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Trattoria Tipica Altri Tempi ( Pa) : nel solco della tradizione

altri tempi 11E’ molto difficile recensire un locale ” spogliandolo”  degli orpelli che ne fanno uno dei luoghi più celebrati della città e che parlano di nostalgie, vecchi ricordi, storie familiari e pranzi domenicali con i nonni. E’ molto difficile recensire un locale spogliandoci noi stessi di quegli stessi orpelli, specie se la serata si è annunciata gradevole ed è allietata da ottima compagnia.  Il locale, una trattoria tipica, è un vecchio appartamento al paltri tempi1ian terreno situato in una via piuttosto nota, che è anche una delle parallele della Via Libertà. L’arredamento ed il decor sono mantenuti rustici, con sedie mescolate e tavoli pure, pareti colme di quadri e cornici, e le salette sono li per caso, perchè così voleva la planimetria originale di quella vecchia casa. A me questo piace molto. Il locale precorre, senza neanche saperlo, lo stile shabby.  Entrando non si avvertono odori sgradevoli, che sono invece piuttosto tipici di molte trattorie super affollate in ogni giorno della settimana in cui si produca molta frittura. Noi siamo in sei ed il nostro tavolo è stato riservato.altri tempi 10 E’ apparecchiato in modo assai decoroso con tovagliette che nel frattempo raccontano il menù in idioma palermitano: questo può essere fastidioso per i turisti che – comunque – vengono cortesemente assistiti dal personale. Insieme alla tovaglietta menù troviamo anche i menù classici, ovvero con i prezzi dei singoli piatti chiaramente indicati. Immediatamente ci vengono portate le bevande e il cestino del pane. Una veloce lealtri tempi6ttura al menù genera la nostra ordinazione. E li inizia qualche problema. La premessa, assolutamente necessaria, è che si tratta di una trattoria a basso costo, di un locale tipico. Ma, lo stesso, il cliente deve essere consapevole di cosa troverà. E troverà una qualità mediocre. Gli antipasti comprendono una caponata il cui odore non è invitante: sia le olive che il sugo di pomodoro hanno un retrogusto acidulo che, prima ancora che al palato, attinge alle narici. Non va molto meglio con i broccoli e i cardi in pastella, accompagnati anche da diverse panelle. La frittura risulta intrisa di olialtri tempi9o: come tutte le fritture preparate in anticipo e poi riscaldate e che perciò rilasciano l’olio precedentemente assorbito. altri tempi5Il primosale con pomodori secchi e pomodorini invece è buono, ma le muffolette con la ricotta sono leggermente stantie. Il pane si sbriciola al morso, denunciando appunto di non essere fresco.
Molto buona e fresca è invece la ricotta. Accettabili le fave a cunigghiu.  I primi piatti, che arrivano mentre ancora si sta consumando l’antipasto, sono piuttosto buoni: al netto del fatto che si tratta di cibo precotto e scaldato al momento. Buoni i bucatini con i broccoli arriminati, epitomio assoluto della cucina palermitana, e i tagghiarini cacati: certamente un nome poco elegante che però definisce un piatto altri tempi2tipico in cui al sugo di pomodoro viene aggiunta ricotta fresca. Il piatto è buono, si mangia gradevolmente. I secondi nascondono un piccolo mistero ed anche una diatriba. altri tempi4Un coniglio alla cacciatora si rivela in effetti essere in agrodolce, provocando malessere in chi lo aveva ordinato e che  è intollerante all’aceto. Una sfortunata circostanza, di certo, ma rimane il fatto che – intolleranti o meno – non si può confondere l’agrodolce con la cacciatora, laddove la cacciatora prevede il vino bianco e non l’aceto. Il piatto viene quindi prontamente rimosso dal tavolo. altri tempi3Gli altri secondi sono degli involtini alla palermitana abbastanza gradevoli con contorno di patate al forno che avrebbero beneficiato di qualche minuto di cottura in meno. Un piatto comunque “sincero”, come lo si mangerebbe in qualsiasi casa in qualsiasi giorno della settimana. In men che non si dica arriva l’insalata di arance, ed anche i canaltri tempinolicchi con ricotta e i biscottini Regina, altra pietra miliare della tradizione palermitana. Carina l’idea di offrire ai clienti una selezione di liquori della casa, tra cui limoncello e finocchino, a titolo gratuito. Arrivano anche i caffè, ed il tutto si conclude in poco più di un’ora e mezza.
Troppo poco per un locale sovraffollato e per potersi anche solo  illudere che si tratti di cucina espressa. Ciò che può sfuggire al palato poco esperto non sfugge di certo all’orologio, alle regole del tempo di cottura e del servizio. Malgrado ciò l’ambiente è caldo, accogliente, il personale è gentile ed il proprietario sorridente. Insomma, l’atmosfera è tra le cose migliori del locale che a volte però può risultare fin troppo affollato. Il conto, che è una ricevuta fiscale, è indecifrabile: una cena per sei è costata 100.00 euro tondi tondi. Circa 16.50 a persona. Un rebus, dato che è un conto che non prevede la discrimina dei piatti e che riflette il costo di una quantità spropositata di cibo .altri tempi8In conclusione, la Trattoria Tipica Altri Tempi è un luogo storico dal quale è passata una notevole quantità di palermitani di varie generazioni e tra i cui avventori vi potrà capitare di trovare letterati, magistrati, nobili variamente decaduti, artisti del tempo andato, esponenti politici e professionisti di rango. Vi potrà capitare di incontrare clientela davvero anziana, che rappresenta in concreto il senso della continuità, della tradizione, dell’affezione sincera ad un luogo che ha attraversato la vita di molti; e questo regala unaltri tempi6 senso di tenerezza.

Ma vi potrà capitare anche di incontrare una giovanissima compagnia teatrale o un gruppo musicale che ride forte bevendo vino rosso della casa. Insomma, un luogo caratteristico in cui è consigliabile la prenotazione, adatto alle famiglie e ai gruppi ma poco indicato per una cenetta romantica. Indicato soprattutto a chi è in grado di sorvolare su alcuni dettagli e che preferisca nutrirsi del gusto unico della memoria, perchè se  è vero che si mangia intanto con gli occhi, poi con il naso ed infine con la bocca,  è altrettanto vero che, almeno una volta ogni tanto, occorre saper  mangiare anche con il cuore.

 

Alessandra Verzera 

 

Patron  : Sebastiano Salanitro & C.

Coperti: < 80 (in) – 50 (out )

Range: Medio Basso ( Economico)

 

Categoria: Trattoria Tipica

Ranking (*)

Location: 3

Cibo: 2/ 2.5

Carta Vini: NV

Presentazione: 2.5

Servizio: 3

Mise en place: 3

Atmosfera: 3

Allestimenti: 3

(*) Legenda :

1 = pessimo
          2 = scadente
          3 = sufficiente
         4 = ottimo
            5 = eccellente.

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