Menu delle feste secondo la tradizione catanese: pasta con ragù di maiale al forno

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pasta al forno alla siciliana

Da soli o in famiglia  il Natale è sicuramente la festa più speciale dell’anno! Dall’8 dicembre al 6 gennaio è un continuo susseguirsi di pranzi, cene, giocate a carte, film in tv sotto le coperte, camini accesi e tanto amore! Quest’anno come sappiamo purtroppo non sarà così: ma almeno il gusto per la tavola ed il buon cibo ci sarà consentito mantenerlo.

A proposito di cibo: per ogni menu delle feste che si rispetti, dopo gli antipasti è doveroso preparare un primo che riempia lo stomaco ma non troppo, che lasci soddisfatti ma con una gran voglia di proseguire alla scoperta (e alla degustazione) delle pietanze ancora da servire in tavola. Secondo la tradizione catanese (e, in generale, di tutta la Sicilia), ecco cosa non può assolutamente mancare: a pasta ‘o funnu, ovvero la pasta fatta in casa (o meno), condita con uno squisito sugo di carne di maiale e cotta in forno giusto il tempo di acquistare una doratura brillante e, soprattutto, invitante!

Pasta al forno con ragù di maiale: la ricetta delle nonne catanesi

Per chi ne avesse il tempo, a pasta ‘o funnu può essere totalmente preparata in casa, partendo già dall’impasto. Certo, probabilmente servirà almeno mezza giornata per ottenere un buon risultato, ma la soddisfazione finale ne varrà proprio la pena! Ecco la ricetta super sfiziosa:

Pasta fresca fatta in casa senza uova

pasta fresca fatta in casa

Ingredienti per 4 persone 

  • Farina di semola di grano duro: 400 gr
  • Acqua: 200 ml circa

Preparazione

Realizzare la pasta in casa, se con lo spirito giusto, può rivelarsi divertente e anche gratificante! Bisogna procedere in questo modo:

  • Versare in una ciotola la farina;
  • Aggiungere l’acqua, poco per volta, incorporandola alla farina aiutandosi con le mani; l’acqua va aggiunta man mano che viene assorbita dal composto;
  • Lavorare la pasta fino a quando la farina non avrà assorbito tutto il liquido;
  • Trasferire l’impasto su un piano di lavoro e impastare per almeno 10 minuti;
  • Una volta pronto, l’impasto deve essere lasciato a riposo e coperto per circa 1 ora.

Alla fine, sarà possibile dar vita alla pasta che più ispira: farfalle, lasagne, maccheroni, fettuccine e qualunque tipologia possa accogliere un ragù di maiale gustoso e invitante!

Ragù di maiale alla siciliana

ragù di maiale siciliano

Ingredienti per 4 persone

  • Cipolla: 1 piccola
  • Coste di sedano: 2
  • Carote: 2
  • Carne di manzo macinata: 250 gr
  • Carne di maiale macinata: 250 gr
  • Salsiccia: 6 nodi
  • Puntine di maiale: 6
  • Passata di pomodoro: 1 litro
  • Olio evo q.b.
  • Vino rosso: 1/2 bicchiere
  • Alloro: 1 foglia
  • Rosmarino: 1 rametto
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

Il ragù di carne alla siciliana è una vera e propria bomba energetica: oltre alla carne macinata, infatti, prevede l’aggiunta di salsiccia, puntine di maiale (i famosi pittinicchi siciliani) e cotenne di maiale. Consiste in una tradizione domenicale che vale anche per feste e ricorrenze dato che, con un’unica preparazione, è possibile servire in tavola sia un primo, che un secondo.

sugo di maiale alla siciliana

Tra l’altro, rispetto al ragù tradizionale, quello siciliano contiene una gran quantità di pomodoro sia nel caso in cui si utilizzi la passata, sia che si scelga il concentrato. In realtà, tradizione vuole che si utilizzino le conserve realizzate in estate!

Ecco come fare per ottenere un risultato delizioso:

  • Tritare cipolla, carote e sedano, versarli in una casseruola ampia insieme ad un filo di olio evo e soffriggere leggermente;
  • Aggiungere la carne macinata, sbriciolandola con l’aiuto di un cucchiaio di legno;
  • Sfumare con il mezzo bicchiere di vino rosso;
  • Aggiungere la passata di pomodoro e 2-3 bicchieri di acqua;
  • Salare al punto giusto e aggiungere l’alloro e il rametto di rosmarino;
  • Portare a ebollizione per po abbassare la fiamma, coprire e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 1 ora, ovvero fino a quando la passata di pomodoro non si sarà ristretta e il ragù non apparirà denso.

Una volta pronto, il sugo di carne potrà essere così suddiviso: il ragù andrà a condire la pasta che, prima di essere servita in tavola, andrà cotta per bene in forno, magari dopo l’aggiunta di uno strato di parmigiano o pepato in superficie; la salsiccia, i pittinicchi e le cotenne potranno essere adagiate su un piatto da portata insieme al sugo rimasto per essere gustati subito dopo la pasta.

pasta ragù di maiale

E per concludere in bellezza: la scarpetta con un crostino di pane è assolutamente d’obbligo! L’importante è lasciare ancora uno spazio (peraltro non indifferente): i secondi piatti (che siano di pesce, o a base di falsomagro o scacciate) non sono ancora finiti!

Marica Musumarra

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