ad una spolverata di zucchero a velo, a scaglie di cioccolata \u00a0e un aranciotto candito \u00a0\u00e8 posto esattamente nel mezzo di un <strong>fiore di zuccata<\/strong> in \u00a0questo dolce al cucchiaio in cui la ricotta \u00e8 lavorata in <img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13180 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-cassata-300x202.jpg\" alt=\"mangia-cassata\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-cassata-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-cassata.jpg 472w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>modo molto fine tanto da non avere pi\u00f9 alcun retrogusto di quel formaggio che essenzialmente \u00e8 e da assomigliare ad una crema molto vellutata, impalpabile. Per i cultori della cassata tradizionale e della ricotta &#8221; rustica&#8221; questa versione sarebbe un colpo al cuore: per me &#8211; che non amo certe pesantezze a fine pasto &#8211; era invece ottima, leggera e fresca e degna conclusione di un ottimo pasto. <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-cannolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13179 alignright\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-cannolo-300x244.jpg\" alt=\"mangia-cannolo\" width=\"300\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-cannolo-300x244.jpg 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/mangia-cannolo.jpg 402w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nell&#8217;attesa dei miei bauletti infatti mi ero riservata un assaggio consistente che il mio commensale non mi ha lesinato. L&#8217;altro dessert \u00e8 il cannolo, ma in versione scomposta. Una ciotolina con la crema di ricotta &#8211; questa volta pi\u00f9 strutturata e meno lavorata &#8211; e due cialde di dimensione media da riempire al tavolo o da usare quasi come un grissino per accompagnare le cucchiaiate di crema di ricotta. Un gusto pi\u00f9 verace e pi\u00f9 simile all&#8217;originale rispetto alla cassata. Un classico senza tempo presentato in modo originale. Infine arrivano i miei Bauletti. Veramente squisiti, con un ripieno di pregio ben bilanciato con la pasta ed un buona buona <em><strong>bisque<\/strong><\/em> come dressing. Anche sui miei bauletti <a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/gigi2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-6393 alignleft\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/gigi2.jpg\" alt=\"gigi2\" width=\"276\" height=\"214\" \/><\/a>una generosa manciata di gamberetti di una terenerezza assoluta. Riepilogando, il<strong> Ristorante Gigi Mangia<\/strong> \u00e8 un luogo in cui si esprime un&#8217;ottima cucina tradizionale con notevoli guizzi di inventiva ed un&#8217;ottima carta dei vini che privilegia i piccoli produttori rispetto alle solite etichette delle grandi aziende. La materia prima \u00e8 di ottima qualit\u00e0 ed \u00e8 trattata con estremo garbo. I posti a sedere sono ridotti ma aumentano nella bella stagione con alcuni tavoli esterni. \u00a0Il locale tuttavia non \u00e8 adatto a grandi banchetti e potrebbe presentare qualche difficolt\u00e0 di accesso ai disabili. Adatto invece a cene romantiche, pranzi e cene di lavoro e a piccoli gruppi di amici e a famiglie anche con bambini. Il conto, assai modesto e che comprende anche sei calici di due diversi vini e il caff\u00e8 , \u00e8 al di sotto della media dei locali nello stesso range, sia per tipologia di cucina che per location. Ne deriva un ottimo rapporto qualit\u00e0\/prezzo.<\/p>\n<p><strong>Alessandra Verzera<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Scheda:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Patron e Chef : <strong>Gigi Mangia<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Coperti: <strong>40 (in) \u2013 16 (out )<\/strong><\/p>\n<p>Range: <strong>Medio Alto<\/strong><\/p>\n<p>Categoria: <b>Ristorante Tradizionale<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ranking (*)<\/strong><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Location:<strong>\u00a04<\/strong><\/p>\n<p>Cibo: <b>4<\/b><\/p>\n<p>Carta Vini: <b>4<\/b><\/p>\n<p>Presentazione: <strong>3<\/strong><\/p>\n<p>Servizio: <b>3<\/b><\/p>\n<p>Mise en place: <b>4<\/b><\/p>\n<p>Atmosfera: <b>3<\/b><\/p>\n<p>Allestimenti: <b>4<\/b><\/p>\n<p><strong>(*) Legenda<\/strong> :<\/p>\n<p dir=\"ltr\">1 =\u00a0pessimo\u2028 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 2 = scadente\u2028 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 3 = sufficiente\u2028 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 4 = ottimo\u2028 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 5 = eccellente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno di quei casi in cui il cognome influenza in modo incisivo la vita e le attivit\u00e0 delle persone \u00e8 quello di Gigi Mangia, ristoratore napoletano di origine ma palermitano di adozione, nel cui dna \u00e8 scritta una certa storia di cibo e di eccellenze. 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