{"id":11364,"date":"2016-02-08T14:17:12","date_gmt":"2016-02-08T13:17:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/?p=11364"},"modified":"2016-02-08T14:17:12","modified_gmt":"2016-02-08T13:17:12","slug":"lexport-dei-vini-toscani-cresce-del-22","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/lexport-dei-vini-toscani-cresce-del-22\/","title":{"rendered":"L\u2019export dei vini toscani cresce del +22%"},"content":{"rendered":"<p><b><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/toscana-doc.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-11368 size-medium\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/toscana-doc-300x239.png\" alt=\"toscana-doc\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/toscana-doc-300x239.png 300w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/toscana-doc.png 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>2015 super per le esportazioni della Toscana che ora tenta il sorpasso del Piemonte.<\/b><\/p>\n<p>Il 2015, per il vino toscano, potrebbe passare alla storia come l\u2019anno del grande sorpasso sul Piemonte per quanto riguarda l\u2019export. Nei primi 9 mesi dello scorso anno, infatti, il commercio estero dei vini toscani \u00e8 cresciuto del 21.9% (media nazionale 5.4%), superando i 646.4 milioni di euro in valore. Trend che, se confermato anche per l\u2019ultimo trimestre dell\u2019anno, porterebbe l\u2019export toscano alla cifra record di 923.4 milioni di euro.<\/p>\n<p>A dirlo Toscana Promozione nel corso della conferenza stampa di presentazione di Buy Wine, l\u2019evento che coinvolger\u00e0 200 produttori toscani e circa 250 buyer internazionali provenienti da 36 Paesi, in programma il 12 e 13 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze.\u00a0 Ad un passo da quello che \u00e8 stato l\u2019export del Piemonte nel 2014 che per\u00f2 sta perdendo quote, facendo registrare, da gennaio a settembre 2015, un calo di circa il 4% nelle esportazioni. Quello appena concluso \u00e8 il sesto anno consecutivo di crescita per l\u2019expo dei vini toscani che, per la prima volta nella storia, si avvicinano al miliardo di euro. Una cifra che\u00a0oggi\u00a0riesce a superare solo il Veneto, da tempo leader di questa particolare classifica.<\/p>\n<p>Dal 2003 ad\u00a0oggi\u00a0il commercio estero dei vini toscani \u00e8 cresciuto\u00a0del 102.4% in valore, facendo registrare solo due risultati negativi, in concomitanza della crisi economico finanziaria del 2008-2009. Una breve parentesi che, in realt\u00e0, ha fatto da preludio ad una delle stagioni pi\u00f9 felici per l\u2019export toscano che dal 2009 al 2015 \u00e8 cresciuto del 81%. Come se non bastasse, peraltro, il risultato del 2015 supera del 89% quello del 2005, ossia della miglior annata per l\u2019export dei vini toscani prima della crisi. Una performance che\u00a0aumenta il\u00a0<strong>peso toscano sul totale delle esportazioni nazionali<\/strong>\u00a0passando dal 14.8% del 2014 al<strong>\u00a016.7% del 2015. Dato, quest\u2019ultimo, che consolida il terzo posto della Toscana in Italia<\/strong>\u00a0dopo Veneto e Piemonte, con buone possibilit\u00e0 di conquistare, per\u00f2, la seconda piazza.<\/p>\n<p>Il successo dell&#8217;enologia toscana nel mondo \u00e8 trainato, in primo luogo, dai\u00a0<strong>vini DOP (Rossi e Bianchi)\u00a0<\/strong>che rappresentano il\u00a0<strong>64.6% dell&#8217;export regionale<\/strong>\u00a0di vini in valore e che nei primi 9 mesi<strong>\u00a0<\/strong>del\u00a0<strong>2014 (gennaio-settembre)<\/strong>\u00a0hanno fatto registrare un incremento nelle esportazioni del\u00a0<strong>+9%<\/strong>, attestandosi ampiamente sopra quota 416 milioni di euro a cui corrisponde per\u00f2 un calo del\u00a0<strong>-5.6% in quantit\u00e0.