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Renato De Pirro: lo Chef della cucina Italiana della “tradizione” in Texas

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mediterranean-cuisine-10Renato De Pirro è nato in Toscana ed oggi dopo una brillante carriere nelle cucine tra le più rinomate degli USA è Corporate Chef della prestigiosa Lombardi Family Concepts Restaurants .
De Pirro, diplomatosi alla IPSAAR di Spoleto comincia la sua carriera presso la Locanda di Ansedonia a Grosseto per poi gestire il suo ristorante La Ribotta sul Monte Argentario. Nel 1999 si trasferisce negli USA dove ha diretto rispettivamente le cucine del Terra Rossa, nel Red Rock Resort & Casino e dell’Osteria del Circo, al Bellagio Resort a Las Vegas, Nevada. Nel 2010 si trasferisce a Houston, Texas per dirigere le cucine dell’unico Hotel Italiano 5 stelle lusso, l’Hotel Granduca.
E’ stato ospite in numerosi show televisivi, medaglia d’argento al World Cup of Culinary Arts, ha anche vinto il Third Annual Bertolli Sous Chef Award, che premia le stelle nascenti del mondo gastronomico ed è l’unico Chef Stellato Accademia Barilla presente in Texas.
renato_dipirro_photobw (1)Renato, ci racconta della sua passione per questo mestiere?
La passione è nata un pò per necessità, un pò per sopperire alle mie voglie, nel senso che da piccolo avrei voluto fare il liceo artistico, ma con la famiglia decidemmo che non era un indirizzo molto proficuo, tanto sta che neppure l’istituto tecnico commerciale lo fu. Quando poi venni a sapere dell’alberghiero delle opportunità che questo settore mi poteva offrire decisi di intraprendere questi studi e la professione.

10710428_10152647326052562_9143870306586505990_oCosa l’ha spinta a lasciare l’Italia?
Di sicuro la voglia di imparare, che ho ancora e che mi fa andare avanti. Sono una persona che dopo aver “assorbito” una conoscenza, deve andare avanti e cercare altro. Così sono venuto per imparare nuova cultura, nuova lingua, un nuovo tutto molto eccitante e stimolante.

Se dovesse descrivere la sua cucina come la definirebbe?
La mia è la cucina italiana, quella della tradizione, quella che va da nord a sud, quella che rappresento da 20 anni all’estero. Certo, non è più identificabile con la cucina dei nostri nonni, le ricette è ovvio cambiano e si evolvono ma è di sicuro la cucina dei nostri prodotti tipici. E con la cura ed la ricerca del prodotto prodotti locale che riesco ad adattare la nostra cucina a quello che ci viene offerto al di fuori dei nostri territori.

Ha dovuto modificare il suo stile per avvicinarsi al gusto della clientela americana o ha mantenuto salda l’autenticità della cucina italiana?
Dipende dal contesto del lavoro e dalle possibilità di espressione date, ma ovunque ho avuto le mie piccole o grandi vittorie. Si cerca sempre di difendere l’autenticità della nostra cucina, si deve tenere sempre un occhio ai profitti e molta pazienza con un popolo che ha una visione dell’Italia data da quel poco che conosce, perciò sta a noi educare e insegnare affinché capiscano chi siamo veramente. Negli ultimi anni per moltissimi fattori le cose stanno cambiando e si vede una svolta dove al gente percepisce la differenza tra cucina italiana e cucina italo-americana sempre più, soprattutto per quanto riguarda i nostri prodotti.

10469142_10152647331567562_5413140836587575534_oCi parla di questa sua nuova avventura all’interno dell’ambizioso progetto di Alberto Lombardi?
Alberto Lombardi e’ uno dei pionieri della ristorazione Italiana in America, visto che ha aperto il suo primo ristorante quasi 40 anni fa qua a Dallas. Stiamo preparando un’espansione dei nostri ristoranti sia in texas ma anche in California e Mexico, sperando di poter continuare a “contagiare” la gente con la nostra cucina tradizionale!

Se dovesse dare un consiglio a tutte le nuove leve che si affacciano al mondo della ristorazione che come lei vogliono rincorrere “l’American Dream”, cosa suggerirebbe loro?
L’American Dream non esiste! L’American Dream siamo noi che ce lo costruiamo con il nostro lavoro e le nostre passioni. Con lavoro e determinazione si arriva in America, in Australia, dappertutto.

E adesso una richiesta: che piatto suggerirebbe per la vigilia di Natale al nostro pubblico Italiano?
Beh, un bel pesce arrosto con contorno di lenticchie… molte lenticchie e speriamo bene! Auguri a tutto il pubblico di Scelte di Gusto con l’augurio che sia un buon 2016!

Tiziana Ciacciofera Triolo

– SdG International

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