Home Generale Vegani alla riscossa: l’altro Natale in tavola.

Vegani alla riscossa: l’altro Natale in tavola.

Veganmed FestUn mondo possibile, accogliente e capace di futuro, ma soprattutto nel quale la sovranità alimentare sia fondata su una consapevolezza condivisa che permetta una sana alimentazione, buona per l’uomo e non cruenta verso le altre specie. E’ quanto propone il “VeganMed Fest”, che da venerdì 27 a domenica 29 dicembre terrà banco a Cefalù, dichiarata per l’occasione capitale vegana del Mediterraneo. Una tre giorni che rivendicherà il diritto dei popoli a un cibo salubre, culturalmente appropriato, prodotto attraverso metodi sostenibili ed ecologici. Questo, in forza del principio che ogni popolazione possa decidere da sola i propri sistemi agricoli e alimentari.
Si parte alle 11 alla Corte delle Stelle con la presentazione del ricco programma di eventi e degli stand fieristici, mentre all’Ex Mercato Ittico si potrà già partecipare al primo workshop in programma, quello di cucina vegana, a cura di Anita Formento (Vegup) e di Chiara Cardona (ZenKitchen). Contemporaneamente, alla Scuola elementare “Salvatore Spinuzza”, verrà proposto il laboratorio genitori-figli, “Felici più che mais”, di manualità creativa di pasta di mais. “Cavoli nostri – ora ci tocca salvare il Pianeta” è, invece, il tema della conferenza che si terrà nella Sala delle Capriate sino alle 13, organizzata dall’associazione “Rifiuti Zero Sicilia”, Giuseppe Marano, Carmelo Sardegna e Francesco Geraci, che vedrà Valeria Monti parlare di “Cibo perduto e forse ritrovato”. Seguirà, a chiusura della mattinata, la presentazione del film documentario “La Terra (e)Strema”di Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito.
Logo Vega festVeramente numerosi gli appuntamenti in programma, distribuiti tra la Corte delle Stelle, l’ex Mercato Ittico, la scuola elementare “Salvatore Spinuzza”, la Sala delle Capriate, il Teatro comunale “Salvatore Cicero” e la Fondazione Mandralisca. Si andrà dalla Merenda time, dimostrazione di preparazione di dolcetti e merendine veloci, semplici e ottimi per piccoli e grandi bambini al laboratorio del pane per bambini “Pan di casa caldo caldo”, proposto da “Gentilgesto, esercizi d’arte quotidiana”; dalla presentazione di pubblicazioni sull’alimentazione vegana alla conferenza “Felce e Mirtillo – rivoluzione agricola per la sovranità alimentare”, tenuta dall’agronomo Arturo Genduso con la partecipazione di Lella Feo di “Terra matta lab”, e l’intervento di Ambrogio Vario, presidente del “Codifa”, sul tema dell’orto urbano condiviso. Atteso da molti il concerto della “Cirrone Band”, alle 21 del 27, al Teatro comunale “Salvatore Cicero”. Ad aprire la serata saranno Gaia Biondo e Alessio Arena, seguiti da Costanza Licata e Rosemary Enea
Non potranno mancare dimostrazioni del centro di discipline olistiche “Vento di Primavera“; showcooking alla scoperta dei cereali e dei cibi gluten free ma anche sulle “salse e creme per tutti”; laboratori di creatività su “L’arte del riciclo”, curati da Daniela D’Anna e Giovanna Butticè, e di ceramica “Una tazza tutta per the”, nuovamente proposti da “Gentilgesto”; come anche di narrazione per adulti e bambini, ispirati dai racconti degli indiani d’America, a cura di Salvo Pitruzzella.

