Home Generale Il Nutraceutico. L’uso di olio EVO protegge da cancro e Alzheimer

Il Nutraceutico. L’uso di olio EVO protegge da cancro e Alzheimer

img_archivio12811201318263Uno studio condotto dai ricercatori dalla ‘University of Louisiana-Monroe’ ha dimostrato che componenti presenti nell’ OEVO sono stati efficaci a prevenire l’insorgere dei tumori nelle prime fasi di cancro e del morbo di Alzheimer (test condotti su animali); inoltre altri studi condotti sulle popolazioni del Mediterraneo rivelano che è minore l’incidenza di malattie cognitive e tumorali di quest’ultimi rispetto agli europei continentali e agli americani, a causa del consumo di Olio EVO come componente chiave nella loro dieta.
IMG-20170601-WA0006Le proprietà nutraceutiche dell’olio di oliva sono la combinazione tra diversi nutrienti (acidi grassi, in particolare l’acido oleico) e non nutrienti ovvero la presenza di sostanze ad azione antiossidante vitamine e polifenoli  – i cosiddetti phytochemical. Queste proprietà sono definite come antiossidanti, antiinfiammatorie, antitumorali, antivirali, ipoglicemizzanti, ed esercitano un’azione protettiva sul cervello e sul cuore dalla gravidanza, alla prima infanzia e per tutta la vita. I composti fenolici principali che sono responsabili di queste azioni, hanno nomi difficili, si chiamano idrossitirosolo, tirosolo, oleoeuropeina e ligostride.

L’elemento chiave di questo studio è rappresentato dalla scoperta di una sostanza veramente originale e particolare: l’oleocantale. Scoperto nel 1992 da Montedoro G. venne chiamato Oleocantale da G. Beauchamp e significa Oleo Oliva, Chant piccante ale aldeide. olioLa sua particolarità sta nel fatto che pur avendo una formula chimica differente, ha la stessa funzionalità antinfiammatoria dell’ibuprofene, un potente farmaco antiinfiammatorio. Ovviamente la sua azione è dose dipendente. In atto agli studi c’è infatti la necessità di estrarre il componente stella – l’oleocantale appunto –  ed isolarlo per convalidare e massimizzare i benefici sull’essere umano. I ricercatori in campo sono Khalid El Sayed e Amal Kaddoumi che, avendo radici mediterranee e un interesse personale ai benefici dell’olio d’oliva, stanno sviluppando un concentrato capace di contrastare l’insorgere delle due malattie precedentemente citate, creando un integratore alimentare in forma di bevanda o di capsula, a seconda dell’applicazione e del successo della formulazione.
E’ comunque stato dimostrato che il prezioso elemento si trova soltanto nell’olio EVO, quindi olii che hanno parametri di categorizzazione tali da rientrare tra le eccellenze, ottenuti tramite accurate tecniche di coltivazione, raccolta, spremitura ed estrazione.

SdG

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