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Ristorante La Tonnara ( Castellammare del Golfo – TP)

la tonnara salaNon ha che un mese di vita questo splendido locale affacciato su uno dei panorami marinari più belli di questa parte di costa siciliana. La Tonnara infatti è affacciato sul piccolo porticciolo di Castellammare del Golfo, luogo suggestivo sia per una passeggiata che per consumare qualcosa a due passi dal mare. Il porticciolo  è letteralmente punteggiato di locali di ogni tipo: dal bar, al pub, alla pizzeria, alle trattorie storiche. Ora anche da un ristorante veramente di alto livello.castellammare
Intanto La Tonnara racconta una bella e sana storia familiare che parte da due fratelli , Gaspare e Giuseppe Randazzo,  proprietari di una pescheria nel centro del paese. La gente del luogo li chiama simpaticamente ed affettuosamente  ” i gioiellieri”  perchè – dice – “il miglior pesce di tutta la zona passa da loro“. Ma i due fratelli hanno anche una sorella, Maria Randazzo Lo Iacono , che è l’architetto titolare del progetto del locale oltre ad essere una grand gourmand molto addentro al mondo del food . Tutti loro hanno poi dei figli: un avvocato, una laureanda in economia ma, soprattutto, dei gran lavoratori. E qui al di la del cibo di cui parlerò a breve, un plauso particolare va proprio ai padri che lavorano duramente per far studiare i figli, e ai figli che studiano e che lavorano duramente rendendo orgogliosi i padri.  Un binomio meraviglioso, un cerchio pla tonnara mise en place 2erfetto,  che costituisce quella parte sana di sicilianità che commuove e fa ben sperare e di cui mi piace parlare ogni volta che mi sia possibile farlo.  la tonnara mise en placeIl posto è splendido ed i dettagli sono curati in modo certosino.  La sensazione di luce e di nitore è mitigata e smorzata da tovagliati dai colori caldi e di ottima qualità. Una grande e splendida  vetrage con vetri a scomparsa regala una vista impareggiabile  ed ininterrotta di uno dei tramonti più belli della zona, dando anche la sensazione di cenare all’aperto.  Cosa che peraltro sarà possibile fare non appena la condizione meteorologica piuttosto instabile si asarà assestata e consentirà di “ritirare” i vetri della grande finestratura. la tonnara boule2E il bello è che la  vista è godibile da ogni parte della sala. Si percepisce immediatamente, non appena varcata la soglia, un certo amore per i dettagli ed il senso del bello. Tutto risulta armonico, ben mescolato, immediatamente accattivante, ben disponente al godimento di una serata speciale. E gli occhi cadono su una sorta di “navicella spaziale” che in realtà è una grande boule refrigerata che mantiene il pescato in bella vista. Attorno alla boule una griglia circolare  sulla quale poggiare i piatti con il pesce che i clienti possono scegliere direttamente, assististi ovviamente dal maitre di sala.la tonnara boule La cupola si apre e si richiude mediante un comando attivato dal personale.  Il pesce in bella mostra è di una freschezza assoluta, lucido e con colori vivaci e smaglianti.  Noi siamo in due e ci accomodiamo al centro della sala. la tonnara menùIl menù è molto bello, sia nella sua forma estetica che soprattutto nella sostanza: quando la lista dei piatti è breve mi sento sempre rincuorata perchè ciò  significa, senza troppi giri di parole, che tutto è cucinato al momento e che non esiste possibilità di paste precotte conservate nei cassetti. la tonnara antipastoLa scelta cade su un antipasto  misto di pesce con delle preparazioni davvero entusiasmanti, come lo sfincionello di nero di seppia ad esempio, o come il gambero rosso su tortina con crema di piselli, o ancora la classica polpettina al sugo di pomodoro, lo spiedino di cernia, la cotolettina di calamaro. Una serie di assaggi assolutamente coerenti organoletticamente, con sapidità perfettamente bilanciate, ottime aromatizzazioni  e senza sbalzi particolari. Un percorso ideale tra gusti che si inseguono e si succedono senza mai coprirsi l’un l’altro. la tonnara ricciUn plateau davvero squisito, accompagnato da una bella bottiglia di Gewurtztraminer  Manni Nossing dal bouquet