Menu delle feste secondo la tradizione catanese: gli antipasti

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Ogni anno, il menu predisposto per i pranzi e le cene compresi tra il giorno di Natale e quello di Capodanno è sempre portatore di gran fermento: scegliere gli ingredienti giusti, le pietanze che soddisfino tutti i commensali, le ricette legate alla tradizione e qualcosa di nuovo e accattivante è al centro dei pensieri di nonne e mamme che, per intere settimane, trascorrono le loro giornate praticamente sui fornelli.

Eppure, nonostante ogni famiglia abbia le proprie usanze e prediliga determinati piatti, esistono delle ricette antiche, tramandate di generazione in generazione, che hanno fatto la storia delle città siciliane, rendendole uniche e caratteristiche. Ogni provincia dell’isola, infatti, in occasione delle feste natalizie attinge dalla tradizione per mettere in tavola i piatti tipici, gustosi e irrinunciabili al tempo stesso!

La città di Catania non è da meno: esattamente come tutte le altre province siciliane, presta una certa attenzione alle pietanze a base di pesce, senza mai sottovalutare i secondi di carne, i contorni e dando la giusta importanza a primi e antipasti. Per non parlare poi dei dolci: se le pasticcerie, durante le feste, potrebbero rifornire eserciti interi, chi ama prepararli in casa riesce a giocarsela molto bene!

Per chi è profondamente legato alla tradizione e desidera trascorrere il Natale in pieno stile catanese, ecco il primo di una serie di suggerimenti per la preparazione di un menu delle feste in piena regola: le immancabili scacciate, le deliziose crispelle, la pasta al forno e il baccalà fritto, il falsomagro e i contorni, il tutto accompagnato da vini locali per brindare al nuovo anno a pancia (stra)piena!

Antipasti natalizi tipici catanesi: l’inizio perfetto, adatto per tutti i gusti

Iniziare il cenone o il pranzo di Natale con un antipasto da leccarsi i baffi è la prima regola per dare il via a danze scatenate! I catanesi amano il pesce ma, per accontentare gusti differenti, è possibile trovare taglieri di salumi e formaggi, verdure ripiene e stuzzichini aromatizzati. Un modo efficace per coinvolgere anche i bambini!

Ecco qualche idea per accogliere gli ospiti e stuzzicare il loro appetito!

Acciughe marinate

Salate al punto giusto, estremamente profumate e super gustose: le acciughe marinate sono l’ideale per soddisfare il languorino iniziale dei commensali. Gli ingredienti necessari sono molto semplici e la preparazione richiede solo un’oretta di tempo.

acciughe marinate

Ingredienti per 4 persone

  • Acciughe fresche: 500 gr
  • Aglio (facoltativo): 2 spicchi
  • Succo di limone: 2 dl
  • Prezzemolo: 1 ciuffo
  • Peperoncino: 1
  • Olio extra vergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

Per preparare delle ottime acciughe marinate bisogna:

  • Pulire le acciughe, aprirle a libro e rimuovere la lisca;
  • Rilavarle e asciugarle con molta cura;
  • Stenderle su un piatto fondo, rivolgendo la parte interna verso l’alto;
  • Versare il succo di limone in modo da coprirle totalmente;
  • Lasciarle marinare per 24 ore in un luogo fresco coprendole con della pellicola;
  • Scolarle e trasferirle su un piatto da portata;
  • Aggiungere un filo d’olio, il prezzemolo tritato, l’aglio, scaglie di peperoncino e sale quanto basta.

Lasciandole insaporire per circa un’ora, il risultato sarà davvero straordinario: le acciughe così marinate rilasceranno un aroma coinvolgente, che attirerà subito l’attenzione di tutti i presenti.