\u00a0<\/strong>Un andamento, quello dell\u2019export toscano, determinato dall\u2019aumento dei prezzi alla produzione delle Dop. Come risulta dall\u2019ultimo rapporto\u00a0<em>Ismea<\/em>, infatti, in un 2015 caratterizzato da un aumento medio dell\u20198% a livello nazionale, alcune delle principali denominazioni toscane fanno registrare invece un incremento a due cifre. E\u2019 il caso del\u00a0<em>Brunello di Montalcino<\/em>\u00a0(+14.9%), del\u00a0<em>Chianti Classico<\/em>(+36,9%) e del\u00a0<em>Nobile di Montepulciano<\/em>\u00a0(+24.5%). In calo, invece, i prezzi alla produzione delle Dop\u00a0<em>Chianti<\/em>\u00a0(-5.4%),<em>Chianti Colli Senesi<\/em>\u00a0(-1.8%) e\u00a0<em>Vernaccia di San Gimignano<\/em>\u00a0(-4.4%).<\/p>\n<p><strong>Le Aree di mercato principali per il vino toscano a denominazione d\u2019origine\u00a0<\/strong>sono America settentrionale (188,2 milioni) ed Europa (186.0 milioni di euro) con incrementi, rispettivamente, del 15.8% e del +5.6% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vino-versato-rosso.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-11367 size-full\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vino-versato-rosso.jpeg\" alt=\"vino-versato-rosso\" width=\"279\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vino-versato-rosso.jpeg 279w, https:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vino-versato-rosso-100x65.jpeg 100w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a>Rossi DOP: la Toscana conferma il suo primato in Italia<\/strong><strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Con oltre\u00a0<strong>400 milioni di euro<\/strong>\u00a0di vini rossi a Denominazione d\u2019Origine Protetta (DOP) venduti nel mondo nel primi nove mesi del 2015, la Toscana conferma la sua<strong>leadership a livello nazionale<\/strong>\u00a0che la vede primeggiare ampiamente su Veneto e Piemonte.<\/p>\n<p><strong>Rispetto allo stesso periodo del 2014<\/strong>, le esportazioni in valore dei rossi toscani DOP sono cresciute del\u00a0<strong>+8.8%. Un aumento percentuale determinato in primo luogo dall\u2019ampliarsi del portafoglio \u201cclienti\u201d dell\u2019enologia toscana e dall\u2019incremento dei prezzi alla produzione attestatosi, per quanto riguarda le principali denominazioni regionali, al +13.6%.\u00a0<\/strong>Guardando i dati relativi ai primi tre trimestri del 2015, infatti, salta all\u2019occhio come dopo un 2014 che aveva visto una sostanziale stabilit\u00e0 sulle piazze storiche, queste stesse aree abbiano fatto registrare nel 2015 una rinnovata vitalit\u00e0. In particolare sono da rilevare la\u00a0<strong>ottime performance dei Rossi DOP toscani nel Regno Unito (+25.8%) e nel Benelux<\/strong>: Paesi Bassi (+13.4%), Belgio (+13.5%) e Lussemburgo (+ 35.8%). Sempre per quanto riguarda l\u2019Europa,\u00a0<strong>i Rossi toscani crescono nei paesi del nord<\/strong>, in primis Danimarca (+19.5%) e Svezia (+18.4%), buone anche le performance in Germania (4.4%) e Francia (10.4%). Nei paesi dell\u2019Est europeo solo la Russia fa registrare un trend negativo (-45.4%), mentre crescono in maniera interessante paesi come la Repubblica Ceca (+8.8%).\u00a0<strong>Bene il Nord America<\/strong>\u00a0con le esportazioni in\u00a0<strong>Canada\u00a0<\/strong>che salgono del\u00a0<strong>+15.8%<\/strong>\u00a0e quelle negli\u00a0<strong>States<\/strong>\u00a0che fanno registrare un\u00a0<strong>+14.1%.