Menu delle feste secondo la tradizione catanese: il falsomagro

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ricetta falsomagro catanese

Il mese di dicembre è praticamente inoltrato e il tempo per organizzare il menu delle feste natalizie è ormai agli sgoccioli! Dopo aver dato un’occhiata agli antipasti e alla pasta al forno tipicamente catanesi, bisogna passare ai secondi piatti; e quale modo migliore per onorare la tradizione, se non quello di preparare un gustosissimo falsomagro? 

Origini del falsomagro catanese e curiosità

Impegnativo nelle tempistiche ma molto semplice nella preparazione, il falsomagro (detto “farsumagru” in dialetto siciliano) prende il nome dal fatto che di magro, sostanzialmente, no ha proprio nulla. Fa parte da sempre della cucina tradizionale e viene preparato in occasione proprio delle festività natalizie o di eventi importanti, che vanno festeggiati con un pasto abbondante e saporito. Sembra sia nato a Palermo su importazione francese e che, nel corso degli anni, si sia ampiamente diffuso in tutta l’isola proprio per la sua originalità.

falsomagro catanese pomodoro

In molti sostengono che il nome sia di derivazione francese: “farsu” proverrebbe da “farce”, letteralmente “farcia” o “ripieno” in lingua francese e che, accostato con “magru”, indicherebbe una carne magra ripiena o farcita. Altri, invece, ritengono che farsumagru sia la traduzione (sempre dal francese) di “farce maigre”, ovvero farcia magra, il che farebbe pensare ad una versione iniziale del piatto molto più snella e che, solo in seguito, si sia arricchita con gli ingredienti utilizzati tuttora. Infine, un’ultima scuola di pensiero elimina totalmente l’influenza francese attribuendo a farsumagru una connotazione prettamente siciliana, e cioè un rotolo di carne falsamente magro. In effetti, il falsomagro è apparentemente leggero ma, una volta tagliata la prima fetta e scoperto l’interno, si rivela molto più sfizioso di quanto ci si potesse immaginare!

Ricetta del falsomagro catanese

Se si vuole rispettare la tradizione e si desidera portare in tavola un piatto tipico delle feste natalizie, il falsomagro è sicuramente l’ideale. Serve un po’ di tempo per prepararlo, ma le operazioni sono piuttosto semplici, così come gli ingredienti necessari per fare una bella figura con i propri invitati!

Ingredienti per 4/6 persone

  • Carne di manzo: 1 unica fetta dal peso di 800 gr
  • Carne tritata: 150 gr
  • Salsiccia: 2 nodi
  • Pancetta grassa: qualche fetta
  • Uova sode: 3-4
  • Aglio: 1 spicchio
  • Cipolla: 2
  • Olio di oliva: 1/2 bicchiere
  • Vino rosso: 1 bicchiere
  • Brodo vegetale o salsa di pomodoro: 1 litro
  • Pecorino q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Filo alimentare bianco

Preparazione

Dopo essere passati dal macellaio per richiedere una grossa fetta di carne di manzo, dal modico peso di 800 gr, bisogna seguire questi passaggi:

  • Mescolare in una scodella la carne tritata e le 2 salsicce prive di budello;
  • Rosolare il composto ottenuto in una padella, aggiungendo il mezzo bicchiere di olio di oliva e la cipolla tritata per bene;
  • Aprire la fetta di carne su un piano di lavoro, batterla delicatamente e distribuire la pancetta grassa;
  • Coprire la pancetta con le uova sode intere (disposte una accanto all’altra), il pecorino fresco a scaglie e lo spicchio d’aglio tritato;

falsomagro catanese preparazione

  • Finito di rosolare, aggiungere il contenuto della padella sulla fetta di carne;
  • Aggiustare di sale e pepe e arrotolare la fetta di carne su se stessa, fermandola con del filo bianco alimentare sottile e resistente;
  • Soffriggere in un tegame capiente l’altra cipolla tritata e aggiungere il falsomagro ancora da cuocere;

preparazione falsomagro catanese

  • Sfumare con 1 bicchiere di vino rosso secco e corposo.

A questo punto, si può optare per l’aggiunta di 1 litro di brodo vegetale o dell’equivalente di salsa di pomodoro. La scelta dipende da come si preferisce servire il falsomagro: la prima idea è perfetta se accompagnata da un contorno di verdure cotte, patate e funghi o insalata; la seconda, invece, potrebbe essere una buona alleata della carne “avanzata” dal ragù di maiale preparato per condire la pasta al forno!

In qualunque modo si decida di continuare a cuocerlo, ‘u farsumagru va decisamente servito con un Etna Rosso, un vino dal colore rosso rubino, dal profumo intenso e dal gusto secco, caldo e armonico.

E non è ancora finita: giusto in tempo per il cenone di Natale, arriva la ricetta delle scacciate catanesi!

Marica Musumarra

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