Pomodori secchi ripieni

Se, tra gli invitati, a qualcuno non dovesse piacere il pesce e preferisse le verdure, la soluzione perfetta sta nella preparazione dei pomodori secchi ripieni! Il condimento interno è facile e veloce da realizzare e, in tutto, occorreranno solo 20 minuti!

pomodori secchi ripieni

Ingredienti per 4 persone:

  • Pomodori secchi sott’olio: 200 gr
  • Mollica di pane raffermo: 150 gr
  • Pecorino grattugiato: 3 cucchiai
  • Capperi sotto sale: 1/2 cucchiaio
  • Olio extra vergine di oliva: 4 cucchiai
  • Prezzemolo: 1 mazzetto
  • Pepe

Preparazione

La realizzazione dei pomodori secchi ripieni è consigliata anche a chi non ha estrema dimestichezza in cucina. Bisogna procedere in questo modo:

  • Grattugiare la mollica di pane e mescolarla con il pecorino, uno spicchio di aglio tritato, il prezzemolo e una spolverata di pepe;
  • Aggiungere i capperi e amalgamare per bene;
  • Sgocciolare i pomodori e asciugarla con carta assorbente da cucina;
  • Riempirli con il composto precedentemente preparato e coprire con quelli rimasti.

In alcune zone della Sicilia, i pomodori secchi ripieni vengono serviti anche fritti o arrostiti. Se i famigliari e gli amici approvano, potrebbe essere l’occasione giusta per provare!

Pizzette catanesi

In presenza di bambini, le pizzette catanesi sono l’opzione migliore proprio perché, oltre ad essere gustose ed invitanti, sono soprattutto pratiche! Inoltre, si prestano perfettamente per accompagnare olive, funghi, salumi e formaggi presenti sulla tavola imbandita.

pizzette catanesi

Ingredienti per 8 persone:

  • Farina 00: 500 gr
  • Lievito di birra: 25 gr
  • Strutto (oppure olio): 40 gr
  • Pomodori pelati: 300 gr
  • Cipolla: 1
  • Basilico: 1 ciuffo
  • Tuma o primosale: 200 gr
  • Olio extra vergine di oliva: 5 cucchiai
  • Zucchero q.b.
  • Origano q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

Le pizzette catanesi possono essere preparate il giorno stesso del pranzo o della cena; la loro realizzazione richiede tra i 45 e i 60 minuti, durante i quali sarà necessario:

  • Sciogliere il lievito in 2 dl di acqua tiepida e mescolare con un pizzico di zucchero;
  • A parte, amalgamare la farina setacciata con lo strutto (o l’olio) e il sale;
  • Unire il composto preparato, un filo di acqua tiepida e lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto soffice ed elastico (aiutarsi con le mani torna sempre utile);
  • Porre l’impasto all’interno di una ciotola, inciderlo con un taglio a forma di croce, coprirlo con un canovaccio e lasciarlo lievitare per 1 ora e mezza in luogo tiepido;
  • Nel frattempo, tritare la cipolla e lasciarla appassire all’interno di un tegame insieme a 3 cucchiai di olio;
  • Unire i pomodori (dopo averli schiacciati con una forchetta), le foglie di basilico a pezzetti, una presa di sale e una spolverata di pepe;
  • Cuocere a fiamma moderata per 15 minuti;
  • Lavorare per qualche minuto la pasta (che, nel frattempo, sarà lievitata), stenderla e ricavare delle pizzette dal diametro di circa 5 centimetri (ovvero la metà delle pizzette tradizionali);
  • Adagiare le pizzette ottenute su una teglia ricoperta di carta forno e ricoprirle con salsa, formaggio a cubetti, origano e un filo d’olio;
  • Infornare a 220° per una ventina di minuti.

Volendo, si potrebbe aggiungere anche un’oliva/mezza oliva nera al centro della pizzetta (ovviamente snocciolata) per chi lo preferisse. In ogni caso, già durante la cottura in forno, la casa si riempirà di un profumo invitante e avvolgente, perfetto per stuzzicare non solo l’appetito, ma anche la curiosità di grandi e piccini!

Per rendere la tavola ancora più ricca e variegata, è possibile inserire dei taglieri ricchi di salame e mortadella da una parte e, dall’altra, completi di formaggi tipici siciliani come il Ragusano DOP, il Caciocavallo Palermitano o il Tumazzo Modicano. Per finire, posizionare qua e là delle ciotoline contenenti olive condite, funghi sott’olio e i pomodori secchi avanzati dalla ricetta precedente darà un tocco rustico e super saporito!

E se l’appetito vien mangiando… impossibile perdere il l’appuntamento dedicato alla preparazione del primo piatto per eccellenza nei menu natalizi catanesi: la pasta al forno!

Marica Musumarra

 

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