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Uvive: un successo il tour mondiale 2013

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vini venetiDa Singapore alla grande mela le DOC e DOCG venete riscuotono consensi unanimi.
Il presidente Stocchetti: “Siamo gli ambasciatori di un’eccellenza che va oltre i confini ”.Prosecco, Valpolicella, Soave: una qualità che non ha bisogno di traduzioni. Un “passaporto” che apre tutte le porte e che ha permesso ai grandi vini veneti di entrare trionfalmente in ben 8 nazioni negli ultimi 2 mesi. Chicago, Los Angeles, Hong Kong, Seul, Singapore, San Paolo, Montreal e New York: queste le città che hanno accolto gli eventi di UVIVE, Unione Consorzi Vini Veneti D.O.C., per promuovere i propri prodotti nel mondo. “Per la prima volta ci presentiamo tutti insieme, una squadra interessante, forte, rappresentata dai pilastri che sostengono l’economia vitivinicola veneta – afferma il Presidente di UVIVE, Arturo Stocchetti – .Voglio ricordare fra tutti i Presidenti Innocente Nardi, Stefano Zanette e Christian Marchesini. Ma oltre al Prosecco DOC, al Conegliano Valdobbiadene DOCG e ai “veronesi” sono state della partita anche denominazioni più piccole ma di grande prestigio come Lessini Durello, Lugana, Montello e Colli Asolani. Produzioni minori per grandi nomi che già oggi, in gran parte del mondo, sono affermati ed apprezzati”.

Il tour 2013 di UVIVE si conclude in grande stile nella grande mela, dove per tutto dicembre sarà possibile incontrare i vini veneti nel “tempio” dell’enogastronomia italiana. Tutti i ristoranti di Eataly li proporranno in abbinamento ai propri menu, vi saranno corsi settimanali dedicati presso La Scuola di Eataly, nonché degustazioni il venerdì e il sabato nell’enoteca “Vino”. New York è stata inoltre teatro il 3 dicembre di “Move the passion”, la prima maratona enologica per le vie di Manhattan che ha permesso agli appassionati di muoversi in 7 diverse location alla scoperta dei 7 Consorzi protagonisti della trasferta USA: Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G., Lessini Durello, Lugana, Montello e Colli Asolani, Prosecco D.O.C., Soave e Valpolicella. Agli esperti è stato invece dedicato l’evento Secret Somm”, tenutosi il 4 dicembre presso Il Buco Alimentari & Vineria a NoHo. Insomma, una vera e propria conquista di NYC da parte di UVIVE, tenuta a battesimo da una madrina d’eccezione come Lidia Bastianich che ha accolto l’Unione Consorzi Vini Veneti presso Eataly.

vini veneti“Questi ultimi due mesi sono stati intensi e ricchi di soddisfazioni – commenta Stocchetti -. UVIVE ha coinvolto il top dell’enogastronomia, da Veronique Rivest in Canada a Edwin Soon a Singapore, da Paul Wagner a Chicago, a Piero selvaggio a Los Angeles fino allo chef veneto Bruno Serato. E sempre abbiamo avuto al nostro fianco le Istituzioni: dall’Assessore al Turismo e al Commercio estero Marino Finozzi, con noi a Montreal, fino agli ambasciatori e ai rappresentanti delle camere di commercio nei vari Paesi che abbiamo toccato. Tutti in prima linea, in un fronte comune per promuovere la qualità dei vini veneti. Ma tutta questa operazione – conclude Stocchetti – non sarebbe stata possibile senza la grande collaborazione di tutti i nostri Consorzi associati e delle singole aziende. Siamo ambasciatori della nostra terra. Si va infatti oltre obiettivi puramente commerciali per muoversi invece, tutti insieme, per rappresentare una Regione, una storia, una tradizione enologica unica”.

uviveLe denominazioni che fanno capo ad UVIVE rappresentano da sole il 30% dell’intera produzione nazionale DOC e DOCG. Merito delle peculiarità territoriali di una regione quanto mai varia dal punto di vista geomorfologico e paesaggistico. A poche decine di kilometri si trovano microclimi diversissimi, da quelli miti e “mediterranei” delle rive del Lago di Garda alle colline di Valdobbiadene, dai terreni vulcanici dei Colli Euganei a quelli alluvionali della pianura del Veneto Orientale. A questa estrema variabilità paesaggistica e climatica il Veneto deve la sorprendente varietà di vini che, unita ad una lunga consuetudine con le migliori pratiche enologiche, gli ha permesso di ottenere prodotti unici al mondo e un primato nelle esportazioni.

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