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Nicolò Bongiorno al Sailem di Natale Giunta: “mio padre era un golosone”

conferenza mikeIl Sailem Castello a Mare di Natale Giunta si riconferma ancora una volta location per eventi di alto livello. Oggi infatti la conferenza di presentazione del volume “Tutta colpa di Mike”, scritto dal produttore esecutivo Endemol Edmondo Conti in collaborazione con Nicolò Bongiorno,  presidente della Fondazione dedicata al padre – ha visto una ampia partecipazione di pubblico ed un parterre di alto livello tra gli ospiti. Oltre al giornalista Giovanni Pepi, il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla, il docente di Semiotica dell’Università di Palermo Gianfranco Marrone, Daniela Bernacchi, Intervita, i due autori del volume e lo showman palermitano Sasà Salvaggio.

nataleEdmondo Conti da quattro anni è il produttore esecutivo de La Prova del Cuoco, che lo Chef Natale Giunta cavalca da ben nove anni; praticamente un record per quanto riguarda le partecipazioni ai programmi tv. Dalla conoscenza tra i due, cresciuta negli anni in un rapporto di stima ed affetto reciproci, è nata l’idea della presentazione del libro in questa location magica alla Cala di Palermo, così come ha raccontato ai suoi ospiti lo stesso Giunta. Oggi, dopo essere stato presentato in varie altre città, “Tutta colpa di Mike” è approdato – è proprio il caso di dirlo – al Castello a Mare. eventi 013Un sigillo alla iniziativa dello Chef che da qualche giorno ha aperto alla città il suo locale con il suo suggestivo giardino a lambire le acque portuali, facendo del Sailem un Caffè letterario a tutti gli effetti, oltre che luogo assai suggestivo per eventi di alto livello. Negli scaffali, accanto ai vini – compagni ideali di una buona lettura – tantissimi libri e, da oggi, anche il volume che riguarda la storia e la vita di uno dei presentatori più longevi della Tv.
Mike, un fenomeno italiano, di quell’Italia dei due canali Rai, poi divenuti tre, che si accostava alle Tv commerciali decretando un cambiamento epocale nel mondo della comunicazione e dell’intrattenimento.
bongiornoUn momento di transizione anche per il presentatore, che dai primi anni 80 traghettò a Fininvest ( così si chiamava a suo tempo Mediaset, nda) Di Mike sono stati ricordati non soltanto le tappe salienti della professione,iniziata come reporter in una radio per italoamericani a New York, ma momenti più intimi di quando, in abiti in perfetto stile americano dell’epoca, si recò nel suo paese d’origine, Campofelice di Fitalia e di quando Nicolò, bambino, se ne andava in giro in bicicletta per il paese e da solo, per lo stupore di tutti. E Nicolò ha tanto di suo padre: l’espressione,i colori, ma è piuttosto timido. Mike era “animale da palcoscenico”: Nicolò è riservato, con un à plomb quasi anglosassone. Guardandolo a lungo ti accorgi anche che ricorda parecchio William Windsor. E’ gentilissimo e ha modi delicati, ma è assai timido Nicolò: si illumina però quando gli chiedo un dettaglio un po’ fuori dal coro rispetto al suo noto papà.
bongiorno nicolo“Mio padre era un golosone. Quella per il buon cibo per lui era una vera passione. Ma non era capace di cucinare: i fornelli per lui erano off limits. Quello, quando era possibile, era un compito che toccava alla mamma ( Daniela Zuccoli, nda). Però era un gran buongustaio e mangiava di tutto”.
Ed avrebbe sicuramente apprezzato, Mike, l’ottima cucina di Natale Giunta ed anche il bel cocktail aperitivo offerto questa sera a tutti i convenuti: se non vi è mai capitato di assaggiare i cannoli salati con ricotta allora non dovrete farveli mancare, appena possibile. Erano davvero squisiti.
Tornando a Mike e dopo avere ascoltato dalla voce di Giovanni Pepi, di Roberto Lagalla e di Gianfranco Marrone, in che modo il conduttore ha contributo a creare un certo tipo di cultura “popolare” in Italia, non si poteva non indulgere nelle storiche e memorabili gaffes del compianto presentatore. Chi, ancora oggi, quando qualcosa va storto non dice “ ahi ahi ahi signora Longari…”? Inusitatamente, Mike ha creato uno “slang”, ha coniato idiomi ed ha reso popolarità a questa signora sulla bocca di tutti da un trentennio.
siglarischiatutto 001Ma perché “la signora Longari” divenne così famosa? Giuliana Longari era una brava concorrente di Rischiatutto la quale, nella serie di domande finali, ne sbagliò una sul pittore Paolo Uccello, perdendo il titolo. Mike allora sbottò : “ Ahi ahi ahi signora Longari, mi è caduta sull’ Uccello!”. In un’Italia in cui ancora sulle tv non era approdato il trash in maniera massiccia, quella frase a doppio senso divenne un tormentone tutto italiano, una piccola “pruderie”. Memorabili anche alcune sue “baruffe” con le vallette storiche: da Sabina Ciuffini, che lo ha affiancato sin dai tempi di Rischiatutto, ad Antonella Elia e Paola Barale. Insomma, Mike era e rimane una pietra miliare nella storia dell’intrattenimento televisivo italiano. Un uomo, peraltro, che pure sempre sotto i riflettori, ha mantenuto gelosamente il riserbo sulla sua vita privata che mai è stata sfiorata neppure da una sola chiacchiera. La sua unione con Daniela Zuccoli, la terza moglie e di molti anni più giovane, fu oggetto di ipotesi disparate: eppure quel matrimonio risultò uno dei più solidi dello show biz ed, invero, anche di quelli di molta gente comune.

castello a mareOggi Mike è stato ricordato in una location d’eccezione, ed è stato possibile vedere sul grande schermo allestito in giardino, alcune “gag” salienti dell’indimenticato Mike.
Un momento importante è stato dedicato anche ai bambini e al fenomeno della dispersione scolastica con l’intervento di Daniela Bernacchi, direttore generale di Intervita, che ha illustrato il progetto di scolarizzazione in cinque città italiane e che a Palermo riguarderà i bambini del quartiere Borgo Vecchio. Sostenuto da Banca Popolare Sant’Angelo, InterconfidiMed, Confindustria Palermo e Pucci Scafidi fotografia,  I fondi raccolti durante il cocktail saranno destinati al Progetto 200 di Intervita contro la dispersione scolastica.

Lo storico conduttore morì l’8 settembre del 2009 stroncato da un infarto, all’età di 85 anni, a Montecarlo dove stava trascorrendo un periodo di vacanza insieme alla moglie Daniela.

 

Alessandra Verzera

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