vegan 29Da non perdere il focus “Gli orsi della luna e le fattorie della bile”, proposto da Melania Costa, referente siciliana dell’associazione “Animal Asia”, alle 16.30 di sabato 28 nella Sala delle Capriate, come anche la conferenza “Sale in zucca – cambiare le idee per cambiare la storia”, a seguire, con i filosofi Leonardo Caffo e Gandolfo Librizzi. Momento, quest’ultimo, impreziosito dall’eccezionale contributo telefonico che offrirà il maestro Pino Caruso, alle 18, nella stessa location. “Deva Culture”, invece, presenterà “Arlecchino occulto”, con Cristina Coltelli e Marcella Colaianni, alle 21 al Teatro comunale.
Alle 12.30 di domenica, ancora nella Sala delle Capriate, sarà possibile partecipare all’incontro con il cuoco nomade Andrea Campanella, mentre dalle 11.30 alle 12.30, all’ Ex mercato Ittico, allo showcooking “Sembra magia…ma è la pasticceria naturale”, trucchi per dolci buoni e sani senza uova, latticini e zucchero, a opera di Anita Formento (Vegup) e Chiara Cardona (ZenKitchen).
E se qualcuno avrà ancora qualche dubbio sul cenone di Capodanno, lo potrà dissipare partecipando al workshop “Come ti preparo il cenone”, proposto dello chef Francesco Milioti, dalle 16 alle 19 all’Ex Mercato Ittico. Il pomeriggio della domenica vivrà diversi altri interessanti momenti alla Scuola elementare “Salvatore Spinuzza” con lo yoga per genitori e piccini di “Mandorli in fiore”, seguito da 3 laboratori: per bambini da tre anni in su, condotto da Simonsi; di saponificazione, dal titolo “La fabbrica del sapone”, organizzato dall’Associazione “Nerinea”; vocale “Voci itineranti“, a cura di Gaia Biondo. Alle 17.30, nella Sala delle Capriate, Paola Sobbrio presenterà il libro di Melanie Joi “Perché amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche”, mentre alle 18, al Teatro comunale “Salvatore Cicero”, “Deva Culture” presenterà “I Capitoli della città: Le vastasate”, con Salvo Piparo, Costanza Licata e Rosemary Enea. Durante le tre giornate sarà, inoltre, possibile visitare la mostra fotografica “Deserto di cenere” di Rossella Portera, quella fumettistica “Ridiamoci su”, così come il ciclo di corti cinematografici sul tema dell’ecologia profonda, selezionati e proposti da Alberto Culotta. Per avere idea di tutti gli altri numerosi appuntamenti del ricco cartellone, si può visitare il sito Internet www.veganmedfest.it
vegan-cibo-veganoPromosso e presentato dalle associazioni “Zucchina Verde” e “La Palermo Vegetariana” con il gratuito patrocinio del Comune di Cefalù, la collaborazione di “Deva Culture” e il sostegno del maestro Pino Caruso, vegetariano ormai da molti anni, il festival porterà al centro del Mediterraneo le tematiche del veganismo e della sostenibilità, raccontando non solo ai vegani già convinti quelle “pratiche felici” capaci di cambiare il Pianeta secondo i principi dell’antispecismo, della libertà e della pace. Ambendo a diventare un luogo d’incontro di tutte le realtà che cooperano, con il loro lavoro, alla diffusione di una cultura di equità e pace, sulla base del principio secondo cui la sola appartenenza a una diversa specie non giustifica eticamente il diritto di disporre della vita, della libertà e del lavoro di un essere senziente.
Oltre cinquanta sono, infatti, gli espositori che parteciperanno al festival gratuitamente, mettendo in atto il principio della “festa solidale”, per dare una mano a tutti coloro i quali operano nelle aziende sostenibili ma pagano il peso delle buone pratiche con la difficoltà di far quadrare i conti nei difficili anni di crisi che stiamo vivendo.
Non indifferente il fatto che il “VeganMed Fest” aderisce alla campagna “postoccupato.org” che, durante tutti i tre giorni, terrà sempre occupato un posto a sedere in rappresentanza di tutte le donne vittime di violenza. Ognuna di loro, infatti, prima che un marito, un ex, un amante o uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Ne avrebbe potuto avere uno anche al “VeganMed Fest”. Ecco il perché di tale scelta.

Gilda Sciortino

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