Home Generale people & places Liù Scalera. Da Shakespeare allo zucchero: l’evoluzione di una passione.

Liù Scalera. Da Shakespeare allo zucchero: l’evoluzione di una passione.

Consiglia Scalera, per gli amici solo Liù. Laureata in lingue e mamma di due splendidi figli, Scalera ha sempre avuto una creatività spiccata e – parallelamente – doti manuali notevolissime. Barese, nipote di un noto gioielliere Liù non è la sola talentuosa di famiglia: la sorella Teresa infatti , gioielliera come il nonno, i gioielli li crea; così, con le sue mani, come se niente fosse.

Liù però ha una passione decennale: le porcellane inglesi.  Nella sua bella ed accogliente casa tante irresistibili  collezioni, per lo più di tazze da The, di quelle belle, pregiate, ricercate.  Ed allora perchè non “copiarle” n versione edibile?L'immagine può contenere: fiore e spazio al chiusoEsatto: Scalera, un bel giorno, si è messa a riprodurre le sue pregiate tazze, realizzandole in zucchero. Un passatempo certosino, lungo, complicato: le tazze sono infatti tutte ed interamente realizzate a mano, con pitture che a volte è persino impossibile credere che siano realizzate artigianalmente. Nessuna descrizione della foto disponibile.Per noi siculi, l’idea di partenza è quella della Pupaccena; dei Pupi di zuccaru: solo che i dettagli, i decori e le forme dei manufatti di Scalera hanno un che di museale. Nessuno scioglierà mai nel The o nel caffè quei piccoli capolavori di arte ed artigianalità: la buona notizia è che durano nel tempo, non deperiscono, e che è dunque possibile metterle in vetrina. Ed avere il piacere di osservare una tazza da mille euro ad una minima frazione di quel costo. L'immagine può contenere: tazza di caffè, bevanda e spazio al chiusoMa, come se non bastassero già le tazze,   perchè non riprodurre i temi delle porcellane inglesi anche su dei magnifici biscotti, o sulle zollette di zucchero? Ed ecco così, che nella zuccherosa e profumata casa di Liù, hanno preso vita altri  piccoli capolavori oltre alle tazze a volte difficilmente distinguibili dai loro modelli in porcellana. Nessuna descrizione della foto disponibile.“Mi diverte, mi rilassa, mi da soddisfazione” – dice la poliedrica Scalera,  ormai a pieno titolo Sugar Artist – ” Io nel mio regno di colori e di zucchero, guardo le mie tazze e penso ad una loro  nuova vita”.

Una specie di Madame Tussaud delle porcellane, Scalera rende immortali dei pregevoli manufatti di porcellana che profumano di zucchero, di infanzia e di favole antiche.L'immagine può contenere: dessert e cibo Amo regalare i miei prodotti, anche se ultimamente mi arrivano richieste di tipo commerciale e la cosa naturalmente mi riempie di gioia anche se mi crea un po’ di confusione: non immaginavo che una mia passione potesse suscitare tanto interesse. Un caso tipico : realizzi qualcosa, la posti suo social per farla vedere ai tuoi amici e poi questa cosa comincia a girare, si espande, si allarga. Mi sono trovata un po’ travolta nel social media system, non essendo propriamente una giovinetta esperta nella gestione di post, di immagini, di like e di tutto questo strano e per alcuni versi misterioso indotto“.

Il fatto certo è che la capacità, l’estro e la precisione di  Liù Scalera sono davvero ragguardevoli.  Copie esatte e perfette degli originali: ” Si, la pittura riproduce esattamente il decoro della porcellana. L’unica cosa che può variare è il colore del decoro stesso, secondo il mio umore“. Come nel caso della splendida tazza Wileman Alexandra in rosso corallo, che nella sua versione in zucchero diventa rosa: strabiliante. Nessuna descrizione della foto disponibile.Ma non solo tazze di zucchero e biscotti dipinti: “ Faccio di tutto, ma da sempre. Faccio cup cakes, faccio torte, in pasta di zucchero, classiche ed in tutte le forme possibili. Faccio i biscotti, ma faccio anche il salato, i lievitati…insomma, faccio tutto quello che mi passa per la testa, e quella per fortuna non si ferma mai: le mani si limitano ad eseguire” .

 

Alessandra Verzera 

 

https://www.instagram.com/liuscalera/?hl=it

 

 

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