Home Eventi & sagre Terra, Luce, Benessere:a Pachino un ponte festivo all’insegna della cultura enogastronomica

Terra, Luce, Benessere:a Pachino un ponte festivo all’insegna della cultura enogastronomica

Pomodorini2Sarà  rivolto a tutti coloro che vogliono concedersi un break per una vacanza diversa,stimolante, energetica, piena di fascino con un’immersione nella Sicilianità vera, il prossimo ponte dell’Immacolata, da giovedì 8 dicembre domenica 11, a Pachino, patria del noto pomodorino a cui da il nome e che è una delle grandi IGP siciliane.

Terra Luce Benessere”  è infatti un nuovo concept che proprio nei giorni della prima festa che apre il periodo natalizio, vede esso stesso la luce, trattandosi della sua prima edizione.  Le parole chiave che rendono questo evento unico nel suo genere? La capacità di attrarre un nuovo ceto medio internazionale, professionalizzato, intellettualizzato e cosmopolita, una classe creativa che domanda qualità ed eccellenza culturale. Un evento per tutti, ma anche per i siciliani che con il gusto del viaggiatore vogliono riscoprire quella Sicilia,  lontana dalle mete turistiche più note e forse meno appariscente, ma più vera e autentica. Un lungo weekend all’insegna della diversità e dell’energia immergendosi nella Sicilia vera. L’evento costituisce  un momento dal forte impatto emozionale perché cerca di offrire una forte immagine del territorio.
antonio-morettiTra gli altri appuntamenti, sabato mattina si terrà un incontro dibattito dal titolo “SALUTE & ARMONIA  UN MIX  CHE FA GOLA” ospitato al Feudo Maccari . La scelta al Feudo è stata una scelta voluta perché la forza del vino nella vita contemporanea diventa un perfetto emblema di localismo, territorialità e autenticità in una società sempre più globalizzata e virtuale.

L’intenzione  degli organizzatori è infatti proprio  quella di legare un “percorso culturale, espositivo, sensoriale” alle realtà territoriali per creare una piacevole occasione di scoperta e di crescita per i “viaggiatori” che vogliano unire la biodiversità del territorio alle qualità del paesaggio e dell’ambiente naturale.
Trasformare l’evento in un momento dal forte impatto emozionale è l’obiettivo primario; consentire uno specifico coinvolgimento di tutte le componenti sociali. Le tre giornate  intendono offrire una forte immagine del territorio, dando corpo ad uno dei grandi progetti di sviluppo della Sicilia e del Mezzogiorno: ovvero, il turismo “gastroculturale” e soprattutto destagionalizzato. pachino Attrarre interesse a livello turistico, consentire la rinascita della tradizione autentica, diffondere a livello nazionale e internazionale la sicilianità , riscoprire e valorizzare le tradizioni locali, creare un evento che animi il territorio apportando benefici economici a tutta la comunità, sono pertanto gli imperativi categorici di questa manifestazione.
Tante sono le  iniziative in programma:  convegni, mostre, proiezioni, workshop. Momenti e spazi aggregativi che sviluppino nei visitatori locali un ancor  più profondo  senso di appartenenza e, nei visitatori provenienti da altri luoghi, la conpomodoribiosapevolezza di ciò che la storia dei popoli èuò – ed anzi deve – raccontare, anche attraverso il cibo, l’arte, la storia antropologica.
.Dall’8 all’11 “ Il Cortile dei Tesori” – un luogo, col fascino del Museo del Vino di Nele Nobile-valorizzerà le eccellenze dell’artigianato e del gusto. In piccole postazioni fatte di “casuzze” integrate nel Cortile troveranno spazio artigiani della ceramica, della cera, della pietra, del cuoio. Ma ci sarà spazio anche per corner di assaggi di qualità della produzione enogastronomica locale di eccellenza e di nicchia.
All’interno del cortile  ci sarà anche la possibilità di visitare il Museo di Nele Nobile (dove esistono 250 pezzi di alto valore antropologico certificati dalla Soprintendenza di Palermo) avendo come guida il Signor Nobile – memoria storica della lavorazione del vino di Pachino. E si potrà anche  salire sul “carretto siciliano” e attraverso la campagna visitare un’ azienda agricola ed entrare in una serra dove viene coltivato il pomodorino di Pachino. In quella realtà rurale e mediterranea si potrà anche  acquistare il prodotto e degustare pane condito con pomodorini e olio siciliano.In programma anche una cooking class al termine della quale le pietanze cucinate potranno essere consumate dai visitatori.

SdG

Credits: Foto “pomodorino e aglio”, copyright  di Tiziana Nicoletti

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