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Cibosofia e archeogastronomia: alla scoperta dei territori attraverso il cibo e la tradizione

valicentiConoscere il territorio attraverso i sapori dei piatti culinari. Questo è il principio base della cibosofia che propone di leggere ogni piatto come un intreccio di alimenti, storia, cultura e tradizione di un territorio e del suo popolo. Questa chiave di lettura è sempre più usata da cuochi e chef per raccontare con la propria cucina la cultura millenaria del cibo. Ricette tradizionali, prodotti locali, antichi e nuovi saperi sono ricercati con cura dai cuochi per dar vita a piatti capaci di raccontare la storia e l’identità di un territorio. Ecco così che la cucina diventa un’occasione per i cuochi di raccontare con i sapori di un piatto la storia dei prodotti usati e per chi mangia di conoscere tradizioni e valori culinari millenari. La cibosofia è un nuovo approccio alla cucina che, partendo da tutto ciò che offre la nostra terra, riesce a raccontare il patrimonio culturale e l’identità dei territori. Il cibo, quindi, riesce, si, a soddisfare la nostra fame fisiologica ma anche la voglia di scoprire e conoscere la tradizione e la cultura di un luogo attraverso i cinque sensi. I nostri territori sono veri e propri giacimenti di specialità alimentari e tradizioni culinarie da scoprire e imparare a conoscere e valorizzare. Il Sud rappresenta un eccellente esempio di come la cucina può farsi depositaria di valori e storie dei territori, proponendo gusti e ricette antiche rivisitate. In Basilicata un esempio di cibosofia è la cucina dello chef lucano Federico Valicenti, Ambasciatore della Basilicata 2016.

elena-scuottoFederico Valicenti, titolare del ristorante “Luna Rossa” di Terranova di Pollino (PZ), è presente su tutte le principali guide gastronomiche (Michelin, Slow Food, Gambero Rosso e altre) con eccellenti giudizi ed è autore di innumerevoli volumi di saggistica gastronomica sui temi dell’archeogastronomia e cibosofia. Tra questi si ricordano i due volumi dell’Atlante della Tavola. È stato inoltre giudice ospite della semifinale della terza edizione di Masterchef Italia e docente in Masterclass di cucina e laboratori in Italia e all’estero (USA, Argentina, Francia, Germania, Israele).

vinosus-ebriosus_250Elena Scuotto, già docente di Lingua e letteratura latina presso la “Federico II” di, è esperta di economia e agricoltura antica e di lessico settoriale (agricolo, medico, economico) latino. È inoltre esperta di gastronomia antica, anche su base letteraria (Apicio, Virgilio e altri), è autrice recentemente del volume Vinosus/Ebrosius. L’ubriachezza nella Roma antica.

Di tutto questo si discuterà nel corso della  conferenza “Cibosofia e archeogastronomia: alla scoperta dei territori attraverso il cibo e la tradizione” organizzata dall’Associazione culturale IDEA (Napoli) nell’ambito del padiglione “Il Futuro del Cibo” di Futuro Remoto 2016. La conferenza avrà luogo venerdì 7 ottobre 2016 alle ore 17 presso la Sala Paesaggi del Circolo Artistico Politecnico (Piazza Trieste e Trento). Durante l’incontro verranno approfonditi i temi della “cibosofia”, “archeogastronomia” e “gastronauta”, con il tema del rispetto delle materie prime e della tradizione.
Modera la Prof.ssa Elena Scuotto (Università di Napoli “Federico II”).

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