<\/strong>\u00a0Per quanto riguarda i\u00a0<strong>BRICS<\/strong>\u00a0frenata brusca\u00a0oltre che per la Russia, anche per il Brasile (-28.4%), mentre tornana la\u00a0<strong>Cina (+32.4%).<\/strong>\u00a0A questo andamento sulle piazze maggiori corrispondono poi dei piccoli ma significativi exploit su alcuni mercati che ancora non fanno grandi numeri, ma che hanno certamente grandi margini di crescita. E\u2019 il caso dell\u2019<strong>India (+120%)\u00a0<\/strong>e del\u00a0<strong>Sud Africa (+140.8%),<\/strong>\u00a0ma anche della Nuova Zelanda (+19.0%), di Israele (+32.1%) e degli Emirati Arabi Uniti (+11.5%). Ma ecco la\u00a0<strong>TOP 10 dei paesi di sbocco\u00a0<\/strong>dei vini rossi toscani DOP nel<strong>\u00a02015 dove sono da rilevare il ritorno della Cina (9\u00b0) e la \u201cscalata\u201d del Regno Unito che passa dal 5\u00b0 al 4\u00b0 posto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vino-versato-bianco.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-11366 size-full\" src=\"http:\/\/www.sceltedigusto.it\/public\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/vino-versato-bianco.jpeg\" alt=\"vino-versato-bianco\" width=\"265\" height=\"190\" \/><\/a>Bianchi DOP: esportazioni in crescita grazie a usa e canada\u00a0<\/strong><strong>\u2013<\/strong>\u00a0Dopo due anni di segno negativo torna a crescere anche l\u2019export dei Bianchi DOP che fanno registrare, nei\u00a0<strong>primi 9 mesi del 2015<\/strong>, un\u00a0<strong>incremento del<\/strong>\u00a0<strong>14.9%<\/strong>\u00a0in valore rispetto allo stesso periodo del 2014, con una leggera flessione delle\u00a0<strong>esportazioni in quantit\u00e0: -1%.\u00a0 Un aumento<\/strong>, quello delle esportazioni in valore dei Bianchi toscani,<strong>\u00a0dovuto\u00a0<\/strong>in primo luogo<strong>\u00a0<\/strong>all\u2019<strong>incredibile exploit sui mercati nordamericani\u00a0<\/strong>che vede gli<strong>\u00a0Stati Uniti tornare\u00a0<\/strong>ad essere il primo mercato di destinazione con circa 4.4 milioni di vini esportati nel Paese<strong>\u00a0(+124.0%)\u00a0<\/strong>e il<strong>\u00a0Canada\u00a0<\/strong>che segna un<strong>\u00a0+68.7%.\u00a0<\/strong>Percentuali che recuperano ampiamente quel -35.8% che aveva caratterizzato le vendite di Bianchi nell\u2019America settentrionale nel 2014. Ottima la\u00a0<em>performance<\/em>\u00a0<strong>del Brasile con un +188% e<\/strong>\u00a0delle piazze asiatiche con la\u00a0<strong>Cina<\/strong>\u00a0che segna un\u00a0<strong>+55%,<\/strong>\u00a0seguita da Hong Kong (13.1%) e Giappone (+9.2%). In difficolt\u00e0, invece, il commercio estero con i paesi Europei che lo scorso anno, aveva contribuito a mitigare le perdite nelle esportazioni grazie ad un +21.9%. Nei primi nove mesi del 2015, crollano tutti i principali clienti, fatta eccezione per la\u00a0<strong>Danimarca (+36.8%)<\/strong>, il\u00a0<strong>Belgio (+31.9%)<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Regno Unito (+20%<\/strong>). Calano\u00a0inoltre le esportazioni in Spagna (-89.6%), Francia (-85.4%), Svizzera (-33.1%.) e Germania (-10.7%). Un andamento, quello del commercio estero dei Bianchi toscani, che trasforma radicalmente la\u00a0<strong>TOP 10<\/strong>\u00a0dei mercati di sbocco rispetto al 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>[Fonte: elaborazione Toscana Promozione su dati Istat gen-sett 2015]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2015 super per le esportazioni della Toscana che ora tenta il sorpasso del Piemonte. Il 2015, per il vino toscano, potrebbe passare alla storia come l\u2019anno del grande sorpasso sul Piemonte per quanto riguarda l\u2019export. 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