fresco, moderatamente aromatico ed ideale ad accompagnare piacevolmente il pasto. A seguire io decido di rischiare di rovinarmi la serata ordinando linguine ai ricci. Sono esigente fino all’inverosimile rispetto alla pasta con i ricci, che inizio a gustare già con l’olfatto: se il suo afrore mi disturba generalmente non sarà una bella esperienza. Il mio banco di prova è sempre quello; mangiare almeno una cosa che generalmente non amo e rispetto alla quale sono estremamente severa. Questo piatto di  linguine mi ha lasciata estasiata. Devo dire di averlo condiviso con il mio commensale e che, malgrado ciò, ne è risultata una porzione assolutamente soddisfacente per entrambi. La cottura della pasta ottimale ed un grado di cremosità avvolgente e nappante al punto giusto dispiegavano al palato il sentore del riccio di mare locale di freschezza assoluta. la tonnara scampiNessun altro artificio, perchè tale è un’ottima pasta con i ricci di mare: la pasta e i ricci di mare, e niente altro. Decisamente squisita.la tonnara gamberoni A seguire non ci siamo privati del secondo piatto costituito da scampi e gamberoni semplicemente grigliati. Ancora una volta una cucina in purezza dove comanda la materia prima: e quando questa è di livello eccellente, allora un piatto non può che essere straordinario. Come in questo caso. Scampi carnosi, dalle carni compatte  e di ottima pezzatura. Altrettanto vale per i gamberoni, la cui dolcezza e corposità mi hanno lasciata pienamente soddisfatta. Concludiamo con il dessert, a riprova del fatto che pur avvertendo un senso di pienezza, per le cose veramente buone vince la gola e trova spazio per tutto. La mia è una torta semifredda all’amarena, crema di pistacchi e vaniglia. la tonnara torteFresca, morbida, ricca ma di facile consumo anche alla fine di un pasto importante. Il mio commensale opta per una porzione di torta Mirò, che io avevo già conosciuto e di cui ho riassaporato il singolare ma felice connubio che sposa la granita di limone alla crema di vaniglia. Veramente squisita e servita ad una temperatura “virtuosa” tale da consentire che sia granita che crema avessero la stessa consistenza. Una conclusione perfetta a coronamento di una cena di alto livello. Ho rilevato due unici flaws di portata abbastanza modesta e comunque facilmente perfezionabili: uno riguarda il cesto del pane, con un’ unica varietà in proposta  e con grissini di produzione industriale, e l’altra una certa incongruenza nel servizio che,a fronte di una gentla tonnara scontrinoilezza e di una disponibilità estreme da parte del personale di sala, risulta a tratti scoordinato. In questa valutazione va tenuto conto del periodo di rodaggio, tappa imprescindibile, e della serata particolarmente caotica: non un solo posto era disponibile e in una sala attigua si festeggiava una cerimonia, e ciò ha certamente influito sulla qualità del servizio. Il locale non ha un dehor vero e proprio essendo, come già detto, a dieci passi dal mare e con le vetrage a scomparsa che lo rende open. Tuttavia proprio direttamente sul mare a breve sarà inaugurato un  Raw Bar: una zona riservata esclusivamente a chi voglia consumare dei crudi di pesce e bere ottimo vino.   In conclusione La Tonnara è uno splendido luogo contemporaneo allestito con scrupolo ed arredato con gusto in cui si esprime una cucina di alto livello basata sull’impiego di materia prima di eccellenza ed in cui il rapporto qualità prezzo è tra i più significativi  in zona. Adatto ad una clientela esigente. E’ consigliabile la prenotazione, specie nel fine settimana.

Alessandra Verzera

 

 

Project Manager  :  Maria Randazzo

Patron :  Gaspare e Giuseppe Randazzo

Direttore di sala  : Massimo Lo Iacono

Chef di cucina  :  Liborio Giurlando

Coperti: 100  (in) –  Nil  (out)

Range: Alto

Categoria: Ristorante di pesce

Ranking (*)

Location: 5

Cibo: 5

Carta Vini:  4

Presentazione: 5

Servizio: 3

Mise en place: 4

Atmosfera: 5

Allestimenti: 5

 

(*) Legenda :

1 = pessimo
          2 = scadente
          3 = sufficiente
         4 = ottimo
            5 = eccellente.

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